Fusion Drive per tutti: SSD 120GB €80 + adattatore SuperDrive €19 = €99

Se avete deciso di migliorare le prestazioni del vostro Mac, l’upgrade migliore per rapporto prezzo/benefici è sicuramente creare il Fusion Drive, il “magico disco” di Apple che fonde il meglio di due mondi: la velocità di una unità a stato solido, e la capacità di archiviazione di un hard disk tradizionale a piatti rotanti.
Ufficialmente, il Fusion Drive di Apple – che è composto da una unità a stato solido (SSD) da 120GB e un hard disk tradizionale (da 1TB o 3TB) – è disponibile come opzione solo sui nuovi iMac e sul Mac mini top di gamma, ma se avete un MacBook Pro costruito tra la metà del 2007 e il 2010, un iMac 2009-2011 o un Mac mini 2009-2010, seguendo una semplice guida e con appena €99 potete create il vostro Fusion Drive.
Requisiti hardware
Dal punto di vista hardware, tutto quello che vi occorre per creare la “fusione”, è una unità a stato solido (SSD) da installare al posto del SuperDrive utilizzando un adattatore:
1) Samsung SSD 840 da 120GB €79,99, spese di spedizione incluse su Amazon Italia;
2) Adattatore HDD/SSD €19,09, spese di spedizione incluse su Amazon Italia. Se desiderate riutilizzare il SuperDrive come masterizzatore esterno, in fase d’ordine selezionate l’opzione “adattatore + custodia USB” (+ €17).
Per sostituire l’hard disk e il SuperDrive potete seguire le istruzioni del famoso sito iFixIt, che offre dei pratici e chiari tutorial fotografici per la maggior parte dei Mac.
Note
Per sfruttarne la velocità dell’SSD il vostro Mac deve avere almeno una connessione SATA II (3.0 Gbps). Per il MacBook Pro metà 2007, l’SSD dovete installarlo al posto dell’hard disk tradizionale, e quest’ultimo inserito nell’adattatore HDD/SSD perché la velocità di negoziazione del masterizzatore è di 1.5 Gbps. Lo stesso vale per alcuni MacBook Pro 2008, infatti, anche se la velocità del SuperDrive è SATA II, viene negoziata a 1.5 Gbps.
Requisiti software
Per poter creare il Fusion Drive occorre avere almeno OS X 10.8.2 Mountain Lion, e seguire le facili istruzioni di questo articolo Come creare un hard disk Fusion Drive.
Come funziona il Fusion Drive

Il Fusion Drive di Apple, sebbene sia composto da un SSD e un hard disk tradizionale, non è un disco ibrido come il Seagate Momentus XT, è neppure un tradizionale disco doppio. L’utente non vede due diverse unità di archiviazione (che nella gestione dei dati può essere fastidioso perfino per un esperto di tecnologia), ma un unico volume. Per quanto riguarda la gestione dei file e programmi, tutto quello che c’è da sapere è che ad occuparsene è sistema operativo.
Con il Fusion Drive ogni dato – che si tratti di applicazione, file multimediali, documenti, e anche il sistema operativo – è inizialmente scritto sull’SSD per offrire le prestazioni veloci della memoria Flash. Poiché i dati sono utilizzati di giorno in giorno, il Fusion Drive sposta quelli meno frequentemente utilizzati sull’hard disk tradizionale, che offre una velocità inferiore, ma una capacità di archiviazione maggiore. Il risultato: prestazioni veloci come su un SSD per i dati utilizzati più di frequente, senza il problema di dover effettuare continui calcoli per la poca capacità di storage di un SSD.


