X Lossless Decoder, la migliore utility gratuita per rippare i CD audio, si aggiorna

iTunes 11
consente di rippare (copiare) i CD musicali in ACC, AIFF, Apple Lossless, MP3 e WAV (Preferenze/Generale/Impostazioni importazione), ma gli audiofili potrebbero non ritenere sufficienti queste opzioni, e desiderare di utilizzare codec senza perdita di qualità, come FLAC. Ed è qui che entra in gioco X Lossless Decoder (freeware), unanimemente considerata la migliore utility per la decodifica, conversione e riproduzione di vari file audio “lossless”.
Inoltre, se avete un vecchio CD rovinato, X Lossless Decoder offre potenti strumenti per recuperare i preziosi brani musicali, avrei opzioni per etichettare la tracce (tag) e c’è perfino una comoda opzione che consente di impostare delle regole (rule) per sostituire alcuni caratteri nel nome del file (Preferenze/File Naming) .
Con quest’ultima versione l’uscita AIFF/WAV/PCM è un convertitore di frequenza di campionamento interno alimentato da libsoxr, è stato corretto un problema che causava il rumore con qualche file.caf, ed è stata ottimizzata la compatibilità ALAC.
X Lossless Decoder 20140504 richiede OS X 10.4 Tiger o versioni successive.



5 commenti
Siccome avrei anch’io una mezza intenzione di rippare dei cd audio ma iTunes non legge i flac, pensate che Apple Lossless sia un buon compromesso? Voglio dire, a giudicare dal nome, non dovrebbe esserci una perdita significativa della qualità originaria. O sbaglio?
Grazie, ciao!
Tra gli audiofili ci sono due scuole di pensiero: alcuni ritengono il formato AIFF l’unico in grado di assicurare la qualità audio dei CD, e altri invece preferiscono adoperare l’Apple Lossless, che secondo la stessa Apple garantisce una qualità identica a quella dell’AIFF, ma con un notevole risparmio in termini di “peso” dei file rippati.
Grazie Stefano.
Trattandosi quindi di due formati leggibili e gestibili con iTunes, credo che a questo punto diventi una pura scelta di carattere personale.
Ciao!
Non c’è partita, AIFF li batte tutti. Se io estraggo un disco ho bisogno di mantenere il contenuto nel tempo, FLAC cambia, anche se poco, AIFF no. In subordine ALAC è riproducibile sui molti dispositivi portatili, ha un minor impatto sulle batterie, viene decodificato sempre allo stesso modo, cosa che non è vera con FLAC. Entrambi sono open e entrambi non sono di fatto free, st*****te a parte, quelle sono sempre gratuite. Se vuoi la prova, considera che la Droplet di iTunes produce i migliori file compressi partendo da AIFF estratti con XLD a 32 bit in virgola mobile, nelle opzioni.
aiff tutta la vita