Samsung oltre a copiare imbroglia anche: benchmark truccati per il Galaxy Note 3

Samsung oltre ad esseresi guadagna la fama di azienda che copia da Apple, un po’ come è accaduto con Microsoft, rischia di essere ricordata anche per truccare i benchmark, cioè di alterare i test software volti a fornire una misura delle prestazioni dei suoi dispositivi.
A quanto pare, il colosso sudcoreano ha inserito un codice nel sistema operativo dei suoi smartphone e tablet Galaxy, che riconosce quando viene installata e avviata una app per la rivelazione dei benchmark. Il codice impedisce al processore di entrare in modalità a bassa potenza prevista per quelle applicazioni, come i giochi, che fanno un uso intensivo della CPU che però, per ovvie ragioni, non possono andare al massimo a lungo.
Senza entrare troppo nei tecnicismi, disattivando la modalità a bassa potenza, i benchmark del Galaxy Note 3 sono risultati superiori del 20% rispetto alla realtà. A scoprirlo è stato il sito americano Ars Technica, e non si tratta neppure della prima volta, la stessa cosa era avvenuta ad inizio anno con i benchmark del Galaxy S4.
Lapidario il commento via twitter di Phil Schiller, responsabile marketing di Apple: “shenanigans”, termine che sta ad indicare una attività o manovra segreta o disonesta…


17 Comments
Ciao Stefano, se devo essere sincero mi da un po’ fastidio questa recente battaglia che avete ingaggiato contro tutto quello che non è apple. Preferirei leggere articoli interessanti (come avete sempre fatto) più tosto che queste sciocchezze.
Spero che tu prenda questa mia osservazione come una critica costruttiva!
‘battaglia’… Un Tribunale americano ha stabilito che Samsung ha copiato. Per la seconda volta viene scoperto che i benchmark vengono alterati con degli espedienti… Stefano fa benissimo ad informarci.
Mi unisco anche io a questa richiesta. Ho sempre letto con piacere questo blog dal 2009, considerandolo un ottimo salottino per geek con una passione tecnologica e per prodotti Apple.
Magari il post in questione non c’entra molto, ma è la linea generale che sta cambiando nel blog ultimamente. Attaccare ciò che non è Apple, e giustificare ogni mossa e decisione presa dall’azienda. Molte volte sembra una forzatura: “Lo fa Apple, di sicuro è corretto”.
Ritornate alla forma mentis di qualche tempo fa.
anche se sono uno degli ultimi arrivati, mi unisco anche io alla richiesta : meno tifosi più geek 🙂
Samsung assomiglia sempre di più ai furbetti del quartierino.
OTTIMO articolo invece. Nel 2009 la samsung non faceva nulla di buono (non che ora faccia chissà che…). I tempi sono cambiati e ad onor del vero, Stefano è sempre stato molto imparziale. Questi fanno porcate e qui ne leggiamo un breve articolo, non uno spazio gigante che ruba visibilità al resto. Critica sul post poco costruttiva a mio avviso.
Pienamente d’accordo
Mia PICCOLA osservazione sull’articolo. Sono sempre stato curioso dei prodotti Samsung e devo dire che più di qualche volta ho pensato di acquistare un galaxy, la compagnia fa dei prodotti di qualitá, ho un amico che lavora nell’azienda a Parigi e quindi ho testato parecchi “giocattoli”, tutti buoni prodotti, in più sono un felice possessore di un televisore led della Samsung e, sinceramente, è una bomba!!!
Adesso, prima di comprare mi guardo sempre le schede tecniche, caratteristiche…benchmark.
Riuscirete a capire anche voi che non si tratta di guerra tra Apple e Samsung ma di onestà verso l’acquirente, dopo queste notizie vi assicuro che ci penserò due volte prima di comprare ancora Samsung.
Grazie Stefano, sei IL punto di riferimento, non cambiare di una virgola!
Quoto ogni parola.
Scusate, ma non posso fare a meno di ridere: la peggiore carognata è quella che non ti riesce. Hanno truccato le prove, e si sono fatti scoprire 😀 😀 😀 😀
Se fossi un fanboy mi terrei ben lontano da parlare di plagio dopo iOS 7, visto che molte delle novità sono stare pescando in giro… per quanto riguarda il truccare i benchmark, un conto è truccare i valori, un conto è fare spingere al massimo il processore in fase di benchmark tecnicamente non sono truccati… in ogni caso ora vado a leggermi l’articolo originale e vediamo che dice…
Quoto con chi dice che questo blog (che mi piace molto) ultimamente sta prendendo una piega un po troppo “fanboyesca”
Francamente non capisco le critiche all’articolo e al blog.
Ars Tecnica spiega dettagliatamente e tecnicamente come Samsung ha imbrogliato, e in questo articolo viene sintetizzato correttamente la notizia.
È chiaro che chi ha comprato un Samsung Galaxy S4 o il Note 3 in base anche ai banchmark, adesso si senta un po’ ingannato, ma non ha senso prendersela con chi correttamente ci informa.
L’articolo di Stefano è inoppugnabile, come al solito.
Samsung è stata riconosciuta di aver copiato da Apple da un Tribunale. Ed è un fatto.
È stato scoperto che Samsung ha trovato un modo per ingannare le app per i benchmark, E questo è un altro fatto.
Poi se avete in mano un S4 o Note 3 che è più lento di quello che vi hanno fatto credere, non ve la potete certo prendere con l’Uomo Ragno, cari i miei fanboy Samsung 😀
Ah ah ah ah, dico io, siete una industria tecnologia all’avanguardia, decidete di taroccare i risultati, e cosa fate, vi fate scoprire? Veramente Samsung assomiglia alla Banda Bassotti.
Minchia! Stefano ha semplicemente riportato una notizia, i commenti invece li state facendo proprio voi che non volevate questo tipo di notizie…
Faccio il giornalista. Informare per rendere più consapevoli i lettori (in questo caso anche i potenziali acquirenti) è sempre un fatto positivo. Mi sembra che alcuni commenti si lascino ingabbiare dalla tipica sindrome italiana, che tende a ribaltare le questioni: se vengo multato per eccesso di velocità la colpa non è mia, ma del vigile; se mi condannano per un reato commesso la colpa è dei giudici che non perseguono chi ha compiuto altri reati e via dicendo.
Se non vi va bene potete sempre cambiare blog 🙂