Fusion Drive sui MacBook: conviene comprare un SSD da 250GB o da 120GB?

Il lettore “brunobat” ha deciso di velocizzare il suo MacBook Pro creando un Fusion Drive, e chiede:
“Ho un MacBook Pro novembre 2007 con hard disk di 160GB, volevo costruire un Fusion Drive mettendo un SSD di 250GB al posto del disco rigido originario, che installerei al posto del DVD, pensi che lo possa fare e possa avere dei benefici? Quale SSD devo mettere il Samsung Evo o il Crucial”.
Per sfruttare la velocità di trasferimento dati di una unità a stato solido (SSD) è necessario avere un Mac che supporta almeno la connessione SATA II, mentre i MacBook Pro prodotti nel 2007 hanno una connessione SATA I. Tuttavia, anche perdendo gran parte dei benefici dell’SSD, il MacBook sarà più reattivo all’accensione, spegnimento, uscita dallo Stop, e nel lancio delle applicazioni.
Per quanto riguarda l’SSD, il Samsung Evo e il Crucial M500 si equivalgono, ma il primo è più economico.
Prima di procedere nell’acquisto conviene considerare anche questo aspetto:
– l’SSD Samsung EVO 250GB costa €138, e utilizzando il disco originale da 160GB si otterrebbe un Fusion Drive da 410GB.
– comprando il Samsung EVO 120GB (€79) e anche l’hard disk tradizionale da 2,5” Hitachi Travelstar 5K1000 da 1TB (€69) il costo totale è di €148, cioè €10 in più rispetto all’SSD da 250GB, ma si avrebbe un Fusion Drive da ben 1,2TB.
Dal momento che l’SSD più grande non comporta alcun beneficio in termini di prestazioni, è sicuramente preferibile creare il Fusion Drive utilizzando un SSD da 120GB, più il disco rigido da 1TB. A parte poi bisogna comprare l’adattatore HDD/SSD (€19) per installare l’hard disk tradizionale al posto del SuperDrive.
Per sostituire l’hard disk e il SuperDrive è possibile seguire le istruzioni del famoso sito iFixIt, che offre dei pratici e chiari tutorial fotografici per la maggior parte dei Mac.
Come funziona il Fusion Drive

Il Fusion Drive di Apple, sebbene sia composto da un SSD e un hard disk tradizionale, non è un disco ibrido come il Seagate Momentus XT, è neppure un tradizionale disco doppio. L’utente non vede due diverse unità di archiviazione (che nella gestione dei dati può essere fastidioso perfino per un esperto di tecnologia), ma un unico volume. Per quanto riguarda la gestione dei file e programmi, tutto quello che c’è da sapere è che ad occuparsene è sistema operativo.
Con il Fusion Drive ogni dato – che si tratti di applicazione, file multimediali, documenti, e anche il sistema operativo – è inizialmente scritto sull’SSD per offrire le prestazioni veloci della memoria Flash. Poiché i dati sono utilizzati di giorno in giorno, il Fusion Drive sposta quelli meno frequentemente utilizzati sull’hard disk tradizionale, che offre una velocità inferiore, ma una capacità di archiviazione maggiore. Il risultato: prestazioni veloci come su un SSD per i dati utilizzati più di frequente, senza il problema di dover effettuare continui calcoli per la poca capacità di storage di un SSD.
Come creare il Fusion Drive
Una volta installati SSD e hard disk, per creare il Fusion Drive è sufficiente seguire questo tutorial: Come creare un hard disk Fusion Drive (è necessario avere OS X 10.8.2 Mountain Lion o versioni successive incluso Mavericks).
Attenzione: sui MacBook Pro non Retina del 2012 è possibile creare il Fusion Drive, ma per via di un blocco che Apple ha incluso nel firmware non è si riesce ad installare il sistema operativo.
Fusion Drive o SSD puro?
I test effettuati con il Mac Mini Core i7 2.6GHz con Fusion Drive (fine 2012) hanno dimostrato che il modello dotato di Fusion Drive offre prestazioni identiche al Mac mini con SSD “puro” da 250GB. In pratica, creando un Fusion drive con l’SSD Samsung 120GB e l’HD Hitachi 1TB, è come se si avesse un gigantesco SSD da 1,2TB.
Riscritture & affidabilità
Sullo Spider-Mac App User Group si è sviluppato un accesso dibattito se le continue riscritture che inevitabilmente comporta il Fusion Drive siano in grado di ridurre la vita dell’SSD.
In realtà, si tratta di un falso problema.
Anche se Samsung e gli altri produttori di SSD non forniscono indicazioni sulla “vita” delle loro unità a stato solido, generalmente specificano il numero di riscritture, e con una ricerca su Internet è facile trovare i calcoli per sapere quanto durerà un SSD. Ad esempio, per il modello entry level dell’SSD 840 di Samsung, è stato stimato che con 10GB di riscritture al giorno, la vita del disco sarà mediamente di 4/5 anni. Se a questo aggiungete che l’utente medio effettua a stento 5GB di riscritture giornaliere e che l’SSD 840 EVO, che ha una garanzia di 3 anni, è accreditato di un numero maggiore di riscritture rispetto al modello base, probabilmente arriverete prima a comprare un nuovo Mac che assistere alla rottura dell’SSD.


