Le tenniste Serena e Venus Williams protagoniste del nuovo spot iPhone 5
Apple ha trasmesso sulle principali reti televisive americane Dream (sogno) una nuova, divertentissima, e sotto certi aspetti anche insolita, pubblicità dell’iPhone 5 . Nello spot ci vedono le due sorelle Serena e Venus Williams, tenniste di fama internazionale che tra il 1998 e il 2002 hanno dominato la classifica WTA (l’ATP femminile), e che hanno anche vinto la medaglia d’oro per il tennis (singolo e doppio) alle Olimpiadi del 2000, 2008 e 2012.
Una voce fuori campo spiega che sta avendo un sogno: battere le due sorelle Williams a… ping-pong, e dal momento che non vuole essere svegliato ha attivato la funzione “Non disturbare” (iOS 6: come funziona la nuova opzione Non disturbare).
Serena e Venus Williams, pur giocando insieme, devono impegnati al massimo per tenere la pallina in campo, e neppure quando effettuano una schiacciata violentissima poco sopra la rete riescono a segnare il punto. Alla fine, le due tenniste sono, comprensibilmente, infastidite dall’esito della partita.


5 Comments
A memoria, non ricordo una pubblicità così divertente di Apple.
Questa con le sorelle Williams è molto carina, ma la pubblicità con cui Apple si scusava per avere “bruciato” in termini di velocità il Pentium II di Intel con il processore G3 rimane memorabile.
Una delle due sorelle appoggia la mano sul tavolo prima della schiacciata finale: non è consentito 🙂
Peccato che da ieri la funzione non si disinserisce. Ho provato a riprogrammarla, ho riavviato l’iPad, ma niente…
Grande Serenona!! Però wow che funzione innovativa…certe volte apple mi sembra fuori dal mondo a pubblicizzare delle funzioni del genere come delle grandissime novità…è da una vita che su android con timeriffic (e altre app) si può fare la stessa cosa e anche molto di più. Io penso che pubblicità più stupide di quelle che ho visto per l’iphone 5 difficilmente ne ho viste. PS. non ditemi che sono un anti-apple perché non è vero visto che sono pieno di device con la mela a partire dai mac. Se solo venisse permesso alle app di poter interagire un po’ più col sistema iOS sarebbe praticamente perfetto, invece serve un male necessario come il jailbreak per avere un po’ di personalizzazione, il che inevitabilmente fa aumentare anche la pirateria.
@Nicola
Venus si è dovuta appoggiare perché ormai non si regge più in piedi, come sul campo da tennis 😀