iPhone 5: quattro motivi per preferirlo al Galaxy S III e agli altri smartphone

L’iPhone 5
è finalmente arrivato in Italia. Include il nuovo sistema operativo iOS 6, una serie di inedite caratteristiche e come sottolineato anche da Apple, è il più importante aggiornamento dopo il lancio del primo iPhone nel 2007. Ma mentre l’iPhone ha ridefinito il settore degli smartphone, negli ultimi due anni i concorrenti di Apple hanno cercato di migliorare i loro telefoni, in particolare Samsung con il suo Galaxy S giunto da poco alla versione 3.
Sebbene l’iPhone 5 senza contratto costi di più, ci sono almeno quattro buoni motivi per ignorare il Galaxy S III
e gli altri smartphone.
1. Maneggevolezza
La novità più rilevante dell’iPhone 5 è il display. È sempre un “Retina” come quello dell’iPhone 4 e 4S, ma il display dell’iPhone 5 è lungo quattro pollici in diagonale, il più grande mai utilizzato su un iPhone. Le maggiori dimensioni del display rendendo più comodo utilizzare le applicazioni soprattutto in modalità di visualizzazione orizzontale (landscape) e aggiungendo una riga si possono avere più icone nella schermata iniziale e nelle altre. Dato che lo schermo ha un formato 16:9, adesso è possibile visualizzare i video widescreen senza la banda nera sopra e sotto. Ma, ben più importante, crescendo in altezza, ma non in larghezza, Apple ha assicurato che l’iPhone 5 è altrettanto comodo da tenere e da usare con una sola mano come qualsiasi modello precedente.
Recentemente Nokia ha annunciato il Lumia 920 con display da 4,5 pollici e Samsung ha presentato il suo nuovo smartphone-jumbo Galaxy S III con display da 5 pollici. Ho avuto modo di provare entrambi, indubbiamente offrono un vantaggio quando si naviga su internet o si guarda un film, ma bisogna tenerli con entrambe le mani, soprattutto lo smartphone di Samsung. Questi vantaggi, non riescono a bilanciare la maggiore portabilità e comodità dell’iPhone 5.
2. Sistema operativo

La maggior parte degli smartphone concorrenti utilizza il sistema operativo Android di Google, e il suo più grande difetto è la lentezza con cui vengono rilasciati gli aggiornamenti, per altro non sempre compatibili con tutti i dispositivi anche se recenti. Il problema è che Google invia il suo OS a produttori e gestori telefonici, che poi devono sviluppare una versione ottimizzata per i vari telefoni e tablet, mentre iOS è ottimizzato da Apple per tutti gli iPhone (e iPad), salvo i dispositivi più vecchi di tre anni, e si installa direttamente da iTunes o “over-on-the-air”. Io, ad esempio, ho aggiornato il mio vecchio iPhone 3GS del 2009 ad iOS 6 il giorno stesso che è stato rilasciato da Apple, mentre un amico che ha il Galaxy S II del 2011 dovrà aspettare mesi prima di poter installare Android 4.1 Jelly Bean, che Google ha reso disponibile quest’estate.

Come ogni sistema operativo Apple, anche iOS 6 è semplice da usare e funziona bene. Anche chi non hai mai utilizzato uno smartphone prima, impiegherà poco per prendere confidenza con le varie funzionionalità. Android si caratterizza per i menu “senza fine”, che mettono a dura prova anche gli utenti più tecnici.
Ma, il più grande vantaggio che iOS ha rispetto ai suoi concorrenti è rappresentato dall’App Store. In questo momento ci sono più app disponibili su iOS che su Android o Windows Phone messi insieme, e la maggior parte delle app e giochi più popolari vengono rilasciati prima per iOS e poi per gli altri sistemi operativi. In poche parole, ci sono applicazioni migliori e una più ampia scelta per iOS.
3. Fotocamera
L’iPhone 5 ha una fotocamera da 8 megapixel, simile a quella in iPhone 4S, ma con un nuovo sensore e obiettivo. Apple sostiene che l’iPhone 5 riesce a scattare fotografie di qualità superiore in condizioni di scarsa luminosità.


