jOBS, il film indipendente su Steve Jobs, è divertente ma impreciso
jOBS, il film su Steve Jobs interpretato da Ashton Kutcher (l’ex baby fidanzato di Demi Moore), è stato proiettato in anteprima nel corso del Sundance Film Festival, l’importante manifestazione cinematografica dedicata al cinema indipendente statunitense e internazionale che si è svolta nel corso del fine settimana.
Leggendo in Rete le varie recensioni, il giudizio complessivo si può sintetizzare in quattro parole: è divertente ma impreciso.
Gli strali delle critiche non hanno riguardato gli attori, che secondo il giudizio unanime di chi ha visto il film si sono calati con professionalità nei rispettivi personaggi, ma la regia (Joshua Michael Stern) e la sceneggiatura (Matt Whiteley).
La prima autorevole critica è arrivata da Steve Wozniak, che ha contestato alcune scene del film perché poco accurate e addirittura in alcuni casi completamente inventate. In particolare, Woz ha criticato la sequenza in cui si vede Jobs offrirgli delle droghe “Non ho mai visto Jobs drogarsi né ricevuto alcuna offerta da lui”, ha dichiarato l’eccentrico co-fondatore di Apple.
jOBS uscirà belle sale cinematografiche americane il prossimo 19 aprile.
Al momento, c’è anche un altro film sulla vita di Steve Jobs che sta girando la Sony, che è riuscita ad assicurarsi i diritti della biografia ufficiale Steve Jobs scritta da Walter Isaacson, e anche la consulenza di Steve Wozniak.
Una curiosità, prima di iniziare le riprese, Ashton Kutcher ha intrapreso la stessa dieta a base di frutta di cui parla Steve Jobs nella biografia, ed è finito in ospedale per problemi al pancreas.


