SSD da 1,2TB a €168

L’hard disk da 250GB del mio MacBook Pro ha quasi esaurito lo spazio libero disponibile, e così ho pensato di acquistare un SSD Samsung da 250GB (€147) da installare al posto del SuperDrive tramite adattatore HDD/SSD (€19), e creare un Fusion Drive da 500GB. Costo dell’upgrade: €167, circa.
Poi, mi sono accorto che comprando l’hard disk 2,5″ a piatti rotanti Hitachi Travelstar da 1TB a €69, l’adattatore HDD/SSD di cui sopra (€19) e un SSD Samsung da 120GB (€80), è possibile creare un Fusion Drive da 1,2TB per appena €168, cioè €1 in più rispetto alla configurazione presa in considerazione in un primo momento, ma con il doppio dello spazio di archiviazione.
A questo punto vi starete chiedendo perché il titolo di questo articolo è “SSD da 1,2TB a €168”, dal momento che non esiste alcuna unità a stato solido con questo prezzo. La spiegazione è semplice.
I test effettuati per la recensione del Mac Mini Core i7 2.6GHz con Fusion Drive (fine 2012)
hanno dimostrato che il modello dotato di Fusion Drive offre prestazioni identiche al Mac mini con SSD “puro” da 250GB.

In pratica, creando un Fusion drive con l’SSD Samsung 120GB e l’HD Hitachi 1TB, è come se si avesse un gigantesco SSD da 1,2TB. Questo perché con il Fusion Drive ogni dato – che si tratti di applicazione, file multimediali, documenti, e anche il sistema operativo – è inizialmente scritto sull’SSD per offrire le prestazioni veloci della memoria Flash. Poiché i dati sono utilizzati di giorno in giorno, il Fusion Drive sposta quelli meno frequentemente utilizzati sull’hard disk tradizionale, che offre una velocità inferiore, ma una capacità di archiviazione maggiore. Il risultato: prestazioni veloci come su un SSD per i dati utilizzati più di frequente, senza il problema di dover effettuare continui calcoli per la poca capacità di storage di un SSD.
Da esperienze dirette e indirette, il Fusion Drive si può creare con successo sui MacBook Pro costruiti tra la metà del 2007 e il 2010, gli iMac 2009-2011 o Mac mini 2009-2010 seguendo questa guida Come creare un hard disk Fusion Drive.
Per sostituire l’hard disk e il SuperDrive potete seguire le istruzioni del famoso sito iFixIt, che offre dei pratici e chiari tutorial fotografici per la maggior parte dei Mac.
Note
Per sfruttarne la velocità dell’SSD il vostro Mac deve avere almeno una connessione SATA II (3.0 Gbps). Per il MacBook Pro metà 2007, l’SSD dovete installarlo al posto dell’hard disk tradizionale, e quest’ultimo inserito nell’adattatore HDD/SSD perché la velocità di negoziazione del masterizzatore è di 1.5 Gbps. Lo stesso vale per alcuni MacBook Pro 2008, infatti, anche se la velocità del SuperDrive è SATA II, viene negoziata a 1.5 Gbps.