Solo la fotocamera del Nokia Lumia 920 è in grado di garantire migliori foto in condizioni di scarsa luminosità.

(foto: Engadget)
Rispetto al Galaxy S III, l’app fotocamera di iOS offre poche funzionalità. Con iOS 6, Apple ha aggiunto una modalità Panoramica, una funzione che Google ha aggiunto l’anno scorso con Android Ice Cream Sandwich. Apple rimane fedele alla sua filosofia: poche opzioni, tutte facili da utilizzare e che funzionano benissimo. Ma se desiderate modificare ISO, impostare opzioni di scena, o utilizzare un timer, potete trovare l’app che fa al caso vostro su App Store, avete solo l’imbarazzo della scelta.
4. LTE e batteria
L’altra novità dell’iPhone 5 è rappresentata dalla compatibilità con le reti ad alta velocità di trasferimento dati LTE (o 4G) di TIM, Vodafone e 3 Italia (H3G). I produttori di smartphone concorrenti di Apple hanno aggiunto il supporto allo standard LTE da un po’ di tempo, ma non è un vantaggio, anzi.
Infatti, uno dei motivi che hanno indotto Apple ad attendere tanto tempo per supportare LTE su iPhone è l’impatto che i primi chip LTE hanno sulla durata della batteria. La maggior parte della prima generazione di telefoni LTE offrono una scarsa autonomia della batteria, solo una manciata di ore prima di dover collegare il telefono al caricabatteria. I chip LTE sono migliorati, e così la durata della batteria dell’iPhone 5 è uguale se non superiore a quella del modello che sostituisce. La maggior parte dei telefoni LTE hanno una autonomia di cinque o sei ore nell’uso normale, mentre l’iPhone 5 ben otto ore su rete LTE.


34 commenti
Confermo che il Galaxy S III non supera le 5 ore di autonomia. Una vera schifezza, se mi passate il termine.
Certo che se navighi pesante tutto il giorno usando la connessione dati….
Forse bisognerebbe ottimizzare, invece che attivare tutto il possibile e poi lamentarsi che la batteria dura poco…
Per la cronaca… il mio S3 ha una autonomia che copre tranquillissimamente la giornata, e io ho una discreta attività (circa 1400 ore/mese, 1400 sms/mese connessione wi-fi quotidiano per circa 5 ore/giorno).
1400 ore/mese?
Considerando che un mese ha 720 ore direi che l’hai sparata grossa.
Ovviamente intendevo dire “minuti/mese”.
Ci sono una infinità di motivi per preferire il Galaxy S III all’iPhone:
1) Android non è un sistema chiuso come iOS di Apple
2) Il Galaxy S III non utilizza un connettore proprietario ma una normalissima USB
3) Il display più grande è un vantaggio, non uno svantaggio. Io non trovo il Galaxy S III scomodo da usare. Non sono mai stato costretto ad utilizzare due mani
4) Il Galaxy S III costa la metà
5) Android è 100.000 volte più personalizzabile di iOS
E mi fermo qui per brevità.
L’unico vantaggio di un sistema operativo “aperto” come Android è aver creato il mercato degli antivirus per smartphone 😀
Beata ignoranza (nel senso di ignorare e… senza offesa eh?)
Infatti è noto che Linux e Unix siano SO pieni di virus….. ahahahaha!!!
Concordo
Ovvietà e solo ovvietà…
Concordo sul fatto che il SG 3 ha i suoi pregi, invidio il fatto di non dover convertire video e quant’altro per poter vedere video in formati non nativi ma sopratutto il fatto della memoria espandibile.
Quello che tu hai elencato sono solite ovvietà che si leggono in giro da parte di gente che trolla e che non è aperta a un semplice scambio di opinioni.
