Apple sostituisce l’iPad 2 con l’iPad 4° generazione Retina

Apple ha interrotto la commercializzazione dell’iPad 2 rilasciato per la prima volta nel 2011, sostituendolo con l’iPad quarta generazione Retina, che così diventa il nuovo tablet entry level.
L’iPad Retina quarta generazione – lanciato non senza polemiche ad ottobre del 2012 a soli sette mesi di distanza dal precedente modello – è disponibile nell’unico taglio da 16GB e costa €379, incisione al laser e spese di spedizione incluse. Rispetto all’iPad 2, il Retina offre una dotazione hardware nettamente superiore grazie al processore A6X con 1GB di RAM, e naturalmente al display.
Sebbene non ancora disponibile per il mercato italiano, Apple ha rilasciato in alcuni Paesi europei (Francia, Regno Unito e Germania) anche l’iPhone 5c da 8GB che costa €60 in meno, cioè €559.


6 commenti
Ottima mossa da parte di Apple, ma non cannibalizzerà le vendiote dell’iPad mini Retina, visto che a 10€ meno del modello base si ha un iPad con sì 16 GB, ma con schermo più grande?
Non saprei. Secondo me il mercato di iPad e iPad Mini è molto diverso. Porto la mia (personalissima) esperienza: sto pensando di cambiare il (glorioso) iPad2 per il semplice fatto che è caduto e si è spaccato un angolo (per il resto funziona perfettamente). Ora, sto giusto soppesando i due devices (oltretutto, allo stesso prezzo di questo iPad 4 una grande catena dell’elettronica sta mettendo in vendita un Mini 1Generazione da 64 Gb). E mi sto rendendo conto che, per l’uso che ne faccio io, qualche decina di grammi di guadagno in portabilità non possono sostituire un paio di pollici di diagonale in più.
Visto che uso iPad principalmente per leggere pdf e annotarli, un display Retina da quasi 10″ mi fa decisamente gola. L’unica pecca è che al momento i 16 Gb mi stanno un po’ strettini…
Io faccio le tue stesse cose con iPad mini prima generazione 16 GB, e barcamenandomi tra cloud e spazio interno ce la si cava 😉
Ti credo e so che moltissimi utenti ringraziano la portabilità del mini. L’unico mio “problema” è che i miei pdf sono organizzati dentro una app (Sente), che tra i tanti pregi non ha certamente quello di un’interfaccia pulita alla GoodReader. Il dB di Sente contiene “fisicamente” i pdf: anche se posso decidere cosa scaricare, non posso comunque scegliere di piazzare 10 pdf su device, altri 10 su Cloud, altri su Dropbox eccetera. Se poi ci piazzi un paio di altre app, risulta chiaro che i 16 Gb diventano un po’ strettini.
La mia “preoccupazione”, invece, è la leggibilità di un display così piccolo, soprattutto quando i pdf sono semplicemente delle scansioni e quindi non si può sfruttare il reflow. Posso chiederti, anche in MP o nel forum, una breve recensione della tua esperienza con lo schermo del Mini 1Gen?
L’iPad 5c 16GB è in offerta in un famoso supermercato a 499 euro.
La versione 8GB oltre ad essere costosa per ciò che offre non ha senso. Meno male che in Italia non esce e forse non uscirà nemmeno mai.
Volevo scrivere iPhone 5c naturalmente 😉