Disponibile OpenOffice 4.0 per Mac con una innovativa sidebar
OpenOffice, la suite per l’ufficio open source gratuita antagonista di Microsoft Office, è stata aggiornata alla versione 4.0. Oltre al cambio di logo e nome, adesso si chiama Apache OpenOffice e non più OpenOffice.org, la novità più rilevante è rappresentata da una innovativa sidebar (barra laterale).
Un po’ come avviene per il “nastro” (ribbon) di Office 2011 per Mac, la sidebar di OpenOffice 4.0 si adatta al contesto mostrando gli strumenti più adatti in base al tipo di documento a cui si sta lavorando. Ad esempio, se si utilizza il modulo Writer (Word) per scrivere un testo, nella barra laterale verranno mostrati gli strumenti per il testo, paragrafo e pagina. Se invece si sta elaborando un foglio di calcolo, nella sidebar appariranno i pannelli per regolare l’aspetto della cella e il formato del numero.

I pannelli che non si utilizzano possono essere ridotti a una singola riga di testo con un semplice click sul titolo, ed espanderli in qualsiasi momento con un altro click sull’icona “+”. Anche la larghezza della sidebar è personalizzabile, con i controlli che adattano le loro dimensioni di conseguenza. Se occorre più spazio, è perfino possibile sganciare la barra laterale, spostarla su un altro schermo, o ridurla a una semplice linea verticale.
La siderbar mostra solo le funzioni principali dei vari moduli di OpenOffice. Per accedere alle opzioni avanzate è sufficiente cliccare sul pulsante “Maggiori opzioni” che si trova a destra del nome di ciascun pannello.

Stando alle note che accompagnano questa versione, è stata anche migliorata la compatibilità con i documenti di Microsoft Office, l’anteprima di stampa e la Gallery; il modulo Calc adesso supporta le funzioni CONTA.PIÙ.SE(), SOMMA.PIÙ.SE(), MEDIA.PIÙ.SE(), che permettono di combinare varie condizioni; è stato ottimizzato l’utilizzo delle risorse e le prestazioni in generale, aggiunto il supporto per Java 7, e risolti oltre 500 bug.
Apache OpenOffice 4.0 è localizzato in italiano, richiede un Mac Intel, e se si installa su un computer che ha già OpenOffice 3.4.1 o 3.4.0, verrà chiesto se si desidera trasferire i “dati personali” dalla versione precedente, che includono parole aggiunte al dizionario, estensioni, e così via.
Per chi installa Apache OpenOffice 4.0 su un Mac con Lion o Mountain Lion, e non ha modificato le impostazioni di default di Gatekeeper, deve fare click con il tasto destro (o ctrl-click) sull’icona di OpenOffice e scegliere dal successivo menu contestuale la voce “Apri”. Una nuova finestra di dialogo apparirà chiedendo di confermare che si desidera aprire l’applicazione.



4 commenti
la cosa che mi manca di più negli applicativi tipo openoffice e libreoffice sono le funzioni avanzate di mountain lion (e lion) tipo versions…
Ma secondo voi, per uno studente universitario come me, conviene usare OpenOffice invece di MS Office? Non ci sono troppi problemi di incompatibilità con formattazione, font ecc che costringono a una serie di correzioni e quindi si finisce per fare il doppio del lavoro? Alla fine, la licenza di Office per Mac costa 90€.
In generale meglio MS Office. Ma di MS Office in ambito accademico servono effettivamente solo Excel e un pochino Power Point. Per il resto Word lo puoi anche cestinare. Il must per scrivere in ambiente accademico e il LaTeX.
* e il LaTeX = è il LaTeX.