1) Android non è un sistema chiuso come iOS di Apple
Risp: Uguale a quella di stefano…
2) Il Galaxy S III non utilizza un connettore proprietario ma una
normalissima USB
Risp: mi piacerebbe vedere voi con lo standard usb quante periferiche
dedicate riuscite a trovare in commercio senza contare cavi per la
carica e trasferimento dati…
3) Il display più grande è un vantaggio, non uno svantaggio. Io non trovo
il Galaxy S III scomodo da usare. Non sono mai stato costretto ad
utilizzare due mani
Risp: questo è prettamente personale per me è scomodo ma devo dire che
il display grande ha i suoi pregi e mi sarebbe piaciuto che l’iPhone
fosse stato ” allargato “, poi ci penso e dico a me stesso se vuoi un
display più grande comprati un tablet…
4) Il Galaxy S III costa la metà
Risp:Ma anche no… praticamente tutti i centri commerciali lo sparano
a 699€ almeno nella mia zona…
5) Android è 100.000 volte più personalizzabile di iOS
Risp: Non mi interessa incasinare il mondo, penso che quando la quasi
totalità degli utenti di OS o di un programma in generale voglia
modificare un’interfaccia grafica e stravolgere il concept iniziale di
quel sistema si possa parlare di fallimento di chi ha studiato e
lavorato a quell’interfaccia grafica… tutti gli utenti android
sentono la necessità di modificare il proprio os, mentre gli utenti
iPhone di norma no, chi non è soddisfatto si arrangia con sistemi che
conosciamo bene.
Non voglio scatenare faide o cose del genere ognuno può e deve comprare il device che più preferisce i soldi sono suoi e li spende come meglio crede, questo vuole essere solo un confronto di idee basato sul rispetto 🙂
@Vikente “Non voglio scatenare faide o cose del genere” Si ma hai maledettamente ragione su tutto! Poi sta cosa della personalizzazione e sistema aperto ecc… Marò! Se è il telefono più venduto al mondo ci sarà un perché!
Un pò come Windows quindi…. ;o)
Windows vende perché costa meno….
Non costa meno…. me lo passa mio cugggino…. 🙂
2) Il Galaxy S III non utilizza un connettore proprietario ma una normalissima USB
hahahaha! senza offesa eh?
http://store.apple.com/it-business/product/MD820/adattatore-da-lightning-a-micro-usb
1) finiamola on questa storia del sistema operativo chiuso/aperto. Ho un HTC e tutti i vantaggi di questa apertura di Google ancora devo vederli. l’apertura di Google viene usata in maniera proficua solo per creare ROM per aggiornare il telefono quando samsung & c. non aggiornano i loro telefoni o lo fanno in maniera pedestre (vedi il caso della gestione della memoria di htc che ti dice che il telefono è pieno con 8gb liberi). un sistema operativo aperto al limite può servire sul computer, non per andare su facebook o mandare email dal telefonino.
2) la USB è un vantaggio, anche se non poi così grande.
3) de gustibus.
4) hai assolutamente ragione. si trova adesso a 450 euro. è veramente dura spendere 720 euro per un telefono invece che per un iPad.
5) ho provato tante skin e interfacce, ma l’intuitività è inarrivabile.
a mio avviso, il problema maggiore di android sono i bug. ce ne sono così tanti che a volte mi viene da saltare sul telefono. si ha sempre la sensazione di un ottimo prodotto non finito.
Sono un felice possessore di Galaxy SIII e provengo da iPhone4S.
L’unico punto su cui posso essere d’accordo con l’autore è la fotocamera, se paragonata a quella di iPhone5.
Per il resto posso solo consigliare questo: provate a fondo il Galaxy!
Vuoi provare a fondo il Galaxy??? allora apri (NON DAL GALAXY CHE E’ MEGLIO) questo link.
Ho usato android per molto tempo e per ogni cosa da fare dovevi stare a smanettare; ho provato anche a svilupparci sopra ed è stato un pianto!
Con iOS mi trovo decisamente bene, ci sviluppo e non mi incavolo!!!
Anche io lo uso, ed ho anche il 4s, ma non potete negare che sia scomodo scrivere messaggi con una mano sola con questo telefono, anche se mi piace e lo uso in parallelo col 4s devo essere onesto ed ammettere che le differenze, anche solo nel sistema operativo, nello schermo buio al sole pieno nella qualità costruttiva, la durata della batteria ci sono eccome…. Insomma, a mio avviso, questi sono aspetti innegabili.
