Indispensabili: Fission 2.0

Per tagliare canzoni, unire tracce, modificare registrazioni vocali, aggiungere una dissolvenza (fade in e out), o creare suonerie, la storica utility Fission di Rogue Amoeba si è sempre dimostrata utile, anche perché è semplice da usare ed efficace, una volta imparate le funzioni basi.
Recentemente, lo sviluppatore ha rilasciato Fission 2 (€29)
con numerose e interessanti novità. Oltre ad una inedita interfaccia (si può scegliere un tema scuro e uno chiaro), l’applicazione adesso supporta i file FLAC, e può effettuare conversioni singole o in gruppi (batch), da e per qualsiasi dei formati supportati: AAC, MP3, AIFF, WAV, FLAC, e Apple Lossless.

Anche se non è ancora così versatile come la l’utility gratuita XLD – che può convertire più file contemporaneamente, sfruttando tutta la capacità disponibile della CPU del vostro Mac – le funzioni di conversione che offre Fission sono sufficienti per la maggior parte degli utenti.

Come per la versione precedente, quando si lavora con i file audio in Fission 2, vengono modificati nel loro formato originale, a differenza di altre applicazioni che prima convertono i file, ad esempio, in AIFF, e poi di nuovo nel loro formato originale. Invece, Fission consente di risparmiare tempo e rende più semplice l’editing, si può modificare un file AAC o MP3 senza dover convertire e riconvertire il file.
Anche se le funzioni essenziali di Fission non sono cambiate, la nuova interfaccia fa sembrare l’applicazione del tutto nuova, e le prestazioni generali sembrano migliorate. Anche il manuale (solo in inglese) è molto migliorato, ed adesso include più immagini che illustrano meglio come utilizzare le varie funzioni.

La nuova versione di Fission consente di aprire più finestre, in passato, se ne poteva avere una sola alla volta, una bella scomodità quando si voleva copiare e incollare l’audio da un file all’altro. Fission 2 ora supporta anche i file AAC avanzati (chapterized), semplificando la creazione di podcast, e può effettuare l’upload dei file audio su SoundCloud.
Non tutte le funzioni di Fission sono però intuitive. Utilizzando gli “split points”, che segnano i punti in cui è stato suddiviso o incollato audio, se ci si dimentica di rimuoverli, Fission salva l’audio in più file, ad esempio.
Un inconveniente minore si verifica quando si modifica un file che contiene la copertina dell’album, nel Finder il file modificato appare con l’icona di Fission, invece della cover originale (lo sviluppatore ha già fatto sapere che questo problema verrà risolto al più presto).
Sicuramente Fission è una utility non adatta ai professionisti dell’audio, ma per tutti gli altri, me compreso, è probabilmente l’applicazione più utile e pratica per l’editing audio facile e veloce.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC vengono archiviati gli articoli relativi ai migliori software e hardware “low-cost”, cioè che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto.


8 commenti
Solo a me sembra il costo un po’ eccessivo? tenendo conto che ci sono utility gratuite che svolgo egregiamente funzione simili come audacity anche se l’interfaccia qui è decisamene più ben fatta.
Se non ricordo male, a differenza di Fission, Audacity NON ha funzioni come Clip Splitting, Fade in o out, non è compatibile con il formato Apple Lossless, non supporta i plug-in di terze parti.
Ricordi male. L’unica cosa che non so è il formato apple lossless ma visto che è integrato in osx credo sia supportato.
*Sembra* inoltre che non supporti nè vst nè au, pecca assai grave direi…. 25 euro per una gui carina non giustificano la spesa imho 🙂
Credetemi, €25 ben spesi. Sono passato a Fission l’anno scorso perchè stanco dei continui crash di Audacity. Poi, Fission sembra quasi una iApp in confronto per facilità d’utilizzo.
Uno dei punti di forza di Fission è che riesce a salvare spezzoni di un file in MP3 senza ricodificarlo, lasciando intatta la qualità dell’audio, a differenza di altri programmi che al salvataggio di un MP3, effettuano una nuova codifica, causando una degrado della qualità originale.
Fission ha una funzione per generare suonerie per iPhone così semplice che non ho trovato in altre applicazioni del genere: dopo aver selezionato una porzione di circa 30 secondi, è sufficiente fare click su Crop e poi “Save as iPhone Ringtone” per ritrovarsela in iTunes. Spettacolo!
E poi quoto chi ha detto che più facile da utilizzare.
Anch’io sono passato Da Audacity a Fission per la semplicità d’uso.
Una funzione-killer è quella che in un solo comando permette di dividere le canzoni quando si ha una traccia unica sfruttando le pause rumorose tra una canzone e l’altra applicando automaticamente delle brevi dissolvenze che rendono il passaggio meno brusco. Per non parlare del comando split, che consente di identificare i vari brani presenti nell’audio ed assegnare ad ognuno un titolo. E con l’inspector si può assegnare ad ogni porzione evidenziata i rispettivi tag ID3, così che questa sia poi immediatamente riconosciuta da iTunes o da altri player con le giuste informazioni di autore, titolo, album, e così via.