Tim Cook parla di nuove categorie di prodotti, di Android e della vendita di Motorola
In una lunga intervista concessa al prestigioso quotidiano americano The Wall Street Journal, il numero uno di Cupertino, Tim Cook, ha parlato del fatturato Apple, di nuove categorie di prodotti, della vendita di Motorola ai cinesi di Lenovo, e di Android.

Cook ha ammesso che il fatturato di Apple è cresciuto ad un ritmo più lento rispetto agli anni passati, tuttavia rispetto ad altre aziende concorrenti, i risultati finanziari conseguiti sono ancora rilevanti. Il successore di Steve Jobs ritiene che Apple sia una “società in crescita”, nonostante moti ritengono che gli anni d’oro siano oramai passati per via della sempre più agguerrita concorrenza dei dispositivi Android. Cook ha spiegato che fino ad un paio di anni, Apple era in “iper-crescita”, adesso l’azienda è “semplicemente” in “crescita”.

Cook ha sottolineato l’importanza del lancio dell’iPhone in Cina con China Mobile, il più grande operatore wireless del mondo; mentre il Giappone, che rappresenta circa il 9% delle entrate di Cupertino, è visto come un mercato che potrebbe crescere ulteriormente.
Cook ha parlato anche della recente notizia della vendita da parte di Google della controllata Motorola a Lenovo meno di due anni dopo essere stata acquistata dal motore di ricerca per 12,5 miliardi dollari: “Non mi ha sorpreso” – ha detto il CEO di Apple – “Sembra una transazione logica. Google si libera di qualcosa che la sta facendo perdere soldi. Penso che sia davvero difficile produrre hardware, software e servizi e di collegare tutte queste cose insieme. Questo è ciò che rende Apple così speciale”.
Poi, Cook ha parlato anche di Android, spiegano che iOS può vantare oltre un milione di applicazioni, di cui la metà ottimizzate per iPad, mentre il sistema operativo di Google ha circa 1.000 applicazioni sviluppate per i tablet: “ L’esperienza sul tablet Android è così scadente perché l’app non è altro che un app per smartphone”.
Alla domanda se Apple produrrà un iPhone con uno schermo più grande, Cook è stato come di consueto molto evasivo, limitandosi a dire che un prodotto del genere non è impossibile, ma sarà realizzato da Apple solo quando la tecnologia sarà pronta.
Infine, pur non entrando nei particolari, Cook ha annunciato che entro la fine dell’anno sarà rilasciata una nuova categoria di prodotti, e naturalmente il pensiero non può non andare all’orologio intelligente iWatch o al tanto “rumoreggiato” televisore Apple.


5 Comments
Non vedo rivoluzioni nel breve..
Apple compierà passi – non “salti” – già anticipati dai rumors, lungo la sua tabella di marcia.
iWatch, iTv o Apple TV con l’ingresso nel settore del gaming da salotto.
La cosa più importante per me sarebbe sistemare Mavericks, un os, a detta di molti, fluido ma buggato, concetto che prima di mavericks non esisteva in informatica..
Vedremo, anzi speriamo.
@Pierpaolo ti quoto al 100%…ho dovuto reinstallare per ben due volte Mavericks che misteriosamente all’avvio (Imac 27 -2009 16G di Ram) non si caricava..!! Chiamato il personale di un centro assistenza Apple mi consigliavano di reistallare ML o addirittura SL..perchè a detta loro Mavericks non è un sistema operativo stabile in quanto troppo giovane…!!!
Ho installato Mavericks e tutto va bene, fino ad ora, seppur con uso molto limitato del computer e cioè navigazione, manipolazione delle foto e poco altro, qualche lettera qualche fattura, una trentina di mail al giorno musica che mia figlia si spara in continuazione e poco altro. Uso iMac 21,5 core i5.
Mai un problema con Mavericks!
soddisfattissimo di Mavericks