Apple aggiunge il display Retina al MacBook Pro 13″
Il display Retina ad alta risoluzione di Apple è ora disponibile anche per il MacBook Pro 13″ oltre che con il MacBook Pro Retina 15″ introdotto quest l’estate.
Il MacBook Pro 13″ Retina ha una risoluzione 2560×1600 pixel, 4 volte quella del MacBook Pro 13″ (1280×800) rilasciato nel mese di giugno, e un totale di 4.096.000 pixel, due volte il numero di pixel in una TV HD.
Lo schermo da 13 pollici del MacBook Pro Retina ha un rapporto di contrasto superiore del 29% rispetto al modello precedente, e una la riduzione dei riflessi del 75%.
Come il MacBook Pro 15″ con display Retina che ha debuttato quattro mesi fa, il nuovo portatile da 13 pollici Retina ha due porte Thunderbolt, due porte USB 3.0, una inedita porta HDMI, ma non ha più le porte Ethernet e FireWire 800, che invece si trovano sul modello da 13 pollici con display standard. Il nuovo computer portatile è privo anche dell’unità ottica, ma ha uno slot per schede SDXC.
Il MacBook Pro 13″ Retina ha uno spessore di soli 1,9 cm, è quindi il 20% più sottile rispetto al normale MacBook Pro 13 pollici, e pesa 1,62. Apple dice che la batteria del nuovo computer portatile garantisce 7 ore di autonomia.
Il nuovo portatile è disponibile in due modelli: l’entry level costa €1.779, ha un Core i5 dual-core da 2,5 GHz, 8GB di memoria e 128GB di memoria flash (SSD). Il modello da €2.079, è disponibile con lo stesso processore e RAM, ma ha un SSD da 256GB. Apple offre alcune opzioni in fase di configurazione, come il processore Core i7 e un SSD da 768GB.
Le due versioni di MacBook Pro 13″ con display standard rimangono in listino e costano €1.279 e €1.579.
Secondo il numero uno di Cupertino, Tim Cook, il portatile Apple è il più venduto negli Stati Uniti.
Il nuovo MacBook Pro 13″ con display Retina è immediatamente disponibile su Apple Store.




11 commenti
perchè hanno tolto la scheda di rete?
capisco la connessione wi-fi, rende più liberi di muoversi,ma ho sempre pensato che una wireless sia meno stabile di un tradizionale cavo, soprattutto se devi scaricare aggiornamenti di vario genere.
finchè navighi può andare benissimo,ma poi…insomma,credo sia una cosa abbastanza fondamentale.
di sicuro, caro stefano, mi farai presente la presenza dell’adattatore ma questo occuperebbe una porta usb (Adattatore Ethernet USB Apple) che è anche l’unica obbligando l’utente ad un’hub usb visto che di periferiche thunderbolt ne esistono ancora poche… oppure prendere l’ennesimo adattatore.
alla fine credo che, certe tecnologie, per quanto vecchie o sorpassate siano talmente degli standard (con tutti i pro del caso,compresa e sopratutto l’affidabilità) che siano imprenscindibili.
del super drive non credo ne sentiremo la mancanza
Se mettevano la porta Ethernet o quella FireWire non potevano fare il portatile alto meno di 2 centimetri. Meno peso e più portabilità in cambio di un adattatore in più (che tra l’altro non so quanto effettivamente potrebbe servire vista la diffusione del Wi-Fi).
vero,ma preferisco qualche mm in più piuttosto che dovermi portare dietro mille adattatori.
se fosse un fisso,non ci sarebbero problemi,ma un portatile….
per la wi-fi:certo,magari nelle nostre case ne abbiamo una di cui conosciamo la password e non ci sono problemi ma,purtroppo,siamo in italia e di wi-fi aperte ne esistono ancora poche,ecco perchè credo che sia una mancanza.
io continuo a preferire il buon e vecchio cavo
Il MacBook Pro non Retina con Ethernet & C. è sempre in vendita.
credo che sei l’unico a preferire un portatile di spessore maggiore (e quindi più pesante) a uno sottile che va bene col wireless nel 99% dei casi. dopotutto, con l’iPad e l’iPhone quando perdi la connessione che fai?
Esagerato, mille adattatori. Uno te ne devi portare dietro. E poi come evidenzia l’Uomo Ragno, il modello con Ethernet e FireWire è sempre disponibile.
Non penso che alla Apple siano dementi. Avranno fatto le loro analisi di mercato, avranno verificato che il CD/DVD e l’interfaccia di rete non sono più indispensabili ed hanno pensato di torglierle, lasciando comunque in vendita i modelli di MBP con queste periferiche.
Magari qualcuno vorrebbe ancora il tastierino numerico nella tastiera o forse il floppy disk…
che ne pensate della scheda video? reggerà quella risoluzione? e fra 2 anni?
non ho l’ipad quindi non mi pongo il problema.
non ho detto che alla apple sono stupidi,di sicuro hanno fatto i loro conti,non ho nemmeno detto che voglio il floppy,mi sono solo permesso di dire che,togliere la scheda di rete la vedo una scelta non troppo giusta(dal mio punto di vista)
ho visto che i pro li vendono senza retina e con la scheda di rete ma….ma se uno volesse il retina e la scheda di rete?se uno avesse i soldi per acuistarlo un 13″ retina?
…e poi,scusate,oggi vogliamo computer sempre più sottili,ma siamo sicuri che qualche mm in più porti con se un così considerevole aumento di peso?
Certi commenti proprio non li capisco.
Il tastierino numerico è indispensabile quando si usano spesso fogli elettronici.
E altrettanto fondamentale è la presenza di una scheda di rete quando si deve configurare la prima volta un router, visto che spesso l’accesso wi-fi é un’opzione non abilitata di default e la prima configurazione va fatta via cavo.
Ognuno ha esigenze diverse, e la moda di less is more spesso è ingiustificata.
La porta Ethernet e anche quella FireWire sono troppo grandi e quindi Apple non sarebbe riuscita a fare un portatile così sottile, e in questo caso, lo spessore, less is better 😉
Se ti serve spesso Ethernet, ti compri il MacBook Pro non Retina. Se vuoi un portatile leggero e qualche volte pensi di aver bisogno di Ethernet, ti compri il MacBook Pro Retina e l’adattatore Ethernet-USB.
Come vedi, puoi scegliere.