Test durata batteria: gli iPad superano di gran lunga i tablet Android
Stando ai risultati di un test sulla durata della batteria dei tablet svolto dal sito britannico Which?, è emerso che i dispositivi che utilizzano il sistema operativo Android (qualsiasi grandezza) hanno una batteria che offre un’autonomia inferiore rispetto a quella degli iPad e iPad mini di Apple.
Il test è stato effettuato navigando su Internet tramite Wi-Fi (o 3G se disponibile) e riproducendo un filmato. La luminosità è stata impostata su circa 200 nits utilizzando un misuratore di luce su tutti i tablet in modo che nessun potesse trarre un vantaggio dalle impostazioni minime di luminosità di default.
Per quanto riguarda i tablet da 10 pollici, al primo posto si è classificato l’iPad con display Retina la cui batteria si è esaurita dopo 811 minuti (13,5 ore), al secondo posto di questa speciale classifica si trova sempre un dispositivo Apple, l’iPad 2
con 590 minuti (9,8 ore). Il tablet Android più performante è stato il Sony Xperia Tablet S con 534 minuti, seguito dal Samsung Galaxy Tab 2 10.1.

Il Surface RT di Microsoft è stato incluso nei test dei tablet 10″ e ha ottenuto un rispettabile 501 minuti (8,3 ore). Tra i peggiori risultati, spicca il nuovo Google Nexus 10 con solo 488 minuti (8,1 ore) di durata della batteria. Il peggiore in assoluto in quanto è stato l’Asus Eee Pad Transformer Prime con appena 335 minuti di autonomia, ma il test è stato condotto senza la tastiera separata che può estendere la batteria fino a 661 minuti (11 ore).
Nella categoria dei tablet con diaply da 7, l’iPad mini
è risultato il migliore con 783 minuti di durata della batteria (13 ore), circa tre ore in più rispetto al Kindle Fire HD
di Amazon, che ha ottenuto un rispettabile 591 minuti (9,8 ore). Terzo classificato il più temibile rivale dell’iPad mini, il Google Nexus 7
con 550 minuti, circa 9 ore e 10 minuti.

Il motivo per cui la batteria dei tablet Apple hanno una durata maggiore va cercata nella stretta integrazione tra hardware e software. Ad esempio, il multitasking di iOS, “congela” le app in background in modo che non consumare la batteria, mentre su Android le applicazioni continuano a funzionare in background e impegnando processore e batteria.
Inoltre, le app e i giochi per Android, come Fchess e Angry Birds, utilizzando maggiormente la batteria, ma non per funzionare, bensì per il tracciamento degli utenti (avvisi pubblicitari, dati utente e così via).



6 commenti
A me l’iPad mini dura 14 ore
Probabilmente perché hai impostato una luminosità del display minore rispetto a quella utilizzata nel test. In ogni caso, grandissimo iPad mini.
Ho l’iPad mini dal 16 novembre, quindi neanche un mese, una volta mi è durato 14 ore e 19 minuti di utilizzo ma ora sembra durare meno, o magari è solo un’impressione.
Questo test evidenzia ancora una volta la superiorità di Apple: l’iPad 2 del 2011 ha una batteria migliore rispetto a nuovissimi tablet Android rilasciati solo qualche mese fa…
Imaginavo che ad influenzare pesantemente sui test della batteria fosse anche la retro-illuminazione, le lampade degli economici (a volte solo come qualità delle componenti e dei materiali) dispositivi Android sono molto più deboli (e quindi anche sotto la luce diurna sono un vero disastro).
Non penso però che quando hanno fatto questo test abbiano lasciato aperto in background delle applicazioni: se si sono presi la briga di settare la luminosità sullo stesso livello con un misuratore, è molto improbabile che non abbiano pensato di mantenere aperte lo stesso numero di App su tutti i dispositivi.
Ciò non toglie che Android ha sicuramente anche il problema di avere un multitasking da computer vero che per la tecnologia attuale è completamente inadatto a un SO mobile.
Su Android non fanno altro che aggiungere nuove funzionalità quando sarebbe ormai urgente riscrivere le sue fondamenta: vedere tablet carrozzati con 2 GB di RAM che rallentano un po’ alla volta dopo qualche ora di utilizzo è veramente patetico.
Per quel che riguarda la pubblicità in background che viene inserita per non far spendere i pochi centesimi che costerebbero molte applicazioni, posso solo confermare per esperienza diretta che si tratta di una boiata pazzesca: oltre che a drenare la batteria più velocemente, la stessa conseguenza la si ha anche sulla sui dati scaricati che si esauriscono molto più velocemente… per questo motivo le app sponsorizzate le evito come la peste.
Per finire aggiungo che se nel test avessero anche incluso i tempi di ricarica e il numero dei cicli dopo i quali la batteria dovrebbe essere sostituita ci sarebbe stato veramente da ridere… la sostanza è che i dispositivi Android costano poco ma valgono anche meno.
Confermo. Ho preso un tablet 8″ della Mediacom e, pur essendo gradevole dal punto di vista del design, devo dire che la gestione disastrosa del multitasking di android mi costringe ad avere installata un’app fatta apposta per chiudere forzatamente e periodicamente le altre app non di sistema per poter avere una durata “quasi” accettabile della batteria 🙁