Indispensabili: Enqueue, una valida alternativa ad iTunes
Se siete dei grandi appassionati di musica, probabilmente il vostro più grosso rammarico è che iTunes non supporta FLAC, il formato audio open-source di tipo lossless (cioè senza perdita di qualità), utilizzato da alcune case discografiche per i download di album ad alta risoluzione e i concerti dal vivo. Fortunatamente, per gestire i file FLAC è possibile utilizzare Enqueue (€9)
.
L’applicazione, che ha una interfaccia utente che ricorda molto quella delle versioni precedenti di iTunes 11
, permette di impostare una o più cartelle (chiamate Monitored Folder) dove archiviare la musica in formato FLAC.

Ma Enqueue è molto più di un semplice lettore FLAC, al punto che si candida come la più valida alternativa ad iTunes. Infatti, è in grado di leggere e riprodurre i contenuti della libreria iTunes in formato MP3, AAC, Ogg Vorbis, WAV, AIFF, e Musepack, ma senza spostare i file musicali dalla loro posizione originaria, limitandosi a riprodurli, proprio come accade con iTunes quando si deseleziona l’opzione “Copia i file nella cartella iTunes Media quando vengono aggiunti alla libreria” (si trova nelle preferenze avanzate di iTunes.)
Enqueue offre un sistema di visualizzazione della musica molto simile ad iTunes, e consente di accedere anche alle playlist del player multimediale di Apple. È inoltre possibile creare playlist aggiuntive direttamente dall’applicazione. A differenza di iTunes, che permette di selezionare un brano, un album o una playlist da ascoltare, Enqueue consente di creare una “playlist al volo” semplicemente trascinando con un drag-and-drop una canzone, album, artista, genere nel pannello di sinistra. Man mano che si ascoltano le canzoni, queste spariscono dalla playlist.

Enqueue include un equalizzatore che offre anche la possibilità di salvare impostazioni personalizzate; scorciatoie per il controllo della riproduzione, volume, e per assegnare il punteggio ai brani (le stelline); così come il supporto per i tasti multimediali della tastiera Apple; lo scrobbling Last.fm; le notifiche Growl; il pieno supporto per la funzione a schermo intero e la modifica dei tag ID3.
Come iTunes, Enqueue offre un Mini Player (⌘-Maiuscole-M), che è possibile utilizzare per ridurre al minimo l’ingombro dell’applicazione sulla scrivania del Mac. Oltre alle opzioni play/pausa, e brano successivo/precedente, è possibile impostare la modalità shuffle (casuale) e la ripetizione dei brani, inoltre, la finestra si può estendere in verticale per visualizzare tutti i brani di un album o la playlist che si ha in coda. In più, quando si mettere in pausa o si riavvia la riproduzione, c’è una leggera dissolvenza dell’audio (fade out, fade in rispettivamente).
Enqueue non si può utilizzare per sincronizzare i dispositivi iOS o l’iPod, non supporta iTunes Match; non è possibile collegarsi all’iTunes Store; stranamente non supporta SHN, un vecchio formato lossless molti popolare; quando si aggiunge un punteggio ad una canzone non viene trasferito ad iTunes; manca il menu Help e le FAQ sul sito Web dello sviluppatore sono poco utili.
Grazie al supporto per il formato FLAC, le scorciatoie da tastiera per controllare la riproduzione delle canzoni, a alle varie opzioni di visualizzazione, Enqueue è forse il miglior lettore musicale alternativo ad iTunes di Apple.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC trovate i migliori software e hardware “low-cost” per Mac.


2 commenti
supporta anche airplay?
Sfortunatamente Enqueue non supporta AirPlay.