Touch ID: il sensore per la lettura delle impronte digitali su iPhone 5s

Nel novero dei più chiacchierati rumor sulle caratteristiche del nuovo iPhone 5s
, il lettore di impronte digitali è quello che più di altri ha giocato un ruolo da protagonista.
Già a seguito dell’acquisizione di AuthenTec nel luglio 2012, azienda leader nel settore della sicurezza e in particolare dei sensori per le impronte digitali, si vociferò di un probabile sistema di autenticazione basato sulle loro tecnologie.
Da quel momento un susseguirsi di indiscrezioni, tra verosimili prove, come la presenza di codice “sospetto” nella beta di iOS 7, ad altrettanto incerte smentite, quali le immagini del presunto tasto Home, troppo simile a quello già presente da anni negli smartphone Apple perchè per alcuni potesse implementare il sensore per le impronte digitali.
Nelle ultime settimane vi è poi stato un intensificarsi di voci a favore della presenza in iPhone 5S del sistema di autenticazione basato sulle impronte, e solo qualche giorno fa l’immagine di un tasto Home con un bordino metallico o presunto tale su una presunta reale guida rapida con l’inequivocabile indicazione “Touch ID”.
Oggi Apple ha finalmente confermato le più rosee aspettative annunciando la presenza dell’agognato sensore, appunto il Touch ID, integrato nel tasto Home.
Il sensore di impronte digitali non rappresenta di per sé una nuova tecnologia, e già in passato alcuni dispositivi l’hanno adottato sia pure con scarsi risultati in termini di accuratezza e durata nel tempo. Apple, anche in virtù dell’acquisizione di AuthenTec, reinventa adesso tale tecnologia introducendo una serie di migliorie che ne aumentano l’affidabilità. Touch ID, dello spessore di soli 170 micron, è protetto da cristallo zaffiro, presenta una risoluzione di 550 ppi ed è in grado di scansire le impronte solo poggiando per qualche istante il dito sul pulsante Home, senza la necessità di strofinarlo, a differenza di quanto invece succede con analoghi dispositivi. Non il dozzinale sensore, quindi, da bancarella di componenti elettronici, ma un rivoluzionario lettore ad alta precisione, un piccolo concentrato di tecnologia!
Dallo sblocco del telefono all’accesso a iTunes Store e App Store, Touch ID si rivelerà uno strumento all’insegna della sicurezza e della velocità, i cui campi di applicazione aumenteranno a dismisura nel momento in cui sarà possibile, e ne siamo certi, accedervi anche da app e servizi di terze parti.


11 commenti
Sarebbe bello se quando lo rubano l’iPhone 5S mandasse una copia delle impronte del ladro 🙂
secondo me queste features (visibili ed invisibili) non sono una cosa molto “bella”
sembra che Prism non abbia insegnato niente, pazienza chi vivrà vedrà 🙁
non so se Prism abbia insegnato qualcosa a qualcuno, ma tu potresti anche informarti meglio prima di lagnarti…e scoprire che i dati delle impronte restano nel telefono e non vanno da nessuna parte…
dove sarebbe la lagna?
per tua informazione sono abbastanza informato sulle vicende che ho tirato in ballo
hai letto il codice sorgente? apriamo gli occhi
vorrei semplicemente invitare a riflettere in modo obiettivo
se non fosse scoppiato lo scandalo prism e quello snowden pensate seriamente che una multinazionale USA avrebbe sottolineato durante una conferenza che i dati non verranno usati in altri modi?
detto questo: ognuno è libero di fidarsi
Pace 🙂
I vantaggi in termini di sicurezza sono enormi, questo lo capisco, ma parlando del semplice furto del telefono, questa tecnologia porta dei vantaggi? I ladri in che modo saranno scoraggiati? Grazie.
In teoria, se il ladro si accorge che hai l’iPhone 5S con il lettore d’impronte, dovrebbe cambiare “obiettivo”.
Si ma se il telefono viene spento e reinizializzato spariscono anche i dati delle impronte o sbaglio?
Non è stato spiegato durante l’evento Apple, ma credo che bisognerà prima autenticarsi con l’impronta per poter reinizializzare l’iPhone.
Se così fosse sarebbe una grande cosa, grazie della risposta, l’argomento è interessante, aggiornaci. Ciao e buon lavoro.
Quindi per chi non ha niente da nascondere, con il telefono in standby non posso più dire a mia moglie “… cara, rispondi tu per favore?” se così fosse a mio avviso è una bella cavolata.
Puoi registrare le impronte anche di altri unenti e quindi dare loro accesso al telefono