La verifica in due passaggi dell’ID Apple disponibile anche in Italia: come attivarla

Cupertino ha abilitato la verifica in due passaggi per l’ID Apple anche per l’Italia, che aggiunge un ulteriore livello di sicurezza al proprio account quando si accede al sito Web Apple.
La verifica in due passaggi si basa su due elementi distinti: qualcosa che si conosce (una password) e qualcosa che è in proprio possesso (in questo caso, un codice generato separatamente). Mentre la combinazione di questi due elementi non garantisce l’inviolabilità del proprio account, lo rende molto più difficile da forzare da parte di un pirata informatico.
Per quanto riguarda la verifica in due passaggi di Apple, è necessario un dispositivo iOS o telefono cellulare a portata di mano. Il primo passo per configurare la verifica in due passaggi è fare click sul pulsante “Gestisci il tuo ID Apple” che si trova sulla pagina di gestione degli account di Apple. Poi, dopo il login, cliccate su “Password e sicurezza” nella colonna di sinistra. Bisogna essere veloci perché, per motivi di sicurezza, viene effettuata la disconnessione automaticamente dopo appena un minuto o due.

Dopo aver risposto a due delle cinque domande di sicurezza per dimostrare che siete davvero voi, click sul pulsante Continua nella sezione verifica in due passaggi, e leggete le diverse schermate di informazioni. Apple sottolinea che non sarà in grado di reimpostare la password se si abilita la verifica in due passaggi, e che avrete sempre bisogno di almeno due delle seguenti tre cose: la password, la chiave di recupero, e un dispositivo registrato.
Apple suggerisce inoltre di cambiare la password prima di abilitare la verifica in due passaggi se quella esistente non è abbastanza sicura.
Quindi bisogna indicare un numero di telefono abilitato per ricevere un SMS con un codice di verifica composto da 4 cifre in modo da confermare che effettivamente il dispositivo sia in vostro possesso. Eventualmente è possibile aggiungere anche un altro numero abilitato a ricevere SMS, e i propri dispositivi iOS come l’iPhone e l’iPad.

Infine, Apple fornisce “la chiave di recupero”, un codice alfanumerio che bisogna stampare o conservare in un luogo sicuro (è una buona idea utilizzare la Nota protetta di OS X), che si può utilizzare una sola volta per effettuare il login nel caso non si disponesse di uno dei dispositivi registrati. Una volta utilizzata la chiave di recupero, se ne riceve un’altrà e così via.
Da questo momento in poi, quando si tenta di accedere utilizzando il proprio ID Apple, dopo avere effettuato il login, un codice numerico univoco sarà inviato ai vostri dispositivi, che bisognerà digitare per completare il processo di login.



6 commenti
Un po’ quello che già succede con portachiavi iCloud.
Io la considero una perdita di tempo, tanto poi si è visto che il primo servizio di sicurezza nazionale che chiede un’informazione sono subito pronti a darla (NSA, fisco etc.).
Oltretutto per me è sempre un fastidio in quanto mi trovo di settimana in settimana in paesi diversi e ogni volta devo inserire mille password e codici di sicurezza.
Ma quando sarà possibile usare una chiave criptata a 2048 byte? così la finiscono con queste seghe mentali.
Apple è una delle poche società ad essere fortemente riluttante a dare info, informati. Basta cercare con Google… ops, a proposito di dati sensibili…
Fatto da pochi minuti. Cambiata la Password con una un po’ più sicura (ma già quella che avevo non era malaccio…). Problemino: il Sig. Sito della AppleID mi dice che fino alle 14:42 di lunedì 24 non posso farci niente. Dalle 14:43 in poi dovrò / potrò accedere di nuovo al sito e completare la procedura… La ragione, dice sempre il Sig. Sito AppleID è di sicurezza… È capitato solo a me oppure Stef@no ha saltato (o non ho percepito) questo passaggio?
E’ normale, se hai cambiato password devi aspettare qualche giorno.
Stefano,
e se non si ricordano le domande di sicurezza???? (com’è il mio caso!!!)