Chrome per iPhone e iPad migliora la ricerca vocale

Google ha aggiornato la versione per dispositivi iOS del suo browser Web Chrome. La novità rilevante riguarda la funzione di ricerca vocale, che consente di parlare ad alta voce invece di digitare una chiave di ricerca
La nuova versione dell’app incorpora la stessa funzione di ricerca utilizzata sull’app Ricerca Google e su Chrome per Mac e PC (il mese scorso Google aveva anticipato nel corso della conferenza I/O per gli sviluppatori che avrebbe portato la ricerca vocale su tutte le sue piattaforme).
Alcuni dei miglioramenti nella nuova ricerca vocale sono in gran parte estetici: al posto delle finestre di dialogo con sfondo nero e la scritta “Parla adesso”, viene visualizzata una schermata in cui le parole pronunciate vengono mostrate in tempo reale. Il tasto di ricerca vocale di Google nella versione per iPhone si trova appena sopra la tastiera.
Il riconoscimento vocale di Google sembra essere abbastanza preciso, e più veloce di Siri di iOS. Naturalmente, a differenza dell’assistente digitale intelligente di Apple, la ricerca vocale di Google non può leggere i messaggi, prendere appunti, o pubblicare un tweet.

La seconda grande differenza tra la vecchia e nuova funzione di ricerca vocale è che, in alcuni casi, Chrome è in grado di leggere i risultati della ricerca. In particolare, quando la ricerca rientra in uno dei casi spiegati nel Knowledge Graph, per esempio, quando si chiede il risultato della propria squadra di calcio, Chrome mostrerà la risposta in un riquadro accompagnato da una sintesi vocale (che non sembra però essere disponibile per la lingua italiana).
Se utilizzate già Ricerca Google, questa funzione vi risulterà familiare e utile perché non sarete costretti a rimbalzare da una app all’altra.
Google Chrome 27 è una app universale ed è compatibile con qualsiasi dispositivo con installato iOS 5.0 o versioni successive.

