C’è bisogno di un Mac Pro quando c’è l’iMac?
C’è bisogno di un Mac Pro? Dopo tutto l’iMac, nel bene o nel male, non è il computer pro di
Apple?
È facile guardare l’iMac da 27″ e concludere che si tratta del sostituto ideale di un Mac Pro, almeno per la maggior parte degli utenti. Con poco più di €2.000 si può acquistare il top di gamma con processore Intel Core i5 quad-core con velocità di clock a 3,2 GHz, oppure in fase di configurazione si può optare per il folgorante Core i7 a 3,4 GHz i7; aggiungere fino a 32GB di RAM, e scegliendo il magico dico Fusion Drive di Apple si ha un hard disk/SSD fino a 3 terabyte; e una scheda grafica Nvidia GeForce GTX 675MX con 1GB di memoria video.
Ma nonostante tutto, è chiaro che l’iMac è stato progettato per soddisfare un pubblico fondamentalmente diverso rispetto al Mac Pro. È certamente una macchina adatta a numerosi professionisti, ma l’iMac rimane un computer per il mercato consumer. Dentro il sottilissimo case in alluminio c’è una architettura progettata intorno a componenti per portatili. Il chip grafico Nvidia GTX 675M è stato specificamente progettato per i computer portatili, per esempio. Apple ha certamente ridotto il confine tra computer consumer e le workstation professionali con l’iMac, ma non la differenza rimane. Anche per questo mi aspetto che nel corso del Keynote del WWDC 2013 in programma lunedì 10 giugno, Apple presenterà la sua “vera” macchina professionale.


16 commenti
Sono fotografo, e credo di rientrare nella categoria di professioni a cui l’iMac può andar bene. Ho preso l’ultimissimo modello per sostituire proprio il mio vecchio Power Mac G5 perché ho constatato di persona che il problema dei riflessi è stato notevolmente ridotto, se non proprio eliminato. Ho aggiunto il Fusion Drive 3TB e l’i7, ed è veramente una bomba.
Secondo me, il problema non sono tanto i riflessi, ma lo schermo glossy, per fare fotografia serve un display matto. In questo è molto meglio il MacBook Retina.
Il retina non ha lo schermo matte
ben detto!
Io ho il penultimo modello e devo dire che per la progettazione grafica è più che sufficiente. Le prestazioni sono ottime e l’ingombro sulla scrivania si riduce al solo monitor (Intel i7 3.4ghz con 16 gb di ram).
Lo specchio che chiamano display impedisce di percepire correttamente il testo, in pratica con tutti quei riflessi non si capisce un tubo e si rischiano di commettere errori di ortografia a manetta. A che serve la velocità del processore se poi devo controllare su carta tutto quello che scrivo? Altro che progettazione grafica e una ciofeca!
Se utilizzate il Mac come workstation grafica per rendering e 3d direi che vi serve una macchina tipo MacPro.
Meglio un iMac e una batteria di Mac mini.
Per fare FOTORITOCCO serve uno schermo serio (tipo Eizo) e opaco, non lucido.
Uno schermo serio serve per qualsiasi lavoro che richieda un’accurata calibratura del monitor, pensa anche all’illustrazione, alla grafica in genere, alla prestampa. Quello dell’iMac è valido come dimensione dell’area di lavoro, ma non come colori. Una buona idea è affiancare all’iMac un monitor professionale anche più piccolo, ma con una gestione del colore affidabile.
1 TB di memoria video? Beh, a questo punto i filmati li lasciamo tutti lì, nella scheda 😀
Utilizzo i mac con programmi di grafica tridimensionale come C4D, In ufficio ho:
– 2 mac pro del 2008 2×3,2 Ghz Quad-Core Intel Xeon con scheda grafica NVIDIA Quadro FX 5600
– 2 mac mini i7 2,3 Ghz
– 1 iMac 27″ 3,2 Ghz
Tutti i computer montano SSD Vertex da 500GB.
Ancora oggi sebbene i Mac-Pro siano del 2008 non c’è paragone con le altre macchine, sia i mac mini che l’imac soffrono il problema della scheda grafica non espandibile che limita di molto l’utilizzo in tempo reale della macchina con grossi progetti. In fase di rendering, non chiedetemi perché, non sono un tecnico informatico, il mac pro risulta comunque da due a tre volte più veloce dei modelli imac e mac mini. Sono quindi uno di quelli che spera ed aspetta il rilascio del MacPro in grazia!!
Il mac pro è necessario per tutti coloro che lavorano con la grafica e i particolar modo con i programmi di modellazione e render, da quello di singoli gioielli, all’architettonico, e vi posso garantire che nessuna macchina presente nel catalogo apple è piu valida del mac pro del 2008. Provate ad usare i vostri mac con programmi quali Maxwell Render, 3d studio max, rhinoceros, modo 601, ecc. Spero in un modello nuovo e ancora più potente… il tempo e denaro in un lavoro di grafica e lavorare con un macbook pro rispetto ad un mac pro fa perdere veramente soldi, tenendo conto che la workstation ci impiega 4 volte di meno.
Il problema della taratura mi sembra facilmente risolvibile o tarando il monitor stesso o affiancando un monitor con la giusta corrispondenza. Per quanto riguarda la corrispondenza dei colori lavoro sempre con la mazzetta pantone e il dizionario dei colori sulla scrivania. I colori delle foto solitamente li controllo con prove di stampa.
La risposta al titolo è ovviamente “SI”, il MACPRO è sostituibile solo da un suo upgrade e non è paragonabile agli IMAC, spero in una sua uscita al + presto. 😉
C’è bisogno di un mac pro per tutti coloro che vogliono lavorare davanti a un monitor. Non davanti a uno specchio….