Sword of Fargoal per iPhone, il remake del gioco del 1982, diventa gratuito

Buone notizie per chi appassionati dei videogame “vecchio stile”: Sword of Fargoal per iPhone, nominato miglior gioco retrò del 2010, si può scaricare gratuitamente dall’App Store per un periodo limitato.
Per chi non lo conoscesse, Sword of Fargoal è un videogame di ruolo sviluppato da Jeff McCord nel 1982 per il Commodore VIC-20 e l’anno successivo per il Commodore 64. Si tratta anche del primo dungeon crawler, cioè di un videogame in cui i livelli si sviluppano in un dungeon che bisogna scendere per poter raggiungere l’obiettivo finale e poi risalire. Sword of Fargoal era, per molti versi, un gioco innovativo per l’epoca, e nel corso degli anni, quando sono state rilasciate anche le versioni per PC e Mac, è diventato un vero e proprio videogame-cult.
La trama: una mitica spada che è stata forgiata per sconfiggere il male è stata rubata da una potente maga di nome Ulma, e collocata nelle profondità di un dungeon sotterraneo. Solo quando questa spada verrà recuperata e consegnata a Gedwyn, l’eroe mascherato, Ulma verrà distrutta per sempre.
Il dungeon è pieno di tesori e trappole generate casualmente, e lungo il percorso bisogna affrontare topi giganti, mostri terrificati e altre creature di vario genere. Man mano che si procede nel dungeon, si possono raccogliere oggetti come pozioni e incantesimi, così come accumulare monete d’oro da convertire in punti esperienza in luoghi particolari nel dungeon. I punti esperienza sono un elemento chiave del videogame perchè migliorano le abilità del personaggio e di conseguenza la possibilità di andare avanti. Più si scende in profondità, però, e più i nemici diventano forti e difficili da uccidere.
La grafica e l’audio sono apparentemente spartani: il primo, in particolare, mantiene l’aspetto squisitamente a blocchi e minimalista tipici di un gioco degli anni ’80, ma sfoggia un look inaspettatamente moderno grazie a sottili effetti 3D e alla possibilità di effettuare lo zoom con il pizzico. In generale, l’interfaccia è molto fluida e il gioco viene eseguito solo in modalità orizzontale (landscape).
Per muovere il personaggio è sufficiente strisciare il dito nella direzione desiderata, mentre con un tap è possibile eseguire una serie di azioni, come utilizzare un elemento o lanciare un incantesimo.
L’interazione con i vari oggetti del videogame è facilitata dall’utilizzo di un tasto “intelligente” che permette di eseguire l’azione più adeguata in un dato momento: aprire un baule, spingere una porta, e così via.
Come il videogame originale, anche la versione per iPhone non è sicuramente facile da giocare. Il livello di difficoltà aumenta in maniera sbilanciata man mano che si scende nel doungeon, e i livelli sono generati casualmente, quindi risultano diversi ad ogni partita.
Sword of Fargoal non è per il giocatore occasionale: anche se il sistema di combattimento è semplice ed intuitivo, per completare la missione è necessaria dedizione e una buona quantità di pazienza (per non parlare della fortuna).
Recentemente il gioco ha beneficiato di un aggiornamento che ha aggiunto il supporto per il display Retina e nuovi contenuti.
Sword of Fargoal è compatibile con qualsiasi iPhone o iPad (solo modalità di compatibilità) con installato iOS 3.0 o versione successiva, e si scarica gratuitamente dall’App Store.


2 commenti
Possibile che non abbiano mai pensato di rilasciare una versione ottimizzata per iPad?
Esiste, si chiama Sword of Fargoal Legend (€2,39), è universale.