Recensione: The Witcher 2: Assassins of Kings (Mac App Store)
The Witcher 2: Assassins of Kings è il seguito del videogame The Witcher, unanimemente considerato uno dei migliori giochi di ruolo (RPG) rilasciati negli ultimi anni. Proprio come il videogame originale, Assassins of Kings si inspira ad ambientazioni e personaggi dei romanzi di fantascienza dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski.
Il protagonista della storia è sempre Geralt di Rivia, un Witcher, un essere umano modificato geneticamente e addestrato a combattere contro i mostri, abile spadaccino, con poteri magici e alchemici. La storia si svolge nel Regno mediovale di Temeria.

The Witcher 2 introduce una nuova trama in cui un misterioso gruppo di assassini sembra deciso ad eliminare tutta la nobiltà locale. Questo porta Geralt in una rete di intrighi politici e loschi traffici nel tentativo di scoprire l’identità e le motivazioni dei suoi misteriosi nemici.
Uno dei punti di forza del gioco è la trama particolarmente elaborata (non adatta ai minori di 17 anni), che varia a seconda delle scelte che si effettuano durante la partita, e spesso le conseguenze di alcune decisioni non sono immediate, ma si manifestano dopo diverse ore di gioco. Entrambi i videogame Witcher sono un po’ meno convenzionali rispetto ai più tradizionali RPG, come la serie Dragon Age. Per i personaggi, non sono previste le classi, come i maghi, i preti e i ladri. Geralt è essenzialmente uno spadaccino, anche se con poteri magici (limitati) e pozioni alchemiche che possono dargli un vantaggio in battaglia.
Il sistema di combattimento e abilità sono abbastanza complessi, non si tratta quindi di un gioco che si impara subito, ma è necessario dedicare un po’ di tempo.

Rispetto al gioco originale, non è più sufficiente scegliere il tempo gusto per cliccare il mouse e creare così una successione di colpi (combo), adesso si hanno a disposizione numerose opzioni tattiche, soprattutto quando si combatte contro i mostri. Ad esempio, si possono creare in tempo reale azioni che includono parare il colpo dell’avversario, schivare e contrattaccare, e il successo dipende non solo dalle vostre abilità, ma anche dalle caratteristiche di Geralt.
Sono state aggiunte numerose armi da tiro, daghe, bombe che possono stordire, avvelenare o incenerire, trappole ed esche.
Oltre alla missione principale, sono previsti dei mini giochi in cui Garalt gioca a dadi, lotta e sfida a braccio di ferro avversari via via sempre più forti e scommettendo somme di denaro maggiori.
L’unico appunto che mi sento di muovere riguarda i requisiti di sistema elevati.
Considerazioni finali
Alcuni potranno trovare la mancanza delle classi dei personaggi una scelta un po’ restrittiva, ma The Witcher 2 è un RPG “vecchia scuola” dalla trama avvincente. Come il primo videogame, anche questo sequel è in grado di garantire molte ore di coinvolgente gioco di ruolo d’azione.
Punteggio: ![]()
Pro: trama non lineare garantisce una elevata longevità e rigiocabilità; nuovo sistema di combattimento più realistico; mini giochi.
Contro: solo in lingua inglese; requisiti di sistema elevati.
Compatibilità: OS X 10.7.5 o successive; processore Intel Core 2 Duo o più veloce; 4GB RAM
; scheda grafica GeForce GT 650M con 512MB di RAM, Radeon HD 5770 con 1GB di RAM o migliori; 25 GB di spazio libero su hard disk.
Prezzo: €18, disponibile su Mac App Store.
Produttore: CD Projekt RED.


1 commenti
Sono contento che lo abbiano rilasciato per Mac, ma le richieste di sistema sono veemente esagerate.