Adobe: le applicazioni della Creative Suite saranno disponibili solo “on the cloud” (aggiornato)
Nel corso dell’annuale manifestazione Max 2013 Adobe, il colosso di San Josè ha annunciato che le applicazioni che compongono la Creative Suite non saranno più disponibili standalone, ma unicamente con abbonamento Creative Cloud.
Questo significa che non si potrà più acquistare l’ultima versione di Photoshop, Illustrator, Dreamweaver, e così via e utilizzarla per gli anni a venire. Bisognerà pagare €61,49 al mese per l’accesso alle applicazioni Adobe, e naturalmente se si annulla l’abbonamento non sarà più possibile utilizzare il software.
La nuova politica di Adobe entrerà in vigore a giugno quando verranno rilasciate le nuove versioni delle sue applicazioni, tra cui un Photoshop CC, InDesign CC, Illustrator CC, Dreamweaver CC e Premiere Pro CC.
Per coloro che hanno già una versione della CS3 o successiva, è previsto uno sconto del 40% sul primo anno di abbonamento, cioè €36,89 al mese. Tutti gli altri dovranno pagare €61,49 al mese per almeno un anno o €92,24 al mese con la possibilità di cancellare l’abbonamento in qualsiasi momento. Le applicazioni singole costano mensilmente €24,59.
La Creative Suite 6 verrà ancora commercializzata, ma sarà aggiornata solo per risolvere i problemi.

Aggiornamento delle ore 21:29: sono stati aggiunti i prezzi in Euro degli abbonamenti Creative Cloud.


18 commenti
….mhà!!!! …non mi sembra una gran buona notizia. O forse non ho capito del tutto cosa significa: non si potrà più aggiornare acquistando l’upgrade fisico come si poteva fare finora?
…che senso ha???
Alfredo Manicardi
Esatto. Le applicazioni sono solo sulla nuvola. L’ultima versione “fisica” acquistabile è la CS6, che non verrà più aggiornata.
Da un primo calcolo, con l’abbonamento mensile, ci vogliono 49 mesi per fare il prezzo di Photoshop standalone. Non male, direi.
Non so che senso abbia eliminare le “App fisiche”, se sia un modo per contrastare la pirateria o semplicemente per monetizzare il più possibile. Ma la nuova suite funzionerà anche senza essere connessi alla rete? Se non ho una connessione alla rete non potrò lavorare?
Le applicazioni desktop Creative Cloud (come Photoshop e Illustrator) vengono installate direttamente sul Mac, quindi non sarà necessario disporre di una connessione a Internet in tempo reale per utilizzarle ogni giorno.
24,56 euro al mese per chi la CS 6, sconto del 60% per il primo anno. Prezzo interessante e sicuramente inferiore rispetto all’acquisto di tutto il pacchetto. Sono un po’ perplesso…
Quindi se smetto di pagare perdo la possibilità di usare il software? Che bello…
Scherzi a parte è la stessa futura strategia di Microsoft con Office, sono giganti con i piedi d’argilla che hanno sfruttato al massimo la loro posizione, CS ormai aveva raggiunti prezzi davvero inquietanti, quasi sempre ben superiori al valore dell’hardware su cui veniva installata.
Personalmente credo che, salvo rari casi, applicazioni come Photoshop vivano del loro stesso “mito” e che il 99% degli utenti potrebbe tranquillamente usare altri software che costano meno di un decimo, gli altri invece pagheranno.
Personalmente, trattando immagini non solo per uso personale ma anche per il lavoro di sviluppo che svolgo, ho da tempo abbandonato il gigante di Adobe, oltre che per il costo anche perchè costringe ad installare sui miei Mac una quamtità spropositata di oggetti che non desidero, primo tra tutti l’inutilissimo Bridge.
…credo che vogliano clienti-ostaggio..
😉 …io credo che vogliamo clienti e basta! Se avessero seguito la strada della vendita delle singole app, non dei pacchetti, a prezzi ragionevoli, non si sarebbe verificato questo cortocircuito.
