Indispensabili: DragonDrop semplifica lo spostamento dei documenti
Di solito, per spostare un file tra due diverse cartelle è necessario aprire due finestre del Finder: una per la cartella dove è archiviato il documento, ed un’altra dove si desidera spostarlo. Le cartelle ad impulso di Mac OS X possono aiutare, ma è sempre necessario che la cartella di destinazione sia visibile nel Finder o nel Dock. Allo stesso modo, se si utilizza Controllo Missione o Spaces, o la modalità a schermo intero di Lion e Mountain Lion , può essere noioso spostare i file e contenuti tra le applicazioni e aree di lavoro.

Con DragonDrop (€1,79)
(è possibile scaricare una versione gratuita di prova) è sufficiente trascinare un elemento – un file, una cartella, un testo di un documento, una foto da una pagina web – sulla relativa icona nella barra dei menu. Una piccola finestra appare, fluttuando sopra tutte le altre, e mostra l’icona dell’elemento. Non rimane che trascinare il file dalla finestra di DragonDrop nella cartella di destinazione, e la finestra scompare automaticamente.
In alternativa, DragonDrop offre la possibilità di aggiungere automaticamente il file nella sua finestra flottante semplicemente “agitando” il puntatore del mouse durante il trascinamento del documento. In altre parole, una volta che si inizia a trascinare un elemento, basta muovere il mouse, la finestra DragonDrop appare direttamente sotto il puntatore, e rilasciando il dito dal tasto del mouse, il file viene memorizzato.

La finestra rimane in quella posizione fino a quando si rimuove il file (è anche possibile riposizionare manualmente la finestra dove si ritiene più comodo). Se preferite questo sistema, è possibile disattivare il menu DragonDrop per guadagnare un po’ di spazio nella barra dei menu del Finder.
Oltre a consentire di spostare i file e le cartelle nel Finder, DragonDrop permette anche di spostare, per esempio, un testo da un documento a un altro, o anche u’ immagine da una tab di Safari a un altro. Si possono perfino trascinare più elementi contemporaneamente nella finestra, anche se deve essere fatto con un unico drag-and-drop. Ricordate che gli elementi precedenti salvati saranno cancellati.
Come per tutti gli spostamenti dei file con un drag-and-drop nel Finder, trascinando un elemento dalla finestra DragonDrop in un hard disk, il file viene copiato; tenendo premuto il tasto Opzione (alt) mentre si trascina l’elemento, si ottiene una copia, lasciando l’originale al suo posto; e tenendo premuti il tasti Opzione e Comando (⌘) viene creato un alias del file originale, lasciando l’originale al suo posto.
È interessante notare che, quando si trascina un testo da un documento su DragonDrop, se successivamente si trascina il testo nel Finder (piuttosto che in un altro documento), non si ottiene un frammento di testo, ma un documento nel formato originale, un file di testo o un file RTF, per esempio.
Menu DragonDrop offre anche le opzioni Taglia, Copia e Incolla, che creano un po’ di confusione, dal momento non funzionano come ci si aspetta: se si è copiato qualcosa negli Appunti di OS X, selezionando Paste vengono copiati gli Appunti nella finestra DragonDrop. Se si trascina un elemento in DragonDrop, scegliendo Paste il contenuto viene aggiunto negli Appunti.
Purtroppo, DragonDrop non mostra il nome del file, cartella, o altro salvato nella finestra. Di solito questo comportamento va bene se si sta spostando solo un singolo elemento, ma se, per esempio, si sta utilizzando DragonDrop per spostare diversi file, uno dopo l’altro, è facile dimenticare a cosa si riferisca quello che si trova attualmente nella finestra.
DragonDrop è una piccola, ma potente utility che rende più semplice e pratico spostare i file e altri contenuti tra le cartelle, applicazioni e aree di lavoro.


7 commenti
È una delle funzionalità che Apple dovrebbe aggiungere al Finder. L’opzione-killer è quella che permette di aggiungere il file “agitando” il puntatore del mouse, e funziona bene anche con il trackpad del mio MacBook Pro.
PathFinder fa la stessa cosa, con un sistema più o meno simile, ma ha molte più funzionalità.
È vero, ma Pathfinder costa anche $40 (€30) contro €1,79 di DragonDrop 😉
Certi contorsionismi sarebbero scongiurati se finalmente Apple abilitasse il Taglia nel Finder. Ma almeno con Mountain Lion è stato introdotto un funzionale (e nascosto) Sposta da abbinare al solito Copia…
Grazie a questo articolo ho scoperto le “Cartelle ad impulso” 🙂
Preferisco usare cmd+x e cmd+v o il drag&drop tra i vari tab del finder grazie all’app gratuita xtrafinder (pur avendo anche la licenza di totalfinder). Se apple si decidesse ad inserire di default una funzione così semplice come il taglia sarebbe decisamente meglio.
Dal 10.8 il è stata finalmente implementata la funzione “sposta”: basta copiare un file normalmente (mela+c) per poi spostarlo tramite il comando sposta (menu composizione tenendo premuto il tasto ALT), oppure tramite la scorciatoia da tastiera mela+alt+V