Da qui pubblico gli articoli del blog
Fino adesso vi ho mostrato la mia postazione di lavoro Mac del 1999 e del 2002, quella del 2010 ed anche la versione mobile, ma mai una “foto allargata” dello studio da dove scrivo e pubblico gli articoli del blog.
Sulla scrivania ci sono: iMac 24″ (2008), MacBook Pro 13” (2010), iPad (2010) e un iPhone 4s (2011). Sullo sfondo si intravede un iMac G3 “Flower Power” (2001).

Sulla libreria: iMac G4 (2002), iMac G3 “Bondi Blue” (1998) e il mitico Macintosh 128K del 1984 (36° settimana di costruzione). Sul secondo ripiano c’è un iBook G3 (1999), mentre sul terzo ripiano ci sono: iPod scroll well (gennaio 2002), iPod con Dock (2003), iPod click wheel (2004), iPhone (2007). Non si vede nell’immagine, ma tra il Macintosh 128K e l’iMac c’è anche un Apple Newton MessagePad 110, che è stato il primo incarico di Jonny Ive.

Sul muro alla spalle della scrivania ci sono le stampe in edizione limitata autografate delle icone originali del primo Macintosh disegnate da Susan Kare.

Infine, la “collezione” dei vari Mac OS.



12 commenti
Bello! Anch’io sono partito nell’84 con il 128K. E anch’io pensavo che se ne sarebbe potuta fare una professione. Ma non ne ho avuto il coraggio… Bravo!
secondo me ha iniziato per passione senza pensare di farne una professione,poi ha visto l’opportunità con la quale si poteva costruire un futuro, e ha intuito dove andava il mondo, comunque Stefano (se non sbaglio) deve aver iniziato col iMac G3 Bondi Blue.
Per me spider-mac resta e rimarrà un faro nel mondo dell’informatica.
In realtà, ho iniziato molto prima, con un Performa 5400 a 160MHz (1997), che ho ancora e funziona perfettamente, ma non si trova nello studio 😉
Forte! Complimenti!
Bello! Si respira aria di Apple 🙂
Mi piace l’ambiente, ricercato ma minimale, come si conviene a chi ha aderito in toto alla filosofia Apple.
Però mi sa che hai speso più per le stampe della Kare che per tutto il resto. 😉
Scherzi a parte, per curiosità, cos’è quella “struttura” bianca nell’altra stanza che si intravede attraverso la porta?
Grazie, ciao.
La “struttura bianca” è un divano click qui 😉
Fantastico! Non conoscevo questa azienda, ancora meglio di Poltrone Frau!
Hai ottimi gusti, non c’è che dire. 🙂
Ciao!
Poltrona direi 😉
Complimenti per il gusto personale.
…AZZ !! 😉
Bravo Stefano. Una stanza da veri supereroi, attrezzata come la 313 di paperinik con tutte le diavolerie, eh eh. Complimenti anche per la tua passione.
Complimenti,minimalista ma ricercato. Mi piace molto!!!