Fusion Drive per MacBook e MacBook Pro a soli €78

Se avete un MacBook o MacBook Pro prodotto tra la fine 2008 e la metà 2010, grazie al continuo calo dei prezzi delle unità a stato solido, potete cerare un Fusion Drive con soli €78 (Perché utilizzare il Fusion Drive).
Il Fusion Drive, il magico hard disk di Apple, è ufficialmente disponibile solo sugli iMac e Mac mini del 2012 o più recenti, ma in realtà si può creare su tutti i Mac prodotti fino al 2011 su cui è installato almeno OS X 10.8.2 seguendo queste facili istruzioni Come creare un hard disk Fusion Drive.
Il Fusion Drive è costituito da una SSD e da un hard disk a piatti rotanti. Il primo va montato al posto del disco originario; il secondo installato tramite uno speciale adattatore in sostituzione del SuperDrive, quindi vi occorrono:
1) Crucial M500 SSD SATA 120 GB €59,30 (- 48%), spese incluse.
2) Adattatore HDD/SSD (MacBook/MacBook Pro) €19 spese di spedizione incluse. Se desiderate riutilizzare il SuperDrive come masterizzatore esterno, in fase d’ordine selezionate dal menu “Colore:adattatore” la voce adattatore + custodia USB” (+ €36 circa).
Se avete necessità di maggiore spazio di archiviazione, potete acquistare l’Hitachi Travelstar 5K1000 da 1TB a €60,38, spedizione inclusa. In questo caso la spesa sale a poco meno di €138, ma avrete una Fusion Drive da ben 1,2TB.
Per sostituire l’hard disk e il SuperDrive potete seguire le istruzioni del famoso sito iFixIt, che offre dei pratici e chiari tutorial fotografici per la maggior parte dei Mac.

Fusion Drive, riscritture & affidabilità
Sullo Spider-Mac App User Group si è sviluppato un accesso dibattito se le continue riscritture che inevitabilmente comporta il Fusion Drive siano in grado di ridurre la vita dell’SSD.
In realtà, si tratta di un falso problema.
Anche se i produttori di SSD non forniscono indicazioni sulla “vita” delle loro unità a stato solido, generalmente specificano il numero di riscritture, e con una ricerca su Internet è facile trovare i calcoli per sapere quanto durerà un SSD.
Ad esempio, per il modello entry level dell’SSD 840 di Samsung (più caro rispetto all’SSD Crucial M500 120GB), è stato stimato che con 10GB di riscritture al giorno, la vita del disco sarà mediamente di 4/5 anni, e l’utente medio effettua a stento 5GB di riscritture giornaliere
Inoltre rispetto al diretto concorrente, il Samsung 840 EVO da 500GB (€75) e utilizza le TLC, l’SSD M500 di Crucial adotta le migliori Multi Level Cell (MLC).
Senza dilungarsi in spiegazioni tecniche, l’importante è sapere che un SSD MLC garantisce una migliore durata e soprattutto affidabilità rispetto ad un SSD TLC.
Infine, come evidenziato più volte in precedenti articoli, la serie M500 utilizza il controller più recente Marvell 88SS9187, memoria a 20 nanometri con densità fino a 128 Gb, c’è anche una protezione termica che entra in gioco diminuendo la velocità di scrittura quando l’unità si surriscalda, mentre la codifica TCG Opal 2.0 garantisce una maggiore sicurezza dei dati. Inoltre, un nuovo sistema di protezione risolve il problema della corruzione dei dati se l’energia viene meno improvvisamente. E anche se gli M500 non sono veloci quanto le unità a stato solido di alto profilo prodotte da OCZ, Samsung e SanDisk, ben si adattano alle esigenze di chi desidera velocizzare il proprio Mac.


6 commenti
Buon giorno Stefano,
volevo sapere se era possibile creare un fusion drive su un Mac mini (Early 2009)
Si, è possibile.
Ciao, una domanda:
partendo con due dischi nuovi, non inizializzati, ed installando Mavericks 10.9.2 da zero (chiavetta di boot), bisogna esplicitamente predisporre/partizionare spazio per il Recovery HD, o ci pensa da solo Mavericks durante l’installazione sul volume logico risultante da SSD+HDD?
Ho infatti il dubbio che una volta creato il volume logico, nonci sia modo per l’installer di riservarsi spazio per i recovery HD, e non vorrei scoprirlo solo DOPO aver installato tutto da zero 🙂
Grazie!
PS: ammesso che sia importante, Macbook Pro del 2010.
La partizione di recupero (Recovery) viene creata automaticamente al momento dall’installazione.
Grazie, quindi posso procedere senza particolari cautele circa la partizione di recovery…
Il motivo del dubbio era questo:
http://pintofcode.com/blog/2013/8/19/mavericks-and-fusion-drive
Paragrafo “Creating the Fusion Drive”
Ricevuto stasera il tutto. Ho appena richiuso il Mac e certo il Fusion Drive. Ora sto installando Mavericks. Grazie mille Stefano per le preziosissime e precise istruzioni!