Samsung presenta lo smartwatch Galaxy Gear, ma la batteria non dura un giorno (aggiornato con 12 foto)
Nel corso dell’IFA, la fiera internazionale di elettronica che ogni anno si svolge a Berlino, Samsung ha presentato il Galaxy Gear, uno smartwatch dotato di display AMOLED touchscreen da 1,63″ con risoluzione 320 x 320, altoparlanti integrati, fotocamera da 1,9 megapixel integrata nel cinturino (che permette anche di girare brevi filmati 720p), processore single-core Exynos a 800MHz, 4GB di memoria interna e 512MB di RAM. Il sistema operativo è Android, ma Samsung non ha specificato quale versione ha utilizzato.

L’orologio si collega via Bluetooth 4.0 con il Galaxy Note 3 e il nuovo Galaxy Note 10.1 edizione 2014, che però al momento sono anche gli unici due dispositivi Android compatibili, ma supporterà 70 applicazioni di terze parti, come Evernote e RunKeeper (l’orologio include un contapassi per il fitness e un accelerometro). Il Galaxy Gear si può controllare anche tramite il Voice S (l’alter ego di Siri), e quando è collegato al Galaxy Note 3 o 10.1 è in grado di effettuare e ricevere telefonate e memo video, il display si blocca quando si trova oltre 1,5 metri e si sblocca automaticamente quando rientra nel raggio di 1,5 metri e può perfino essere utilizzato per trovare il dispositivo Galaxy a cui è collegato.

La nota dolente è la batteria da 315 mAh, che secondo Samsung garantisce fino a un giorno di autonomia con un uso regolare, ma il realtà, stando ad alcune indiscrezioni che stanno facendo il giro della Rete in queste ore, il Galaxy Gear dopo 10 ore si scarica.
Inoltre, stando a chi ha avuto modo di provarlo, l’interfaccia utente è lenta, i gesti sono tutt’altro che intuitivi e in generale il dispositivo viene considerato “ingombrante”.
Anche Apple è al lavoro su uno smartwatch, e a marzo sono trapelate alcune indiscrezioni secondo le quali Cupertino doveva ancora raggiungere il suo obiettivo di quattro-cinque giorni di durata della batteria.
L’orologio intelligente di Samsung costa €300, la cassa è in acciaio inox mentre il cinturino si può scegliere in sei differenti tonalità, e sarà disponibile in Italia a partire dal 25 settembre.
Aggiornamento: sono state aggiunte 12 foto e alcuni dettagli sulle specifiche hardware dell’orologio.