Con il dovuto rispetto, il fatto che il sistema operativo sia aperto DIMINUISCE la possibilità di beccarsi virus, così come un utente Linux (perché Linux è il kernel di Android, lo sapete?) corre molti meno rischi di un utente Windows e (ahimè) di un utente Mac (che sono sistemi proprietari, qualcuno conosce la differenza?! :-)).
Detto questo, per me personalmente l’unica cosa che resta improponibile è il prezzo…
Veramente la faccenda è diversa… non si parla di unix (e non linux!) ma di come il fatto che sia un sistema aperto implichi la possibilità di creare virus che poi vanno sugli store senza alcun controllo.
Se pubblichi una app per iOS, questa prima passa per Apple…
Se il codice è aperto qualunque sviluppatore abbastanza bravo potrà in linea teorica risolvere il problema. Se il codice è proprietario, certo, hai maggiore controllo. E gli sviluppatori minore libertà.
E’ il codice di android ad essere aperto, non quello delle app che un utente crea….
Che peccato….basta un telefono ed ecco che anche qui ci ritroviamo a portare il livello della discussione a quello “bassissimo” a cui ci hanno abituato altri blog. O è bianco o è nero, o è bello o è brutto;
perché scannarsi, leggo commenti pieni di astio nemmeno si trattasse di questioni di vitale importanza.
Tristezza.
Il non ho android e non lo conosco ma una cosa è certa,da quando vivo il mondo Apple,la standardizzazione dei cavi e quant’altro ha ridotto notevolmente il casino in casa nel vagare alla ricerca del carica batterie giusto.
Per quanto riguarda iOS credo che,l’utente medio al quale io appartengo,non debba avere il modo di “pistolare”all’interno dei sitemi operativi per non creare migliaia di periferiche inchiodate per i motivi più disparati.
Vi faccio un piccolo esempio:da quando Fiat ha assorbito chrysler ha cambiato anche lo strumento di diagnosi,che ora si chiama witech.
Durante il corso in cui ci spiegavano il nuovo strumento ho chiesto come mai non fornissero solo il software e i requisiti minimi di sistema invece che un portatile completo.
La risposta,che trovo corretta,è stata proprio in merito alla troppo variegata moltitudine di configurazioni disponibili.hanno eliminato una variabile di errore per loro e l’utente che,con quello strumento,deve fare quasi esclusivamente solo alcune operazioni…riducono problemi e risolvono prima quelli che nascono.
Lo stesso concetto Apple…per tutto il resto c’è Linux
Giuro che non ho capito.
Il tuo concetto è “meno si può fare, meglio è” ?
Faccio subito una premessa: lo smartphone perfetto NON esiste. Non può esistere smartphone che soddisfi tutti gli utenti sotto tutti gli aspetti. É infantile, inutile e aggiungerei incivile attaccare qualcuno solo perchè ha scelto un prodotto A invece di uno B che si reputa migliore e costringerlo a farlo cambiare… Ognuno può fare quello che c****o gli pare con i propri soldi e non stiamo qui a decidere chi o cosa è meglio di chi altro o cos’altro.
Detto questo passo all’analisi dell’articolo che mi è parso come una giustificazione per quelli che comprano un Iphone.Nonostante ci troviamo su un blog che parla esclusivamente di prodotti con la mela, e quindi è ovvio che si preferisce l’uno piuttosto che l’altro, mi sarei aspettato, in particolare da questo blog, che l’argomento venisse trattato con più imparzialità, qui si fa notare che l’s3 è solo difetti e che l’Iphone invece ha solo pregi.
