Mars Rover Curiosity sbarca su Marte anche grazie al Mac
Dopo un viaggio di 9 mesi e 566 milioni di chilometri, alle ore 7:30 di stamattina, Curiosity, il rover-laboratorio della NASA, è sbarcato con successo su Marte, e dopo pochi minuti è arrivata anche la prima immagine del “pianeta rosso”, scatenando l’esultanza nel centro di controllo dell’agenzia aerospaziale americana di Pasadena in California. Per circa due anni, Curiosity studierà il suolo marziano.
L’evento è stato trasmesso in diretta streaming, e a lungo le telecamere si sono soffermate sugli ingegneri della NASA impegnati a monitorare l’intera operazione con i loro computer. Come testimoniano le foto qui sotto, alla NASA utilizzano i MacBook Pro di Apple.





8 commenti
io più che altro metterei “Dopo un viaggio di 9 mesi, 566 milioni di chilometri E 2,5 MILIARDI DI DOLLARONI” XD
Non solo: come qualcuno ha fatto notare su Twitter il rover utilizza una versione modificata della CPU PowerPC 750, ossia quella usata sui Powermac G3 e sui primi iMac.
Se avessero utilizzato i PC-Windows, probabilmente Curiosity sarebbe sbarcato su Venere 😀
Sbaglio, o quelli che si vedono nella terza foto sono MacBook Pro 17 pollici (non più in commercio)?
A me sembrano tutti MacBook Pro 15 pollici…
A me sembrano quelli della genius bar
è la genius bar
Quoto il folle alla grande.