Canon presenta la sua prima fotocamera mirrorless EOS M
A quattro anni dal lancio della Panasonic Lumix DMC-G1, la prima fotocamera mirrorless quattro terzi, Canon ha annunciato ufficialmente il suo debutto in questa particolare fascia di mercato con il modello EOS M, che il colosso giapponese chiama Compact System Camera (CSC).
La EOS M è la versione “senza specchio” e più compatta della EOS 650D, ma con una interfaccia semplificata pensata appositamente per i fotografi meno esperti.
La prima mirrorless di Canon adotta il nuovo innesto a baionetta EF-M ottimizzato per le dimensioni del sensore APS-C da 18MP “Hybrid CMOS” (che include un sistema AF a rilevazione di fase che si affianca a quello a rilevazione di contrasto); autofocus continuo in modalità filmato con individuazione del soggetto; ISO 100-12800 standard, 25.600 ampliato; 4.3 fps come scatto continuo (17 frame JPEG o 6 RAW), 3 fps con il tracking autofocus.

La EOS M ha un display LCD da 3 pollici touch-screen e multi-touch a 1.040.000 punti, in formato 3:2. Registra video Full-HD 1080p30 in formato H.264, con audio stereo (con opzioni 25p o 24p). La slitta per il flash è quella standard (niente flash incorporato).
Il layout della disposizione pulsanti si contraddistingue per la sua semplicità. Il selettore di modalità di esposizione – un punto fermo della gamma Canon EOS per oltre 20 anni – è stato ridotto a solo tre posizioni, e ricorda molto quello delle serie compatte Ixus. Nella parte posteriore della fotocamera c’è il familiare controllo a quattro vie, e qualche pulsante. Tutti gli altri pulsanti fisici sono stati sostituiti dai controlli touch del display, che utilizza la stessa interfaccia che Canon ha adottato sulla EOS 650D, considerata una delle più usabili tra le reflex.
Canon è riuscita a limitare al massimo gli ingombri della EOS M che misura 108,6x 66,5×32,3 mm e ha un peso di 262 grammi che salgono a 298 grammi con la batteria e la scheda di memoria inserite.
La EOS M sarà lanciata sul mercato alla fine di settembre è sarà disponibile in 4 colori (nero satinato, argento, bianco e rosso lucido). Il prezzo del kit completo composto da corpo macchina, obiettivo EF-M 18-55 mm f/3.5-5.6 IS STM e dal nuovo flash Speedlite 90EX, è di €915.


11 commenti
Peccato per la mancanza di un sensore FF e del display orientabile.
Meno male che Canon ha sempre detto che assolutamente non era interessata a questo mercato, adesso “improvvisamente” lo sono?
Bella! Bella! Bella! Mi piace soprattutto la compatibilità con gli obbiettivi EF/EF-S! Comunque, è da comprare col pancake, te la metti in tasca e parti, senza ingombri. Almeno io le mirrorless le vedo così.
Non mi piace per niente il prezzo! Altro che troppi, è davvero esagerato! Una diretta concorrente come la Nex-5, kit simile, si trova online a 300-400 euro in meno.
Il prezzo è del Kit con 18-55 e Flash. Bisognerà vedere a quanto ammonterà lo street-price.
Le mirrorless sono nate nel 2004 ed in otto anni hanno conquistato meno di 1/3 del mercato; non mi sembra quel gran risultato, tanto puù che le aspettative indicavano questo formatocome il futuro in grado di spazzare via le DSLR in tempi rapidissimi.
Non ha riscosso quel successo che forse qualcuno si attendeva? Ma se in media nel mondo le mirrorless hanno il 29% del mercato ad ottiche intercambiabili, e in giappone hanno addirittura superato le DSLR…
Il sistema reflex, con lo specchio a 45°, è vecchio come la storia della fotografia … e il formato “compatto” reflex 35 mm come lo conosciamo ancora oggi sulle reflex digitali, è un brevetto russo degli anni ’30 😉
Al di là del sistema ottico che si è sicuramente evoluto, il principio di funzionamento e di approccio alla fotografia è sempre quello, e non morirà di certo per una … compatta a lenti intercambiabili 😉
Mi aspettavo di più da canon, oltre al design le caratteristiche non mi fanno impazzire… per non parlare del prezzo spropositato a mio parere.
Mi tengo la mia piccola olympus e-pm1 a dir poco eccezionale!!!:p
Niente mirino elettronico? Da canon questa poi non me l’aspettavo…
Sicuramente molto meglio della Nikon 1.
Questa è una prima versione di questa tipologia… sono sicuro che Canon tirerà fuori qualcosa d’altro.
Comunque bisognerà valutarla sul campo… ora mi sembra prematuro.