Apple rilascia iPhoto 9.4.3 e Aperture 3.4.4

Apple ha rilasciato iPhoto 9.4.3, un aggiornamento del suo popolare software per l’organizzazione delle fotografie che aggiunge qualche utile nuova funzionalità e risolve alcuni problemi individuati nella versione precedente.
Alcune delle novità e correzioni di errori riguardano la funzione Streaming foto: adesso è possibile eliminare le foto dello streaming foto personale trascinandole sul Cestino di iPhoto; si possono esportare le immagini usando il comando di esportazione nel menu File, ed è possibile di modificare le immagini RAW importate manualmente dallo streaming foto personale. In più, è stato corretto un errore per cui le immagini che avevano subito una rotazione manuale potevano apparire senza rotazione quando venivano condivise in uno streaming foto.
L’aggiornamento oltre a migliore la stabilità in generale dell’applicazione, risolve anche un errore che poteva causare la chiusura inattesa di iPhoto durante la sincronizzazione con Facebook; il testo del calendario viene visualizzato con la dimensione del font corretta ed è quindi possibile procedere nell’acquisto di un album; è stato risolto un bug per cui i fotolibri potevano avere un numero di pagine errato dopo un riordinamento su due pagine.

Aperture 3.4.4 non aggiunge nuove funzionalità, ma risolve una serie di problemi, tra cui uno che poteva determinare la chiusura inaspettata dell’applicazione durante l’importazione delle foto e un altro che impediva la corretta visualizzazione nella finestra di importazione delle immagini RAW Nikon P7700.
Adesso è possibile attribuire alle miniature un nome più lungo di 250 caratteri, è stato risolto un bug che in determinate circostanza mostrava diverse finestre di dialogo di avviso quando venivano sincronizzati degli album web dopo l’uscita dallo stop del Mac; è stato risolto un fastidioso bug durante l’upload delle immagini in “Streaming foto” che causava il crash di Aperture, e sempre per quanto riguarda lo streaming foto, adesso gli elenchi di inviti scorrono adesso correttamente.
Entrambi gli aggiornamenti si posso scaricare tramite il Mac App Store.

