iTunes 11: l’opzione di ricerca dei duplicati sarà disponibile a breve

Subito dopo il rilascio di iTunes 11, in molti hanno criticato l’assenza della funzione che, senza ricorrere ad applicazioni di terze parti, permetteva di individuare e cancellare i brani musicali duplicati direttamente da iTunes. In più, nella sezione Avanzate delle preferenze era anche possibile spuntare due opzioni che impedivano di aggiungere alla libreria un brano già presente, in modo da prevenire i duplicati.
Il giornalista Walt Mossberg del Wall Street Journal, considerato da molti l’ufficio stampa non ufficiale di Apple, ha fatto sapere che questa utile funzione per eliminare e impedire l’importazione dei duplicati sarà ripristina con i prossimi aggiornamenti di iTunes 11.
Cattive notizie invece per gli estimatori di un’altra funzione andata perduta con il nuovo iTunes 11: Apple non reintrodurrà Cover Flow perché è ritenuta una funzione poco utile dalla maggioranza degli utenti.


5 commenti
Beh che togliessero anche dal Finder il Cover Flow dato che è ancora più inutile lì e che era più utile su iTunes…o che lo togliessero pure da iOS.
Nel Finder personalmente Cover Flow lo trovo utile per le cartelle contenenti immagini o fotografie.
Pertanto spero non lo eliminino almeno da lì.
Piuttosto mi auguro che in iTunes venga ripristinata la funzione per eliminare le pause tra brani musicali di uno stesso album.
Ciao!
Mail browser a colonne è sparito?
Nel menu vista c’è l’opzione, ma è sempre disabilitata.
Sono io che sbaglio qualche cosa?
Come non detto, scusate: Ho sciolto l’enigma da ma.
certo che questa versione di Itunes è un po’ ostica rispetto a quelle passate: ci vuole un po’ di pazienza per raccapezzarsi.
Un altra cosa che non hanno implementato (e che temo verrà allargata alle prossime applicazioni) era la possibilità di contrarre la finestra sul dock semplicemente andando in qualsiasi parte della finestra superiore di iTunes: adesso bisogna obbligatoriamente cliccare solo il pulsante giallo.
Peccato. Un’altra – storica – feature che se ne va in nome del “nuovo”.