27 commenti
E beh… se si scarica dopo 10 ore è utilissimo 😀
Quindi non è un telefono, è un secondo monitor per giunta compatibile con due soli dispositivi. E chi se lo compra?
Io spero davvero che Apple non venda mai una cacata del genere.
Dio ce ne scampi.
Idem!
io invece spero che se proprio deve farlo, che sia veramente qualcosa d’innovativo…
sembra uno dei primi orologi digitali degli anni ’70
Non me lo toglie nessuno dalla testa….dovevano buttarlo fuori per forza.
Quoto al 100%
Però nell’articolo del sole 24 ore dice che la batteria dura 25 ore. Se fosse così sarebbe già diverso. Io comunque credo che quello che presenterà Apple sarà decisamente superiore.
L’ho spiegato nell’articolo, “Samsung garantisce fino a un giorno di autonomia con un uso regolare, ma il realtà, stando ad alcune indiscrezioni che stanno facendo il giro della Rete in queste ore, il Galaxy Gear dopo 10 ore si scarica”.
A quanto pare, tutti i Galaxy Gear in esposizione presso il padiglione Samsung dell’Ifa si erano già scaricati.
Secondo me questa Apple stupirà sul prezzo che sarà più basso di Samsung e sulla batteria che durerà molto di più a parte ovviamente l’interfaccia. Sarà peggio secondo me sulla fotocamera che sarà inferiore.
Alla fine non é un orologio ( durata vergognosa ) e non é un telefono. Quindi nulla di smart. Come erano i cosiddetti smartphone dell’era pre iPhone del 2007.
Non per essere il solito conservatore… ma un orologio che si limiti a fare l’orologio no?
Non avrebbe avuto molto senso fare un orologio tradizionale, ce ne sono di tutti i tipi anche senza Samsung o Apple.
Il mio commento è più generale.
Se si deve avvinghiare qualcosa al polso, non ci si può limitare ad un classico orologio? Non mi aspetto certamente che Apple o Samsung facciano un semplice orologio. Io trovo proprio una pataccata il concetto di smartwatch. A meno che non mi tiri fuori una cosa in stile Star Trek o Star Wars con il braccialetto che ti fa l’ologramma della persona all’altro capo della cornetta, la trovo proprio una pataccata.
Se l’iWatch della Apple risulterà vincente ed innovativo (ma ne dubito) Samsung presenterà l’anno prossimo in nuovo SmartWatch è sarà simile (leggi uguale) a quello Apple. Alla Samsung riesce meglio copiare che innovare.
Cagata megagalattica!
Una precisazione, ieri dal Keynote Samsung, hanno specificato che non solo note 3 e tab 10.1 2013, ma bensì anche S4 e note 2 e S3 riceveranno ad ottobre un aggiornamento software appositamente per il Gear. Note 3 e Tab 10.1 usciranno già aggiornati. Non son fan di android ma c’è una bella differenza tra 2 e 5 dispositivi supportati.
Il problema è che il Galaxy Gear si può collegare via Bluetooth Low Energy (Bluetooth 4.0) ad un dispositivo con Android 4.3, e – ad esempio – il Galaxy S3 non ha il Bluetooth 4.0, che chiaramente non può essere aggiunto con un aggiornamento software.
Sulla compatibilità del Galaxy Gear, Samsung è stata poca chiara.
In ogni caso, come riportato nell’articolo, “al momento” il Note 3 e il Note 10.1 edizione 2014 (entrambi annunciati ieri insieme allo smartwatch) sono gli unici due dispositivi compatibili.
Probabilmente non è stata chiara Samsung (nonostante la slideshow che mostrava le compatibilità), comunque una precisazione ho appena controllato le specifiche del S3 e risulta equipaggiato con una unità Bluetooth 4.0.
In effetti, da una verifica più approfondita, hai ragione, quando Samsung rilascerà l’aggiornamento gli altri dispositivi menzionati saranno compatibili con lo smartwatch.
Che pacchianata!
Come si dice in questi casi: E P I C F A I L
Prodotto lanciato di corsa per battere la concorrenza, design acerbo direi quasi prototipale, durata della batteria indecente tipica di un prodotto non maturo. Il pubblico lo ha già bocciato.
Non è che con l’uscita di un prodotto in anticipo sui tempi, si batte un avversario come Apple. Se mai Apple sfornerà una cosa del genere, ( anche se costerà 200 euro in più però farà tutto meglio, e ne sono sicuro ), chi ha già comprato questa ferraglia la svenderà per comprarsi qualcosa nettamente superiore.
Non riesco a capire che necessità ci sia di un oggetto del genere. Spero che Apple abbia alimentato i rumors solo per depistare la concorrenza e non metta mai in vendita un’inutilità del genere.
Rimango basito nell’apprendere commenti entusiastici per ‘sta cosa di Samsung.
Boh!
A me paiono sempre di più “necessità indotte”. Ma forse sto invecchiando.
beh pure i tablet all’inizio per molti erano inutili,piu simili a porta bevande che altro…
ce ne erano eccome di scettici…poi si è visto come è andata.
chiaro,la prima versione sarà solo per i snob,ma sono certo che tra 5-6 anni potrebbero diventare qualcosa di utile
Diciamo che esistevano già orologi, anche più belli, con le funzioni fino ad ora descritte. Io invece spero che Apple presenti qualcosa di rivoluzionario, non potrò comprarmelo perché sono a secco, ma mi piace l’innovazione. Quindi vedremo presto che succederà.