Apple presenta Fusion Drive per iMac e Mac mini (aggiornato)

Nel corso dello Special Event di oggi, Apple ha introdotto la sua nuova tecnologia chiamata Fusion Drive, che è disponibile come opzione per il nuovo iMac e il Mac mini top di gamma. Si tratta di un disco ibrido che unisce un drive flash da 128GB con un hard disk rigido da 1TB o 3TB in un unico volume.
Il responsabile marketing di Apple, Phil Schiller, ha descritto il disco come più veloce sia in fase di lettura sia in quella di scrittura dei dati rispetto ai tradizionali hard disk: è possibile ottenere la velocità di un disco a stato solido (SSD) e la capacità di archiviazione del più economico disco rigido.
Schiller ha spiegato che Mountain Lion e le applicazioni fornite con il Mac, come iTunes e iPhoto, si trovano sull’SSD, gli altri dati invece sull’hard disk tradizionale.
I prezzi definitivi per il nuovo iMac con l’unità Fusion di Apple installato non sono ancora disponibili, ma per farvi un idea, sul Mac mini bisogna aggiungere €250 per avere il Fusion da 1TB.
Il Fusion Drive è intelligente e gestisce la memorizzazione dei dati automaticamente: se si utilizza Numbers più di iMovie, per esempio, sposta automaticamente Numbers sull’SSD, e iMovie passa sull’hard disk tradizionale. Mac OS X capisce quali programmi si utilizzano di più e cosa è meglio avere sulla memoria Flash.
L’iMac da 21,5 pollici parte da €1.379 e sarà disponibile nel mese di novembre. L’iMac 27″ parte da €1.899 e la spedizione è prevista nel mese di dicembre. Il Mac mini parte da a €649 per l’ i5 2.5 GHz dual-core con 4GB di RAM e un hard disk da 500GB.
Aggiornamento del 24 ottobre: è stato aggiunto il prezzo del Fusion Drive da 1TB per il Mac mini.


6 commenti
oddio questa gestione della cache e delle statistiche d’uso dei programmi da parte dell’os fece di windows vista un flop enorme…e adesso riprendono questo progetto fallimentare??? mah…speriamo che la velocità del ssd migliori il problema che c’era al tempo…
non puoi paragonare Windows a Apple. Sono 2 cose diverse…
L’idea è bella e spero che venga implementata anche sugli iMac precedenti tramite aggiornamento firmware/software.
io sto paragonando una feature dell’os non il sistema stesso….ricordi il superfetch?
Altrimenti chiedo a Stefano se per caso conosce un programma che simuli questa funzione 🙂
…ma allora il fusion è un semplice e classico disco con all’interno una parte in stato solido e una parte rotativa?
cioè hanno cambiato il nome ai vecchi hd seagate momentus?? 😉
quindi se in ipotesi si istalla un hd momentus su un mac pro, per l’appunto, posso usufruire della funzione fusion?
…e mi chiedo,
la tecnologia Fusion Drive è nel disco o è nel SO?
perché per il seagate viene gestito tutto dal controller dentro il disco,
a quanto mi ricordo lui capiva quali erano i file più usati e li teneva nella cache, mentre i dati grandi e meno usati li teneva sul disco classico…
se Apple avesse semplicemente fatto un disco con cache maggiorata, allora lo si potrebbe usare anche su altri mac…