Indispensabili: Miro Video Converter 3.0 (freeware)
Ci sono molte applicazioni che permettono di convertire i video in diversi formati, tra queste degna di menzione è Miro Video Converter (freeware)
. L’interfaccia utente non ha nulla in comune con quella standard delle applicazioni Mac, tuttavia il programma porta a termine ottimamente il lavoro di conversione dei filmati. Supporta un gran numero di formati video, alcuni stravaganti, e può convertire video ottimizzati nel formato per iPhone, iPod, iPad e iPad mini, così come per un gran numero di dispositivi Android tra cui il Kindle Fire.

Quando si avvia Miro Video Converter, appare una schermata scura con la scritta “Trascina qui i video o Seleziona file.” Per convertire uno o più file video, è sufficiente trascinarli in questa finestra, oppure fare click sul link Choose File per per navigare nel Finder e selezionare i filmati desiderati.
Nella foto d’esempio, ho deciso di convertire gli episodi di una stagione dei Simpson in formato RealMedia (.rm) in quello compatibile per l’iPad prima generazione/iPad mini.
Una volta aggiunti uno o più video, i pulsanti nella parte inferiore dell’interfaccia diventano attivi. Scegliete il formato desiderato cliccando su Apple, Android, Other (Altro), o Format, e selezionate l’opzione che vi interessa dal menu a comparsa. Miro Video Converter utilizzerà automaticamente le dimensioni video, qualità, e le impostazioni di codec in base alla piattaforma o dispositivo scelto.
Ma quali sono queste impostazioni? Se siete una di quelle persone a cui piace conoscere e “smanettare” con ogni regolazione, la brutta notizia è che non si possono vedere (o regolare) queste impostazioni. Dopo una estenuante ricerca sul Web, ho trovato una tabella che elenca la risoluzione e gli equivalenti comandi da Terminale per ciascuna impostazione di conversione, ma non è ancora possibile modificarle all’interno di Miro Video Converter. Cliccando sul pulsante con l’icona dell’ingranaggio sul lato destro della finestra, si accede ad un pannello con gli unici controlli che si possono impostare per la conversione, ma sono pochi e variano a seconda del formato scelto.

Oltre alle poche impostazioni di conversione, Miro Video Converter non ha nemmeno una schermata preferenze per modificare la cartella di destinazione dei video convertiti. Anche il link “Show output folder”, si limita ad aprire la cartella Home/Filmati/Miro Video Converter.
Dopo aver selezionato il formato di output, basta fare clic sul grande pulsante verde “Convert” che appare, e Miro Video Converter provvederà alla rimodifica dei video uno dopo l’altro. Il processo può richiedere un po’ di tempo.
Paradossalmente, l’assenza delle preferenze e l’impossibilità di regolare le impostazioni, sono anche uno dei punti di forza di Miro Video Converter perchè lo rendono estremamente facile da usare: si trascinano una serie di video nella finestra principale, si sceglie il tipo di dispositivo, e poi click sul pulsante Converti, quindi non rimane che aprire la cartella Miro Video Converter in Filmati della Home per vedere i filmati convertiti.
Se avete bisogno del controllo totale sulla conversione dei filmati, l’applicazione che fa per voi è HandBrake (freeware)
. Ma se siete alla ricerca di una semplice applicazione per convertire video in diversi formati, vale la pena scaricare Miro Video Converter perché è incredibilmente facile da usare, ed è imbattibile nel prezzo.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC trovate i migliori software e hardware “low-cost” per Mac.


2 commenti
Non è male, anche se HandBrake sembra nettamente più veloce, o è una mia impressione?
Secondo me si equivalgono in termini di velocità di codifica.