GraphicConverter 9.0.1 con editing non distruttivo e maggiore compatibilità con Mavericks
Lemke Software ha reso disponibile GraphicConverter 9.0.1 (€23), un aggiornamento importante della “storica” utility da molti considerata il coltellino svizzero per la manipolazione e la conversione in batch (gruppi) delle immagini digitali, che Apple includeva gratuitamente su alcuni Mac.
Una nuova funzionalità di GraphicConverter 9 è la possibilità di modificare le immagini in modo non distruttivo. L’immagine rimane invariata, vengono salvate solo le modifiche nella sezione XMP di JPG e TIFF come semplici istruzioni in formato testo. Nel caso di file in formato RAW, come per esempio CRW, NEF o DNG, le modifiche vengono scritte in un file XMP aggiuntivo che ha lo stesso nome del file immagine, ma con l’estensione .Xmp.
A differenza di altri programmi, non viene creato un database di queste istruzioni di modifica, i file XMP vengono scritti nella cartella in cui si trova anche l’immagine, e non sono compatibili con altri programmi, quindi possono essere utilizzati solo da GraphicConverter 9.
Per modificare le immagini in modo non distruttivo, è sufficiente aprire il Cocooner cliccando il pulsante “Coverti e Modifica” nella barra degli strumenti del browser o cliccando con il destro sulla foto e scegliendo dal menu contestuale “Edit in Cocooner”.

L’applicazione guadagna anche il pieno supporto per la funzione Schermi multipli e App Nap di Mavericks.
GraphicConverter è l’ideale soprattutto per chi lavora con file in formati differenti e desidera potenti funzioni di automazione per accelerare il lavoro quando bisogna agire su più documenti contemporaneamente.
GraphicConverter 9.0.1 si può scaricare dal Mac App Store, e richiede OS X 10.7 Lion o versioni successive.