14 commenti
Anche io ho un MBP late 2007 e ho sostituito l’HD con un SSD da 250GB (senza creare un Fusion drive) un anno fa e la trasformazione è stata stupefacente! Premesso che non faccio uso di programmi particolarmente pesanti né di video giochi la velocità nell’avvio e nell’apertura per es di iPhoto o altri programmi ora è incredibilmente maggiore. Avevo letto da qualche parte che è meglio mettere l’SSD al posto dell’HD piuttosto che del superdrive perché il trasferimento dati è più veloce.
Grazie al Fusion Drive “casalingo” io ho risolto tutti i problemi di velocità e archiviazione del mio MacBook Pro 15 2010 😎
Quoto. Anch’io ho creato il Fusion Drive da 1,2TB sul mio iMac 2008 e credo di aver rimandato l’acquisto del nuovo per almeno un altro paio d’anni.
Il Fusion Drive è stato letteralmente una “Manna dal cielo” per il mio MacBook Pro 2009, che era diventato lento fino all’esasperazione.
Ciao Stefano, una domanda.. ssd evo si può montare anche sull’iMac 27core 2 duo fine 2009 o mi consigli qualche atro ssd. Grazie
Il Samsung EVO o qualsiasi altro SSD SATA III da 2,5″ va bene, ma lo devi montare al posto dell’hard disk tradizionale utilizzando un adattatore per dischi da 3,5″.
Poi, per creare il Fusion Drive devi acquistare il Travelstar 5K1000 da 1TB da installare al posto del SuperDrive con l’adattatore consigliato nell’articolo (fai attenzione a selezionare quello adatto al tuo iMac).
Grazie Stefano…!!!
Scusa Stefano, credo di capire che non posso sfruttare l’hd da 1tb dell’iMac 27… grazie
Ciao
È proprio così. L’hard disk da 3,5″ dell’iMac non entra nell’adattatore del SuperDrive che può ospitare solo un disco rigido da 2,5″, come il Travelstar 5K1000 da 1TB consigliato nell’articolo.
Vorrei adottare la soluzione del Fusion Drive per il mio MB Pro inizio 2009 sul quale avevo già installato un hard disc NVidia MCP79 AHCI da 1TB con velocità 5400 rpm. È compatibile con l’adattatore HDD/SDD di cui si parla nell’articolo? Il Samsung EVO 120 GB è tuttora la migliore soluzione per la realizzare il Fusion Drive sul mio MB Pro?
Tutti gli hard disk da 2,5″ sono compatibili con l’adattatore HDD/SDD, incluso quello che hai menzionato.
Il Samsung EVO 120 rimane il miglior SSD per rapporto qualità/prezzo, un validissima alternativa è il Crucial M500 120GB 😉
Grazie Stefano, le tue risposte sono sempre immediate e competentissime. Buon Natale e buon anno.
Caro Stefano, ho seguito i tuoi consigli e ho già acquistato sia SSD che l’adattatore HDD/SSD, ma leggendo la tua “Guida alla configurazione dual-drive” mi sono accorto che dovrebbe servirmi anche il bay Leicke o Optibay per montare l’SSD in sostituzione dell’HD tradizionale, vero?
Ti chiedo anche una indicazione per acquistare un case nel quale montare il Super Drive, da utilizzare come lettore e masterizzatore esterno. Ti ringrazio ancora una volta. Il tuo forum è davvero prezioso.
La domanda da un milione di dollari è: quanto si abbrevia la vita della batteria con due hard disk invece di uno?
So che la memoria a stato solido consuma meno corrente di un disco rigido classico. Ma comunque si tratta di una somma e non di una sostituzione. Qualcuno ha riscontrato problemi in merito?