Punto 1: Non mi intendo di matrici e dpi, non ho mai capito la differenza tra pentile e non..sia il Retina che il SuperAmoled HD sono due ottimi display, c’è chi non fa neri veramente neri e chi bianchi un po azzurri, ma la luminosità e la qualità del display sono caratteri puramente soggettivi, c’è chi piace un display luminoso e definito e chi non ne capisce una mazza e che preferisce un display ai fosfori verdi. Mi ha interessato l’aspetto della maneggevolezza…Prima di tutto c’è da dire che l’s3 non è di 5” bensì 4,8” Si la differenza è di 0,20” ma se lo si paragona ad un Galaxy Note che ricordo non è nemmeno di 5” bensì 5,29”, quindi la differenza è di 0,49”, circa 1,30cm, e sul palmo della mano 1,30 cm fanno differenza. Per la maneggevolezza bisogna trovare un giusto mezzo che varia da persona a persona, non si può bollare come non pratico uno smartphone solo perchè e 0,80” più grande. Se non ricordo male, parecchio tempo fa, al tempo del 3G e 3GS in cui si parlava di un Iphone da 4” tutti dicevano che era scomodo da tenere. Ancora oggi l’S2 è definito padellone, nonostante sia un 4,27” ovvero mezzo centimetro più grande di un Iphone, e abbia venduto milioni, insieme anche al Galaxy note che ricordo è un 5,29”. Altra caratteristica da notare è il “come si vuol usare uno smartphone”. Faccio notare che tra il 5 e il 4S ci sono solo 8mm di altezza in più, e se 8mm hanno rivoluzionato l’esperienza d’uso di uno smartphone allora quel 1,30 cm è un nuovo BIG BANG nell’User experience. Tenere la stessa larghezza dell’iphone permette di poterlo stringere meglio tra le dita, è vero, ma IMHO non modifica per nulla la maneggevolezza, ora posso vedere una pagina web fino in fondo ma comunque devo muovermi a destra e sinistra per vedere tutti i contenuti. Un display da 4,8 permette di avere quasi un itera pagina web sullo schermo, ed ecco dove sono i pro e i contro, con iphone devi muoverti per trovare tutto cio di cui hai bisogno, con un display più grande hai tutto sotto controllo, a discapito però della sicurezza in mano, a meno che non ci si chiami Gianni Morandi. É stato scritto che l’s3 lo si usa a due mani e quindi scomodo, mi vien da chiedere, ma quando utilizzate lo smartphone con l’altra mano che fate? Fin quando sono azioni semplici, come cercare un numero in rubrica, scorrere un elenco sia esso verticale ce orizzontale, dopo un primo periodo poi ci si abitua, cosi come quelli che avevano un iphone da 3,5 si abitueranno ad averlo più lungo. Avrei potuto capire se si parlava di maneggevolezza di un display come il Note che è veramente difficile usarlo con una sola mano, ma come detto prima, a meno che non state guidando o facendo cose così importanti da non poter lasciare una mano libera, lo si può utilizzare facilmente.
Punto 2. É del tutto inutile confrontare due sistemi operativi. A meno che un sistema operativo non sia presente anche sull’altro è inutile confrontarli. Come ho già detto, lo smartphone lo si sceglie in base alle proprie esigenze, e un SO per quanto completo esso sia non può soddisfare tutte le richieste di tutti gli utenti.
Punto 3. Come ben saprà il nostro caro spidermac di quartiere non sono tanto i pixel che fanno la differenza. Inoltre continuo a non capire perche’ una delle caratteristiche piu’ analizzate dei TELEFONI debba essere la fetida “fotocamera” a bordo…. come se la caratteristica saliente di un’automobile fosse la qualità della radio. E chiedo, ma che c’avete da fotografare di cosi importante e necessario in condizioni di scarsa liminosità o con nebbia o comunque in condizioni proibitive per una fotocamera di cosi bassa qualità?
