WhatsApp: si pagheranno €0,89 all’anno per utilizzarlo

La popolarissima app di messagistica mobile WhatsApp
, che permette di inviare gratuitamente SMS ad altri utenti che la utilizzano, sta per introdurre un modello di abbonamento annuale anche per la piattaforma iOS (su Android è già attiva). Il primo anno il servizio sarà gratuito, per quelli successivi il costo sarà di 89 centesimi di Euro, ad annunciarlo è stato Jan Koum, CEO e co-fondatore della startup americana: “Non abbiamo ancora deciso una data, ma sarà entro l’anno, vogliamo comunque applicare lo stesso modello a iOS”.
Questa variazione, che non influenzerà sicuramente le abitudini degli utenti, serve per permettere a WhatsApp di fronteggiare la sempre più crescente concorrenza, come iMessage di Apple, e anche per continuare ad offrire un servizio privo di pubblicità.
Secondo Koum, WhatsApp smista circa 17 miliardi di messaggi al giorno, contro 1miliardo di SMS giornalieri di iMessage, secondo i dati forniti da Apple l’anno scorso.
Il CEO di WhatsApp ha anche spiegato che non verrà rilasciata una versione per computer, perché “Il mondo è sempre più legato ai telefoni cellulari: il telefono è sempre con te, la gente lo controlla regolarmente. Non sempre invece, siamo seduti alla scrivania a controllare il monitor. Pertanto vogliamo concentrarci solo sui telefoni cellulari”.


13 commenti
È un po’ tanto mi sa… Correggi il titolo.
Ooops… mai scrivere gli articoli senza aver preso prima il caffè (ho corretto, grazie, anche agli altri che hanno segnalato il refuso).
questa tipologia contrattuale di pagamento anno per anno dovrebbe applicarsi solo ai nuovi clienti, per chi possiede già whatsapp nulla dovrebbe cambiare.
Molti si lamentano vanificando e dicendo che ” è una questione di principio “, solo per non pagare. In realtà lamentarsi su 0,89 euro all’anno, è per me solo sinonimo di ” scrocco, tirchieria. Sono come parassiti che si scordano che dall’altra parte c’è gente che lavora. Per loro il gratis è sempre dovuto. Andate a lavorare anziché lamentarvi !!!
Non so se è proprio essere tirchi, ci saranno anche persone magari così, però evidentemente la pianificazione e lo sviluppo dell’applicazione è scappata di mano agli sviluppatori se adesso hanno bisogno di risorse.
Cioè io ti dico non ho mai comprato e mai comprerò app perchè sono soldi buttati secondo me, l’unica cosa da comprare sarebbe l’app TomTom e altre 3-4, ma per il resto a mio parere è uno scialacquare i propri soldi
La stessa applicazione “Whatsapp” l’ho presa quando era gratuita, dato che i miei amici ce l’hanno e forse l’avrei comprata, però dovevano secondo me o rendere le cose chiare subito con i clienti o mi sembra un politica poco “fair” facendo pagare adesso 89 centesimi ogni anno. Certo non sono niente però diciamo che potevano organizzarsi prima, tutto lì. Non lo so, ma se non sbaglio per tutti gli altri store è gratuita, quindi a loro fare pagare 0,89 cent ogni anno e per chi l’ha comprata magari qualcosina in meno.
Resta il fatto che per le prestazioni che da 89 centesimi l’anno sono nulla.
” Resta il fatto che per le prestazioni che da 89 centesimi l’anno sono nulla “. Appunto, bastava che dicevi solo questo. E infatti io mi riferivo solo a questo !!!
89centesini, cioe’ gli offriamo un caffe’ all’anno per inviare sms anche all’estero che costano ricordo almeno 50centesimi l’uno.
visto L’elevato scambio di Messaggi bastarebbe aggiungere IAD nell’applicazioni ed evitare abbonamenti annuali. il costo è irrisorio ma si sa che qualcuno coglierà L’occasione per creare app alternative
sì ma sarà solo per i nuovi utenti 🙂
Consiglio: caffè e poi correzzzione del titolo
E vabbè, c’è una ” z ” in più ma che fa? Si capisce comunque. Meglio abbondare eh eh !!!
E’ una bufala che gira da tempo…
Si paga SOLO all’acquisto della APP su STORE
LEGGETE QUA
http://attivissimo.blogspot.it/2013/02/whatsapp-pagamento-la-bufala-non-e.html
L’articolo di Paolo Attivissimo risale a febbraio, cioè a prima dell’annuncio di Jan Koum, CEO e co-fondatore di WhatsApp, che anche per la versione iOS bisognerà pagare 89 centesimi all’anno.