Canon annuncia la PowerShot G1 X Mark II e la EOS 1200D

Canon ha mostrato alcune nuove fotocamere nel corso del mostra fotografica CP+ in svolgimento a Tokyo. Oltre ad aggiornare la linea delle sue compatte PowerShot, il colosso giapponese ha presentato la versione aggiornata della compatta high-end G1 X, e mandato in pensione la sua reflex T3 sostituita con un nuovo modello entry-level EOS Rebel T5 commercializzata anche con la sigla EOS 1200D, che però non introduce novità rilevanti, salvo il sensore da 18 megapixel e un aumento del frame rate video 1080/60p.
La PowerShot G1 X Mark II promette di risolvere molti dei problemi della G1 X, che seppur eccellendo in termini di qualità dell’immagine, è stata duramente criticata per il design ingombrante e il sistema di autofocus. La Mark II guadagna un enorme (per una compatta) sensore di immagine da 1,5 pollici e un corpo macchina d’acciaio inox con rivestimento di alluminio, e una confortevole impugnatura ergonomica per una migliore presa professionale. Il sensore CMOS offre una profondità di campo paragonabile a un modello reflex formato APS-C, il che lo rende ideale per il ritratto professionale e la fotografia macro; la risoluzione è stata ridotta da 14 megapixel a 12,8 megapixel con ISO da 100 a 12800.

La fotocamera utilizza Digic 6, l’ultima generazione dei processori d’immagine Canon, che offre risultati eccellenti in una vasta gamma di situazioni. Fino a 2,4 volte più veloce del processore DIGIC 5, la potenza di elaborazione supplementare assicura immagini JPEG pulite e filmati MP4 meno rumorosi in condizioni di scarsa illuminazione. Migliorando la reattività della macchina, con una riduzione del 56% del ritardo complessivo di scatto, la PowerShot G1 X Mark II garantisce anche la possibilità di eseguire veloci e prolungate raffiche di esposizioni, e consente funzioni come la sfocatura dello sfondo e HDR senza treppiede.
La fotocamera dispone anche di un nuovo obiettivo f/2-3.9 24-120, più ampio e con un rapporto di zoom più lungo e full-stop più veloce rispetto al f/2.8-5.8 28-112 millimetri utilizzato della G1 X. Ci sono due anelli di controllo intorno alla lente, uno può essere utilizzato per regolare le impostazioni di scatto, e l’altro per la messa a fuoco manuale o per le impostazioni.

La G1 X Mark II perde il mirino ottico, ma non c’è molto di cui rammaricarsi dal momento che sul modello precedente era molto piccolo ed anche estremamente impreciso in termini di inquadratura. La Mark II ha sul retro un display posteriore ribaltabile che rende più semplici le inquadrature nei giorni luminosi o tenere la fotocamera con un angolo più interessante. Canon ha anche fatto sapere che è in arrivo un mirino elettronico supplementare. E come è lecito aspettarsi da una fotocamera top-end, è integrato il modulo Wi-Fi e il supporto per la tecnologia NFC per trasferire le foto ad uno smartphone e condividerle così sui vari social network quando si è in giro oppure per controllare in remoto la fotocamera con un dispositivo iOS o Android.
La G1 X Mark II sarà lanciata sul mercato nel corso del mese di aprile al prezzo di $800, la Eos Rebel T5 è attesa invece per marzo ad un prezzo di $550 con obiettivo 18-55mm f/3.5-5.6 o $450 solo corpo.


2 commenti
Incredibile… prestazioni da reflex e portabilità da Powershot!
Rimango perplesso per il prezzo della EOS 1200D…