Onestamente patchare la CS6 Master Collection è di una facilità disarmante, onestà a parte, chiedere migliaia di euro per un SW che mi posso procurare gratuitamente in un’oretta è risibile, hanno fatto la loro scelta, personalmente la ritengo perdente… da quando esiste AppStore su OS X non uso più SW pirata, ma acquisto regolarmente applicazioni ad un prezzo equo, sono in regola, ho update a profusione e nessun problema.
Per la cronaca a me Pixelmator e simili bastano ed avanzano… avendo un iMac, due Mini e tre MacBook acquistare tre licenze di Photoshop sarebbe stato un assurdo! …è men che meno acquisterò mai un’app “in affitto temporaneo”
Scusa Stefano ma non ho capito, quindi se le app sono installate sul Mac e non è necessaria la connessione quando le uso come funziona sto CC ?
E comunque la cs6 che ho acquistato l’anno scorso sarà l’ultima versione che prenderò perché tutta questa storia
per l’utente finale mi sembra veramente una fregatura, soprattutto in Italia dove la rete internet è quello che è, e pure Telecom qualche giorno all’anno ci lascia senza connessione.
Tutte le applicazioni della Cretive Cloud sono sulla nuvola, ad eccezione di Photoshop e Illustrator per i quali è richiesta la connessione internet al momento dell’installazione sul Mac e per la convalida del codice, convalida che poi deve essere ripetuta ogni 30 giorni altrimenti il software smette di funzionare.
Ma non vendono più nemmeno le singole applicazioni in formato fisico? Cioè se voglio solo Photoshop o solo Acrobat, non tutta la suite, devo comunque prendere la CC?
Grazie.
Le applicazioni “fisiche” non esistono più, però, come indicato nell’articolo, puoi “affittare” anche una sola al costo mensile di €24,59.
OK: grazie.
Adobe Lightroom?
Adobe Lightroom sarà disponibile sia come applicazione standalone, sia sul cloud.
Io utilizzo ormai da un anno Illustrator CS6 dal Creative Cloud. Quando ci devo lavorare lo “affitto” per un mese (circa 37 euro) e poi lo lascio scadere se non mi serve più. Il costo lo metto in conto al cliente e sto a posto con la legge e la coscienza. Confermo che internet serve solo per il download dell’applicazione e la sua attivazione. Poi Adobe ti “regala” anche altre applicazioni minori, come l’inutile Bridge, ma anche l’interessantissimo Animate Edge per le animazioin in HTML5.
Purtroppo alternative decenti free o economiche di Illustrator non esistono… Mentre al posto di Photoshop consiglio anche io Pixelmator, che è davvero validissimo! TheGimp lo trovo legnoso, contorto e poi non esporta in CMYK. Al posto di InDesign uso Scribus (che fa un po’ schifus, però) oppure Swift Publisher. Da tempo invece ho abbandonato DreamWeaver per fare posto ad Aptana Studio, ma anche qui con qualche rinuncia.
Io inoltre faccio quest’altra considerazione. Prima per aggiornare ad una nuova versione dovevi pagare l’upgrade, adesso invece se sei abbonato hai l’upgrade automaticamente.
Sono d’accordissimo se ne fai un discorso “professionale” e quindi come costi ammortizzabili, per quel che mi riguarda mi riferivo a quella enorme fetta di utenti non professionisti, che si accontenterebbero di poter comprare a prezzi modici le singole applicazioni, la verità è ovviamente che Adobe cerca di arginare la pirateria, conosco (miei clienti) moltissimi studi professionali che usano sempre e solo versioni parcate, magari hanno una licenza originale su una workstation ma su tutte le altre girano dei tarocchi…
Adobe poteva percorrere due strade, una era dividere davvero la Suite e scendere a prezzi ragionevoli, l’altra inchiodare gli utenti con un canone, sfruttando la propria posizione dominante… ha scelto la seconda.