Mac Pro: stop delle vendite dal 1 marzo nei Paesi dell’Unione Europea
Apple ha informato i rivenditori e gli altri canali di vendita che da 1° marzo sarà interrotta la commercializzazione dei Mac Pro per conformarsi a nuove norme europee.
IEC 609501 emendamento 1, che entrerà in vigore il 1° marzo si occupa di sicurezza e degli standard elettrici, e il Mac Pro non è conforme in base alla nuova regolamentazione. Il Mac Pro è l’unico prodotto Apple non a norma, probabilmente a causa dell’anzianità di costruzione.
In realtà, non c’è molto di cui disperarsi dal momento che il Mac Pro ha beneficiato di un modesto aggiornamento nel 2010, e che Tim Cook ha detto più volte che la nuova linea di computer professionali Apple sarà rilasciata entro il 2013.



7 commenti
Mah, io credo che dovremo rassegnarci, ormai Apple punta tutto solo sugli iCosi.
Il volume di mercato generato da questi dispositivi presenta delle cifre impressionanti, che non saranno mai raggiunte con i computer… e considerando che ora con l’iPad 128GB il rapporto di prezzo col MacPro è minore di 3:1 (!!!), ecco che la stringente logica matematica del profitto è più che soddisfatta, anche se ad Apple il profitto NON interessa, parola di Jonathan Ive (e qui dovrebbe scattare la risata del lettore 😉 )
Non hai letto bene l’articolo: non ritirano definitivamente il Mac Pro dal mercato ma solo dall’unione europea per la non conformità alle nuove direttive, mentre negli altri Paesi continuerà ad essere venduto. Apple ha due possibilita: o rilascia lo stesso Mac Pro con la conformità richiesta o rilascerà un nuovo Mac Pro come ha detto esplicitamente Tim Cook.
No no, l’articolo l’ho letto bene…
Il mio voleva essere un discorso più generale, e temo (credo) che la strada intrapresa sia purtroppo quella (e parlo da “vecchio” utente Apple)…
Non sai quanto spero di sbagliarmi…
Quoto AdiMercury. E’ probabile che questo provvedimento spinga Apple ad accelerare i tempi per la realizzazione del nuovo Mac Pro. Malgrado gli “iCosi” come simpaticamente li chiami tu abbiano un buon mercato, per i professionisti che si affidano a macchine Apple un iMac o un Mac Pro sono insostituibili. Realizzare un montaggio video ad hoc, sceglierne la opportuna codifica, correggerne i colori, ecc. sono attività che richiedono una certa potenza potenza di calcolo che un iPad, pur essendo un ottimo tablet, non può fornire!
Il MacPro ha ancora una grandissima ragione d’essere per tutte le attività come grafica, musica e video dove la possibilità di inserire schede video/audio particolari e dischi in raid ad alte prestazioni sono irrinunciabili.
Ma, per curiosità: in che cosa non risponde più alle direttive europee ?
Il Mac Pro non è conforme all’Emendamento 1 del regolamento IEC 60950-1 seconda edizione.