Recensione: AirDrop di iOS 7

iOS 7 porta in dote una nuova funzione per la condivisone di foto, video, pagine web, indicazioni di Mappe e altro: AirDrop, che non è una novità assoluto visto che è la stessa tecnologia introdotta per la prima volta sui Mac del 2011.
Il funzionamento è semplicissimo: in una qualsiasi schermata del vostro iPhone o iPad, strisciate verso l’alto il dito per accedere al Centro di controllo, quindi toccate l’icona di AirDrop per accedere ad un menu a comparsa con tre opzioni – Disattiva, Solo contatti (per condividere solo con le persone che sono nella vostra rubrica Contatti) e Tutti (per condividere con chiunque sia nelle vicinanze) – e scegliete quella che fa al caso vostro. Assicuratevi che la persona con cui desiderate condividere il documento abbia attivato AirDrop.
Se desiderate condividere una foto, ad esempio, lanciate l’app Immagini, selezionate la fotografia e toccate il pulsante di condivisone (è quello con l’icona di un quadrato con una freccia verso l’alto). Immediatamente sotto la foto apparirà la persona interessata. Touch sul suo avatar e il magico trasferimento avrà inizio.
Sull’altro dispositivo apparirà un avviso con un’anteprima della foto e due pulsanti, Rifiuta e Accetta.Una volta che la persona con cui desidera condividere la foto preme il pulsante Accetta, avviene il trasferimento, che è criptato.

Uno dei vantaggi di AirDrop di iOS 7 è che i due dispositivi non devono essere necessariamente collegati sulla stessa rete Wi-FI, perché il trasferimento può avvenire anche via Bluetooth, a patto che la distanza tra voi e l’altra persona non sia eccessiva. E qui finiscono le buone notizie.
Sfortunatamente, AirDrop ha una serie di limitazioni:
– funziona solo su iPhone 5, iPad 4° generazione, iPad Mini, e iPod touch 5° generazione
– non funziona tra un dispositivo iOS e un Mac anche se compatibile con AirDrop
– non è possibile utilizzare la connessione 3G del telefono
– non è compatibile con i dispositivi Android, naturalmente.
Considerazioni finali
AirDrop è una tecnologia zero-configurazione facilissima da utilizzare, ma i suoi numerosi limiti la rendono poco utile soprattutto se si considera che Bump
, la magica app gratuita recentemente acquisita da Google, permette il trasferimento di foto, video, e altro semplicemente scontrando due dispositivi tra loro, ed è compatibile con iPhone, iPad, Mac, PC, tablet e smartphone Android.
Punteggio: ![]()
Pro: nessuna configurazione; semplicissima da utilizzare; trasferimenti cifrati; trasferimenti vai Wi-Fi o Bluetooth.
Contro: compatibile solo con i più recenti dispositivi iOS.
Compatibilità: iPhone 5 e successivi, iPad 4° generazione, iPad Mini, e iPod touch 5° generazione.
Prezzo: incluso in iOS 7 (gratuito).
Produttore: Apple.


5 Comments
La stranezza è che non dialogano dispositivi iOS e Mac… forse aggiungeranno il supporto con Mavericks.
In effetti non c’è motivo di non utilizzare Bump 😛
Per me a regime è molto piu comoda di bump. Perchè lo strusciamento fisico dei dispositivi non è sempre comodo immaginiamo di stare in stanze diverse e voglia inviare qualcosa è molto piu comodo airdrop.
grazie per aver chiarito che tra ipad e mac airdrop non funziona. Che gli costava fare uno sforzo in più?????
Madonna ‘sti troll…
Cmq sì, AirDrop così com’è serve a pochino e lo sfottò del keynote (“…non avrete bisogno di “bumpare” più nulla…”) è andato fuori bersaglio.
Speriamo mettano a posto, senza passaggio a Mavericks spero.
Detto questo, èoù che soddisfatto di iOS7, specie su iPad 2 che è praticamente una macchina nuova.