Punto 4. Quest’ultimo sono più d’accordo con te. Nella storia di Apple per quanto riguarda i dispositivi mobili, Iphone e Ipad, la casa di Cupertino non ha mai innovato e rivoluzionato nulla. Ha solo preso tecnologie già esistenti, e ha aspettato, testato e standardizzato queste tecnologie affinchè poi funzionassero bene sui loro device. Per questo ancora non c’è l’NFC sull’iphone, uscirà quando questo chip funzionerà secondo gli altissimi standard Apple e quando sarà usata da tutti. Quando uscirà su un prossimo iphone non metto in dubbio che funzionerà anche meglio di quanto funziona sul Nexus s. Lo stesso ragionamento per le reti LTE, non sono diffuse in tutto il mondo ma si stanno diffondendo, e mentre le altre case produttrici lo hanno messo perchè gli utenti questo chiedevano e secondo loro c’era qualcuno che poteva usarli, la apple ha giustamente aspettato che l’LTE si diffondesse un po’ e funzionasse a dovere sui loro dispositivi.
Ho saltato il punto degli aggiornamenti, che per chi vive nel mondo della mela risulta strano il fatto che arrivino in ritardo. C’è da dire che bisogna ricordarsi che c’è una differenza tra le case costruttrici e Android. Non sono la stessa cosa ne fanno le stesse cose. Google crea,scrive,compila Android e lo rilascia pubblicamente, da qui SO opensource, le case costruttrici lo prendono e lo modificano per metterci lo loro interfacce e varie personalizzazioni. In questo articolo è stato detto che: ” …il suo più grande difetto è la lentezza con cui vengono rilasciati gli aggiornamenti, per altro non sempre compatibili con tutti i dispositivi anche se recenti. Il problema è che Google invia il suo OS a produttori e gestori telefonici, che poi devono sviluppare una versione ottimizzata per i vari telefoni e tablet….”. Non è del tutto vero. É vero che i gestori devono applicare le loro personalizzazioni e questo causa un ritardo, ma non è affatto colpa di Google. Infatti, non so se sai dell’esistenza della gamma Nexus. Questi dispositivi sono i device che rappresentano un nuovo S.O., Google rilascia l’aggiornamento così com’è, disponibile per tutti, e di li a pochi giorni-settimane tutti i nexus compatibili possono scaricarlo via OTA (ricordo che la funzione di aggiornare via OTA è disponibile dalla prima versione di Android, mentre con IoS solo di recente), gli altri smartphone che possono essere aggiornati devono aspettare che la loro casa costruttrice modifichi il S.O. apposta per quel terminale che faccia le operazioni di prova, debugging, e infine lo rilascia. Il punto che anche terminali recenti non vengono aggiornati rispetto a come fa Apple, che aggiorna gli utimi 3 modelli, è una questione totalmente diversa. Apple ha modelli che salvo qualche lieve cambiamento sono pressoché identici, quindi rilasciato il S.O. per l’utlimo modello, non gli resta altro che cambiare qualche parametro per farlo girare su un device con specifiche leggermente diverse dall’ultimo device. Per tutte le altre case, che invece hanno in listino centinaia di diversi prodotti tutti con caratteristiche che variano, dalla fascia bassa con specifiche minime ai top di gamma, dovrebbero esistere team di sviluppo del S.O per ogni singolo terminale, e questo è un costo impossibile per poterlo sostenere, altrimenti i nostri cari telefoni ci verrebbero a costare migliaia di euro. Quindi conviene ad una società far arrivare uno smartphone ad una versione stabile e indirizzare le risorse per l’ultimo arrivato.
