Apple presenta il nuovo Mac Pro

Nel corso del Keynote del WWDC 2013, Apple ha mostrato la prossima generazione di Mac Pro che sarà disponibile entro la fine dell’anno, smentendo definitivamente chi riteneva che non avesse più a cuore l’utenza professionale. Il Mac Pro sarà realizzato completamente in America.
Design
La prima cosa che colpisce del nuovo Mac Pro è il design: è un elegante cilindro nero, dalle ridotte dimensioni se confrontato con il classico PowerMac G5 in alluminio del 2003, e al successivo Mac Pro con processore Intel.
Il nuovo case cilindrico è alto 252 mm. L’intera parte superiore del Mac Pro è una maniglia per poterlo trasportare, e le luci del sensore di movimento mostrano le porte I/O. Il nuovo design si basa su un “nucleo unificato termico” per aiutare a mantenere la macchina fredda.
Hardware e grafica
Il Mac Pro ha un processore Xeon E5 con 12-core, che si basa sulla microarchitettura Haswell di Intel introdotta lo scorso aprile, supporta la terza generazione di architettura PCI Express, utilizza RAM DDR3 1866MHz ECC, ed ha la doppia scheda grafica AMD FirePro in grado di gestire tre display 4K in una sola volta. Apple sostiene che le prestazioni grafiche del nuovo Mac Pro sono 2,5 volte più veloci rispetto al precedente modello.

Il Mac Pro utilizza una memoria flash PCIe (non i tradizionali dischi rigidi SATA o unità a stato solido) che garantisce una velocità di lettura di 1,25 GBps e 1,0 GBps in scrittura. Non è stato specificato la quantità di spazio d’archiviazione disponibile.
Il nuovo MacPro avrà Thunderbolt 2, che supporta velocità di trasferimento dati a 20 Gbps, esattamente il doppio dell’attuale Thunderbolt.
Espansione e unità ottica esterni
Il Mac Pro non ha più i tradizionali slot di espansione. Se utilizzate schede PCI Express 2.0, dovrete acquistare uno chassis di espansione Thunderbolt esterno.
Non è una sorpresa l’assenza del driver ottico, scomparso praticamente su tutti gli altri Mac già da tempo (sopravvive solo nei MacBook Pro non-Retina).
Ogni porta Thunderbolt 2 supporta fino a sei dispositivi daisy-chained. Con 2 porte Thunderbolt 2, al Mac Pro si possono collegare 36 periferiche Thunderbolt.


14 commenti
Spero siano 252mm non cm 😉
Ooops… ho corretto 😉
sai bello un mac di 2,52m…praticamente si torna alle lampadine al posto microchip 😀
OK il design ma l’unità ottica? potevano pure metterla…
L’unità ottica la puoi mettere esterna, ma oramai chi la utilizza più?
Infatti. Quando stavo scegliendo tra MBP e MBA ho optato per l’MBP proprio per l’unità ottica (oltre che per l’interfaccia ethernet integrata) che non ho mai usato 🙂
Esteticamente sarà anche molto bello, ma lo vedo poco pratico. Se tutte le espansioni sono esterne, ci sarà un caos di fili e periferiche sulla scrivania. Non era meglio avere tutto dentro come il vecchio Mac Pro?
Sono d’accordo al 100% con la tua analisi. Prima era tutto comodamente dentro, ora vi sarà un casino esterno veramente fastidioso. Io al masterizzatore non voglio rinunciare, per cui la Mela venderà un prodotto in meno,
almeno fino a quando non sarò costretto a cambiare.
da quel che vedo mi sembra un vaso porta fiori ….
da quel che vedo mi sembra un cestino per i rifiuti
😉
http://paoblog.files.wordpress.com/2012/05/rifiuti-001.jpg
ancora una conferma sul design del nuovo macpro come cestino dei rifiuti arriva dal Giappone:
http://www.amazon.co.jp/exec/obidos/ASIN/B0018NRM9U/enumeration-22/ref=nosim/
La velocità delle unità flash mi sembra decisamente bassa.
Non è che sono GBps e non Gbps?
Si, sono proprio GBps. Pardon (l’ora tarda).
Solo alla Apple potevano “concepire” una workstation grafica così altamente innovativa e in linea con lo sviluppo tecnologico attuale, e come tutti i prodotti della mela anche oggetto di design. Speriamo che non abbia un prezzo proibitivo 😉