Apple riduce gli ordini dei componenti dell’iPhone 5, ma non per un calo della domanda

Nel corso della giornata di ieri, il Wall Street Journal ha riportato l’indiscrezione che Apple avrebbe dimezzato gli ordini dei componenti dell’iPhone 5 per il prossimo trimestre rispetto a quanto invece era stato concordato in precedenza con i suoi fornitori. Sempre secondo il quotidiano americano, la causa di questa scelta andrebbe cercata in un calo della domanda del nuovo smartphone.
Tuttavia, due esperti di Wall Street, Maynard Um di Wells Fargo e Mark Moskowitz di JP Morgan ritengono che la notizia sia inesatta.
Secondo Moskowitz di JP Morgan, il taglio degli ordini dei componenti dell’iPhone 5 non sarebbe da imputare ad un calo delle vendite, ma il risultato diretto del miglioramento del processo di produzione. Infatti, fino adesso Apple sarebbe stata costretta ad ordinare più iPhone 5 di quanti avesse preventivato di vendere, ma solo perché il nuovo smartphone è più difficile da assemblare, e richiedendo più tempo rischiava di non avere un numero sufficiente di iPhone 5 anche per il trimestre successivo a quello natalizio.
Inoltre, proprio l’ottimizzazione del processo di produzione dell’iPhone 5 dovrebbe consentire ad Apple di aumentare il suo margine di profitto, ritiene Moskowitz.
Negli ultimi quattro mesi il titolo Apple (APPL) è passato da $700 per azione a $501,75, un crollo di valore dovuto in gran parte ad un altro rumor secondo il quale i risultati fiscali del trimestre natalizio del 2012 sarebbero inferiori a quello dell’anno precedente.
Apple ha già annunciato che presenterà i risultati fiscali del trimestre natalizio (Q1 2013) il prossimo 23 gennaio.


2 commenti
…fatevi sotto gente, adesso è ora di comperare titoli AAPL
Ah beh, se ce lo assicura JP Morgan allora sarà vero…