Infine, ho quasi finito, rispondo ad un utente @vikente più o meno d’accordo con i 4 punti ma sul 5° proprio no. Come si fa a dire che il voler personalizzare un S.O ne decreta il fallimento dello stesso?…Ciò significa che ogni singolo S.O. esistente al mondo è un fallimento compreso IoS, OS X. Credo che se fosse per questo utente torneremmo tutti all’interfaccia dell’MS DOS. Il fatto di non essere prevista una personalizzazione non significa che gli utenti non vogliano cambiare. Il fatto che non si possono cambiare le icone, i temi, e la forma delle cartelle ecc su Iphone non significa che gli utenti iphone non vogliono cambiarle, e lo giustifica il fatto che la stragrande maggioranza di chi compra un dispositivo IOS fa il JB proprio per cambiare l’interfaccia, oltre ai ragazzini che non possono permettersi di spendere un euro per un’app. Su Android invece questo viene incentivato, la personalizzazione intendo non la pirateria. Non so se conosci cosa sia una ROM, ma basta una ricerca su Google e saprai tutto. Su Android dopo aver ottenuto i permessi di Root, in poco tempo si può avere un telefono del tutto nuovo, un giorno con l’interfaccia della Sense di HTC, il giorno dopo mettere quella di IOS e poi quella di samsung e cosi via, non ci sono limiti alle personalizzazioni del S.O. e questo non ne decreta il fallimento bensì un enorme successo. Quando si parla del limiti di IOS, non ci si riferisce al fatto del BT o delle Mail o che altro, ma soprattutto alla poca personalizzazione, ovvero chi compra un dispositivo IOS, fin quando lo avrà dovrà tenersi quell’interfaccia, che mantiene da quando è nato il primo Iphone, diversamente da Android che cambia ad ogni aggiornamento di versione.
Voglio concludere (anche perchè mi sono dilungato tantissimo e chiedo scusa a tutti) che non sono un ceco sostenitore di Android, ma ogni volta che esce un nuovo dispositivo, sia esso Apple o di altra casa, vengono fatti sempre questi paragoni, e ho voluto mettere in luce che Android non è solo difetti e IOS non è solo pregi.
Se un articolo si intitola “iPhone 5: quattro motivi per preferirlo al Galaxy S III e agli altri smartphone” non puoi pretendere di trovare un elenco di pregi del Galaxy S III.
Avresti ragione se l’articolo si fosse intitolato: “Confronto tra iPhone 5 e Galaxy S III”.
Poi, secondo me l’articolo è obiettivo, perché affronta la cosa da un punto di vista tecnico: sistema operativo, aggiornamenti, disponibilità applicazioni, durata della batteria, qualità della fotocamera. Solo l’argomento “maneggevolezza” potrebbe essere considerato soggettivo, ma del resto questo articolo è archiviato nella categoria “Opinioni” del blog…
Infatti ho molto gradito il confronto delle fotocamere: finalmente qualcosa che non fosse soggettivo o “religioso”… 🙂
Come non essere d’accordo….
Aggiungo solo che una categoria di moto che ha sempre venduto tanto è, guarda caso, il genere “custom”….
mah le solite polemiche sterili e stucchevoli ogniuno ha fatto una scelta e che se la goda dico io , non esiste il device perfetto…..quindi a ogniuno il suo e amen
Ho provato l’iPhone 5 ma non mi sembra comodo per scrivere gli SMS.
Anche girandolo in orizzontale comunque le singole lettere sono piccole, non capisco perché non includano una tastiera come nei cellulari classici a lettere raggruppate e magari col T9 per chi lo usa…
Perchè oramai con Siri la tastiera non serve quasi più… Lo ho provato in auto ed è fantastico, fai tutto con la voce, e questo sì che funziona bene rispetto ad Android.
I gusti sono gusti, ma la stabilità… credo che sia fondamentale in tutti i sensi e in tutti i settori.
In passato da Windows Mobile ad Android ho provato tanti palmari e/o telefoni, e tutti, ripeto, “tutti” hanno sempre avuto problemi di funzionamento a livello di sistema operativo, molti hanno fatto un bel “volo” sul pavimento o nella pattumiera (bello quando si sta viaggiando con il software di navigazione verso una località sconosciuta e il dispositivo si blocca o non accede alle mappe o si spegne…)
Dal 2008 quando ho scoperto l’iPhone 3 ho rivisto il mio pensiero sull’universo del mercato degli smartphone, così come, di conseguenza quello del sistema operativo… professionalmente da oltre 15 anni conosco Windows e ora mi “tocca” utilizzarlo in azienda per motivi di struttura tecnologica.
IPhone mi ha convinto anche sul OS (X) non ci sono paragoni.
Possiamo discutere all’infino sulle esigenze che fanno scegliere uno smartphone, grande o piccolo, maneggevole e pratico… ma una sola parola conta… stabilità, oggettivamente… non c’è da commentare nulla su questo!