Microsoft tocca il fondo: pubblicità anti-iPhone con controfigura di Steve Jobs

| 14 settembre 2013 | 13 commenti

Microsoft ha prima pubblicato e poi precipitosamente rimosso dal suo canale YouTube sette nuovi video di una campagna pubblicitaria intitolata “Una mosca sul muro a Cupertino”. Gli spot, che dovrebbero essere una parodia sul processo di sviluppo dietro i nuovi iPhone 5c e iPhone 5s 4.5, sono ambientati in una sala riunioni nel quartier generale di Cupertino, e di spalle si vedono due manager Apple che ascoltano alcuni consigli e idee da esperti di comunicazione. Uno è la controfigura di Jony Ive: capelli rasi diradati al centro, corporatura robusta, maglietta grigia.

Spot Microsoft Ive

Ma dove Microsoft tocca il fondo è sul secondo personaggio che appare all’inizio della pubblicità, viene chiamato Tim (Cook), ma in realtà assomiglia fin troppo a Steve Jobs sul finire della malattia: maglietta a girocollo nera, spalle piccole, capelli corti neri.

Spot Microsoft Steve Jobs

Poche ore dopo la pubblicazione del video, Microsoft  l’ha ritirato con la seguente motivazione: “Il video doveva essere una parodia a cuor leggero dei nostri amici di Cupertino. Ma era fuori luogo, e abbiamo deciso di rimuoverlo”.

Ma dal momento che “Internet non dimentica mai nulla”, ecco il video rimosso da Microsoft.

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Argomento: iOS

Commenti (13)

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  1. roberto ha detto:

    Questo è l’ennesima conferma che microsoft ( M$ ) è priva di tutto anche
    di quella che chiamerei buon senso. Che schifosi! Mi chiedo poi per cosa
    sia stata fatta.

  2. Riccardo ha detto:

    Che brutto! E il tipo ha anche il segno dell’abbronzatura sul collo!!! Assurdo!

  3. Marco ha detto:

    La pubblicità vive anche di questo. Mi preoccuperei di cose più serie…

  4. iPocio ha detto:

    A parte la mancanza di buon senso, la cosa peggiore è che la trovo di una noia mortale… Ma è così che si divertono gli americani?

  5. Il gusto e’ veramente su di un livello dubbioso,ma purtroppo non credo che microsoft sia arrivata alla frutta(gli piacerebbe…;-)
    Con il timetoswitch finale si sono poi resi ridicoli

  6. Raff ha detto:

    per anni sono stati oggetto della pubblicità della apple mac vs pc, che faceva ridere e non prendeva di mira persone esistenti o esistito o clienti, ma il funzionamento dei rispettivi prodotti. Non era difficile imparare la lezione. Da una azienda che ormai più che puntare sulla qualità dei suoi prodotti ti paga 200 dollari affinché tu ne compri uno al posto della concorrenza mi aspetto solo il peggio. peccato davvero

  7. Carlo53 ha detto:

    c’è un blog in Italia, del quale non mi azzardo fare il nome, che di queste cose ne va ghiotto, non capisco perché stamane non ne abbia ancora fatto cenno, forse i gestori sono ancora tutti a scuola, vedremo nel pomeriggio.
    Quando c’è da denigrare Apple in qualche modo, sono sempre davanti a tutti.

  8. Pondopapy ha detto:

    Molto da sfigati e anche controproducente, in questo modo loro stessi eleggono ufficialmente Apple come benchmark da battere, in quanto livello più alto in assoluto.

    Lo fece anche la FIAT quando presentò la Tipo (l’anti-Golf), la pubblicità faceva vedere degli ingegneri in pista che testavano la Tipo parlando in tedesco con i sottotitoli, la cui frase diceva: “ci darà filo da torcere!”
    Era una pubblicità contro la VW Golf che fu così consacrata punto di riferimento del mercato dalla stessa FIAT:
    complimenti, Volkswagen ancora ringrazia!

    Microsoft… Fiat… stessi concetti, stessa sorte

  9. Carlo53 ha detto:

    Noto con piacere che Apple, a fronte di tutta questa pubblicità fatta da Microsoft, non si sia minimamente mossa, segno che non teme la concorrenza.

  10. Giacomo ha detto:

    una “pubblicità” che in cui appaiono persone morte…non credo che Apple debba dire qualcosa, si commenta da sola la cosa

  11. Mario ha detto:

    Apple ringrazia… e poi dovrebbero scrivere anche timetoswitchback.

  12. umberto ha detto:

    Disperazione, insensibilità e cattivo gusto = MIcrosoft

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