25 commenti
Attenzione che sui MacBook Pro early 2011, esattamente la versione 8,2 non funziona Fusion Drive. Se cercate su google troverete molte discussioni a riguardo.
In effetti, da una rapida ricerca pare che sui MacBook Pro inizio 2011 non sia possibile creare il Fusion Drive. Ho aggiornato l’articolo, grazie.
Scusa, non ho capito se questa procedura è possibile anche sul nuovo iMac 27 del 2012 acquistato senza il superdrive di serie. Come ricorderai su questo modello non era possibile far funzionare il superdrive creato fondendo l’hd interno con un ssd esterno.
Niente da fare per i nuovi iMac. Per avere il Fusion Drive l’unico sistema è quello di chiederlo in fase d’ordine.
Eh, lo temevo. Va bè, grazie.
Per caso sapete se è possibile attivare il Fusion Drive su un MacBook 13″ late 2008 (la prima versione in alluminio).
Grazie,
Matteo
Si, se hai installato OS X 10.8.2 o successivo. Nel tuo caso, però devi installare l’SSD al posto dell’hard disk, perchè il SuperDrive ha una velocità SATA II ma è negoziata a 1,5 Gbps.
Il controller MCP79 AHCI ha una velocità di 3.0 Gigabit sia sul canale HDD che Superdrive e sul mio MB Alu late 2008 negozia a 1,5 Gigabit l’unità ottica; HL-DT-ST DVDRW GS21N montato sicuramente non è SATA II, sarebbe da provare con un SSD e vedere se abilita o meno i 3.0 Gigabit ( ho letto problemi di firmware, versioni OS o compatibilità particolari).
Ho attivato FUSION DRIVE su Mac Pro, fine 2008.
Samsung SSD 840 da 120GB + HD tradizionale da 1T.
Accensione più veloce, applicazioni di uso quotidiano che si aprono più velocemente.
In particolare con Aperture dopo un paio di giorni ho notato un miglioramento evidente.
Non so come funzioni con la libreria che è un blocco unico di oltre 300 Gb. E’ probabile che agisca a livello di singoli file a livello più profondo delle semplici directory.
Con Stefano abbiamo fatto delle prove molto superficiali… nella copia e nella duplicazione di file abbiamo notato un notevole miglioramento nei tempi.
Mi appresto ad acquistare un iMac nuovo, ma leggendo l’articolo mi è venuto il dubbio se non vale la pena prenderne uno usato o ricondizionato e realizzare il fusion drive. Che ne pensate?
Gli iMac 2011 non li trovi ricondizionati, sull’App Store ci sono solo quelli del 2012 su cui però non puoi creare il Fusion Drive.
Dovresti quindi prende un iMac 2011 o precedente “fidato” e vedere quanto risparmieresti.
Personalmente, prenderei l’iMac nuovo 😉
Ricevuto! Grazie mille
Ciao Stefano e anzitutto grazie per tutte le info che condividi…
iMac 12,2 metà 2011 dovrebbe quindi essere papabile per la modifica…
Grazie, un saluto.
Alfredo
Si, puoi creare il Fusion Drive sul tuo iMac, e nel tuo caso puoi perfino non rinunciare al SuperDrive llclick qui
Fantastico grazie mille!
Per non stare ad aprire il mio -iMac 21.5 pollici, Metà 2011 ML 10.8.4 / 16GB- invece del Fusion Drive, ho installato un “2big thunderbolt” creando un SET RAID da 8TB che uso come disco di avvio, e rispetto al HD interno da 1 TB è veloce + del doppio. Certo ho investito una cifra maggiore ma ho+spazio e i miglioramenti sono evidenti sia all’accensione che nell’apertura delle app. così come nella copia dei documenti. 😉
Ciao Stefano, grazie ai tuoi consigli e al tuo aiuto prezioso ti sto scrivendo dal mio Macbook Pro 2010 con Fusion Drive SSD120+HDD500.. è semplicemente SPETTACOLARE!!! Effettivamente non si può capire il miglioramento se non lo si prova: sembra rinato e tutto è velocissimo.. avevi ragione, fa tutto lui!! Grazie ancora!
Una volta creato FD, il DVD player non funziona più, qualcuno ha riscontrato lo stesso problema? Eventuali soluzioni?
Ciao Stefano, voglio creare un Fusion Drive sul mio iMac 21″ Late 2009 ma ho un dubbio. L’SSD va fisicamente installato al posto del Superdrive (che metterei in un box esterno) oppure è meglio metterlo al posto dell’HD e spostare quest’ultimo dove c’è il SuperDrive? Ho letto che è possibile avere problemi con le ventole in alcuni casi. Grazie mille!
La velocità negoziata del SuperDrive degli iMac generalmente è 1.5Gbps (SATA I) e non 3Gbps (su alcuni modelli è indicata come nominale). Quindi, per sfruttare al massimo le potenzialità dell’SSD devi installarlo al posto dell’hard disk tradizionale.
Per evitare il problema delle ventole conviene utilizzare HDD Fan Control, che è compatibile anche con Mavericks. Puoi scaricare una versione di prova.
Grazie Stefano! Ho letto però che con i SSD Crucial M500 questo problema (causato dal nVidia MCP79) non si verifica poichè le M500 utilizza il controller più recente Marvell 88SS9187 e quindi la velocità negoziata è correttamente SATA II (3.0 Gbps). Hai esperienze o conferme in merito? Credo interessi a tutti i possesori di iMac 2009 che vorrebbero installare l’SSD con il minimo impatto e mantenendo l’HD originale.
L’unica è installare l’SSD al posto del SuperDrive e fare una prova 😉
Proverò e posterò qui la mia esperienza, in modo che altri ne possano beneficiare! Continuando a informarmi sull’utilizzo degli SSD ho notato che ci sono vari metodi per ottimizzarli su Os X risparmiando cicli e allungando nel lungo periodo la vita dei dischi (trim, sleep mode, ecc.). Per caso hai scritto qualcosa in proposito?
Abilita Trim per le prestazioni con TrimEnabler.
Il problema delle continue riscritture che inevitabilmente comporta il Fusion Drive, e che secondo alcuni riducono drasticamente la vita dell’SSD, è in realtà un falso problema. Infatti, i produttori di SSD non forniscono indicazioni sul numero di anni di “vita” delle loro unità a stato solido, ma indicano quello delle riscritture. Stando ai calcoli che si possono facilmente trovare con una ricerca su Google, è possibile sapere quanto durerà uno specifico modello di SSD.
Ad esempio, per l’SSD 840 di Samsung, è stato stimato che con 10GB di riscritture al giorno, la vita del disco sarà mediamente di 4/5 anni. Ma, c’è sempre un ma in ogni storia, l’utente medio effettua meno di 5GB di riscritture giornaliere e il Crucial M500 SSD 120 GB è accreditato di un numero maggiore di riscritture rispetto a quello di Samsung, quindi ci sono ottime possibilità di arrivare prima a comprare un nuovo Mac che assistere alla rottura dell’SSD.
A beneficio dei posteri riporto la mia esperienza: SSD Crucial M500 installata al posto del Superdrive su iMac 2009 21″ viene riconosciuta correttamente in SATA II (3.0 Gbps). Ottimo acquisto, consigliatissimo il passaggio all’SSD! Il superdrive che viene eliminato può essere inserito in un box e collegato in USB quando serve. Ciao!