Recensione: Bento 4.0 per iPad
Filemaker ha rilasciato Bento 4 per iPad, l’app che permette di creare un database personale in pochi e semplici touch. Stranamente, sono state saltate a piè pari le versioni 2 e 3, in più la versione per iPhone e iPod touch di Bento non è stata ancora aggiornata ed è ferma alla 1.2.
Bento 4 per iPad è molto più accessibile per l’utente medio rispetto a FileMaker grazie ad una interfaccia utente estremamente intuitiva e alla possibilità di aggiungere nuove voci al database.
La prima novità si scopre non appena si lancia l’app che mostra una inedita finestra di dialogo da dove è possibile scegliere tra 25 modelli con oltre 40 moduli tutti compatibili con la risoluzione del display Retina del nuovo iPad. In più, in linea con a svolta impressa con il rilascio di iOS 5 di rendere indipendente l’iPad dal computer (PC-free), non è più necessario avere anche Bento per Mac (€24), perchè è possibile creare e gestire il proprio database direttamente dall’iPad.

Se desiderate creare un database (che in Bento si chiama Libreria) per le ricette di cucina, le spese, la fatturazione, la gestione dei clienti e molto altro ancora, non dovete far altro che scegliere uno dei modelli già pronti, che può essere utilizzato così come è oppure è possibile personalizzalo in base alle proprie specifiche esigenze. Se nessuno dei modelli fa al caso vostro, toccando il pulsante “Altri modelli” in alto a destra è possibile accedere direttamente a Bento Template Exchange, da dove si ha la possibilità di scaricare i modelli progettati da altri utenti e anche da Filemaker (ricordatevi di spuntare l’opzione “Ottimizzato per Bento 4”).
Bento 4 per iPad include anche nuovi strumenti per la creazione di campi da aggiungere ai moduli. Toccate il pulsante con l’icona di una matita in alto a destra quando vi trovate in un qualsiasi modulo, e vedrete apparire una nuova colonna sul lato sinistro della schermata con tre voci: Visualizza campi, Nuovi campi, Aggiungi oggetti. Selezionando Visualizza campi, apparirà un elenco dei campi disponibili nella libreria corrente, che ancora non appaiono nel modulo. Toccando Nuovi campi visualizzaerete un elenco tutti i tipi di campo che è possibile aggiungere alla libreria. “Touch” su Aggiungi oggetti e potrete consultare un elenco di elementi che è possibile aggiungere a un modulo in modo che siano gli stessi per ogni dato nella propria libreria. Per aggiungere uno di questi elementi al modulo, tutto ciò che dovete fare è trascinarlo dall’elenco di sinistra al punto in cui desiderate che appaia nel vostro modulo.

Non appena si aggiunge un nuovo campo in un modello, Bento vi chiederà di scegliere un nome e, a seconda del tipo di campo aggiunto, è nessario modificare le opzioni per quello specifico campo. Se vi accorgete di aver sbagliato o più semplicemente non desiderate più un determinato campo, è sufficiente trascinalo fuori dal modulo e tornerà nell’elenco dei campi disponibili all’interno della libreria.
Bento 4 introduce anche un nuovo campo per inserire le cordinate geografiche (utilizzando il GPS dell’iPad o inserendo i dati manualmente) e un modulo di calcolo, in modo da non aver più bisogno di un Mac per creare calcoli nelle librerie di Bento. Tuttavia, Filemaker ha deciso di utilizzare strumenti “non convenzionali” che richiedono un po’ di pratica prima di poterli utilizzare al meglio.

Questo sistema per creare i propri moduli è completamente differente da quello della precedente versione, ed è indubbiamente più intuitivo e pratico.
Una volta che avete creato la vostra libreria, Bento offre tre opzioni per la visualizzazione dei dati: modulo, tabella o vista suddivisa, per tutte e tre è possibile attivate la modalità schermo intero, in modo da utilizzare l’intero schermo dell’iPad per visualizzare e modificare i dati.
Se avete numerose librerie da gestire, allora può tornarvi utile distinguerle con una icona ad hoc. Premete il pulsante circolare in basso a sinistra e poi selezionate dal menu successivo la voce “Scegli icona per la libreria”. In tutto ci sono 27 icone che dovrebbero soddisfare qualsiasi esigenza. Sfortunatamente, non è possibile importare un’icona personalizzata salvata nella libreria Immagini dell’iPad.
Se Bento 4 per iPad è stato pensato per essere indipendente dal computer, risulta alquanto bizzarro che per stampare il proprio database (libreria) bisogna far ricorso ad un computer perché la funzione di stampa direttamente dall’iPad non è supportata!
Attenzione: se scaricate Bento 4 dall’iPad e poi decidete di effettuare la sincronizzazione con il Mac, viene eliminata qualsiasi cosa abbiate creato con Bento. A peggiorare le cose c’è il fatto che è possibile inviarsi per e-mail solo i dati contenuti nelle librerie, e non le librerie stesse, quindi non c’è alcun modo per salvare i moduli che avete creato prima di cancellare tutto alla prima sincronizzazione. Quindi, se avete intenzione di sincronizzare i dati tra il Mac e il dispositivo iOS, è necessario assicurarsi di effettuare la sincronizzazione prima di iniziare a creare qualsiasi cosa sull’iPad.
Considerazioni finali
Bento 4 per iPad rappresenta un miglioramento significativo per quella che era già considerata la migliore app per creare un database personale sull’iPad. Anche se ci sono alcuni difetti in questa prima versione (l’app è stata completamente riscritta), nessuno è significativo o insormontabile. Bento 4 per iPad è una eccellente e flessibile app per organizzare tutte le attività della vita quotidiana, il piccolo e medio ufficio o impresa.
Punteggio: ![]()
Pro: interfaccia elegante ed intuitiva; numerosi modelli tra cui scegliere; prezzo accessibile.
Contro: non è possibile stampare la libreria direttamente dall’iPad; qualche problema con la sincronizzazione; modulo per i calcoli da rivedere.
Compatibilità: iPad con iOS 5 o versione successiva.
Prezzo: €4, disponibile su App Store.
Produttore: Filemaker.


4 commenti
Sono stato sempre spaventato dalla complessità di FileMaker, ma devo dire che con Bento è stato un gioco da ragazzi creare un database. In pochi minuti sono riuscito a creare un inventario dettagliato delle cose che ho in cantina con tanto di foto. Soldi veramente ben spesi (Y)
Credo che il motivo del salto della versione 2 e 3 sia perchè adesso Bento per iPad assomiglia moltissimo alla versione per Mac che è giunta alla versione 4
Un aggiornamento veramente notevole. L’unica scomodità riguarda la possibilità di esportare i record in csv, sarebbe stato più utile in PDF o .excel.
Mi pare non siano permessi database collegati con le attività iCal, mi sembra una lacuna grave che mi complica la sincronizzazione col mac, dove ho librerie collegate con le attività di iCal…