17 commenti
Sinceramente? Il fusion drive, originale Apple, mi sta deludendo fortemente… Le prestazioni sono sempre “medie” mai eccelse da SSD, inoltre il sistema swappa molto tra SSD e HD… In fine, se devi formattare per reinstallare SONO DOLORI AMARI! io ho l’SSD da 1,2Tb della Apple, in pratica mi ritrovo con tutto in uno unico disco, dati e sistema assieme, per formattare devo backuppare 1Tb di dati!
Mentre prima quando avevo un SSD da 256gb dedicato all’os e i programmi e un HD da 1Tb per i dati andava molto meglio, formattavo l’SSD e mi ritrovavo i dati già belli e pronti per essere usati…
Inoltre con fusion drive NON puoi installare windows sul SSD (e chi se ne frega direte) ma non puoi neanche cambiare la dimensione della partizione!
Ormai mi stò convincendo che fusion drive sia bello sulla carta ma non tanto negli usi a un medio/alto livello, inoltre non voglio domandarmi cosa succede se si dovesse rompere l’SSD, perderei 1,2Tb di dati visto che è un unica partizione?
Se si rompe l’SSD perdi solo i dati di quest’ultimo. Però, una volta che hai installato il nuovo SSD, l’installazione del sistema operativo richiede l’inizializzazione anche dell’HD tradizionale e quindi devi reinstallare tutto.
Per Windows, se ti serve la velocità dell’SSD, puoi creare una macchina virtuale con Paralles o Fusion 😉
Non vale nel caso in cui parli di Boot Camp, e intendevo quello 😛
Stefano dimenticavo… Se si rompe l’SSD perdi solo i dati sul SSD ma che dati hai la sopra visto che lui swappa spesso i dati dal HD al SSD e viceversa?
…i dati li devi backuppare comunque se vuoi essere sicuro di non perderli. Per cui che siano 500Gb o 1Tb non fa differenza, ovviamente nella fase di ripristino perdi più tempo ma alla fin fine compensi con prestazioni superiori…
Se hai i dati su un disco separato, come avevo io prima di fusion drive, la rottura del disco di sistema mi obbligava solo a reinstallare tutto, una time machine su un disco da 120/250gb dove è installato anche l’os basta e avanza, se poi hai il desktop, i documenti e similari salvati sull’altro disco anziché tenerli sul SSD non hai nemmeno bisogno di backupparli… Mentre se tieni una time machine su un disco da 1 tb, devi avere un disco di backup di almeno 2 tb
beh, l’esperienza m’insegna che per sicurezza è bene avere almeno due copie dei propri dati. Avevo una situazione simile a quella che descrivi tu qualche anno fa, senonché mentre stavo usando il PC mi si è fritto il disco dei dati. Fortunatamente si era bruciata solo la logica di controllo dell’HDD che sono riuscito a recuperare da un disco simile usato. Giusto il tempo di trasferire i dati ed è partito anche il motorino…
Da quando sono passato al Mac ho SEMPRE una copia dei dati sincronizzata su HDD esterno, così come adesso che a fronte di una capacità di sistema con Fusion Drive di 1,5Tb circa (SSD da 512Gb + HDD da 1Tb) uso un disco da WD Studio II da 1Tb
Giustissimo, per questo ho un Raid 5 collegato tramite thunderbolt, per perdere i dati salvati su quel disco devono rompersi contemporaneamente 2 dischi, mi è costato come sistema (ormai costano molto di meno) ma ho un elevata sicurezza di non perdere i dati, inoltre una parte è sempre sincronizzata con dropbox e copy, ma i dati in lavorazione costante, tipo i video che processo con finalcut o semplicemente i dati “temporanei”, come il desktop e similari, quelli che se li perdo piango con un occhio ma vado avanti, quelli non li tengo ne sul raid, ne su Dropbox/Copy, quando uno di quei dati merita di essere salvato o altro, lo passo su uno dei raid.
Io in 10 anni di Mac avrò riformattato 2-3 volte al massimo. Non mi sembra questo grande problema, anche perché con USB 3.0 o Thunderbolt l’attesa si riduce notevolmente.
Probabilmente ne facciamo un uso molto diverso, tra le altre io reinstallo a ogni nuovo OS non faccio upgrade, per quanto riguarda le unità esterne ho su thunderbolt un adattatore dual e-sata ove gli ho collegato un Raid 5 da 4 tb (3 utilizzabili di cui 500gb dedicati a time machine, il restante lo uso per i dati che devono essere mantenuti in sicurezza) e un SSD da 512 gb (quello che avevo nel vecchio mac), poi via ethernet ho un Nas raid 5 da 4tb (sempre 3 utilizzabili), il problema è che tutti questi dischi li ho alquanto pieni… e backuppare 1 tb mi viene difficilotto…
Articolo molto interessante e utile, stavo proprio per prendere un Samsung 940 da 256GB per fare il Fusion Drive sul mio MBP 15″. Grazie!
grande dritta. aggiungerei che l’acquisto dell’hitachi a 69 € è per me che ho il vecchio toshiba da 250mb dignitosissimo anche in configurazione non fusion.
sottoscrivo RedFoxy: è una complessa e sofisticata ‘semplificazione’!!
Proprio ieri ho creato il mio bel FusionDrive sul mio MBP mid 2009, seguendo i vostri consigli, ed è rinato!!!
GRAZIE!!!!!
Anche io ho seguito la vostra guida installando un Fusion Drive da 250 Gb + 250 Gb sul mio MBP Pro mid-2010. Che dire: gestione dell’archivio eccellente, incremento delle prestazioni esponenziale. Consigliato veramente a tutti!
La compatibilità dell’Hitachi Travelstar 5K1000 è assicurata su un MBP mid 2009?
Si, è compatibile con il tuo MacBook 2009 😉