Macintosh 128K Picasso Box: lo spacchettamento (unboxing)

Steve Jobs è stato un grande estimatore di Picasso, e per il logo del Macintosh 128K decise di ispirarsi al celebre artista spagnolo. Per la prima volta nella storia dell’informatica, grazie al Macintosh 128K, la scatola del computer non era più anonimamente grigia, ma recava in bella mostra il logo colorato. Un richiamo al “logo stile Picasso” si trova anche sulle scatole degli accessori, come il famoso “Macintosh 128K Picasso Box”, la scatola che conteneva i floppy, i manuali, gli adesivi Apple, e la cassetta audio.
Dopo mesi di ricerca su eBay, sono finalmente riuscito ad aggiudicarmi a colpi di rialzo l’asta di un Macintosh 128K Picasso Box. Non si tratta della versione inclusa con i primissimi modelli, ma di quella in dotazione con il mio Macintosh 128K numero 6013 prodotto durante la 18° settimana del 1984 a Fremont, California, USA.

- È arrivato!
- Sulla scatola c’è il logo Apple stilizzato.
- Apertura del “Picasso Box”.
- L’interno del Macintosh 128K Picasso Box.
- Il manuale utente e la scatola del filo d’alimentazione.
- I manuali cartacei del Macintosh 128K e della stampante Imagewrite.
- I floppy disk.
- La casetta del “Guided-Tour of Macintosh”.
- Un accessorio per gli sviluppatori.
- Panoramica del contenuto.
- Il mio Macintosh 128K.













4 commenti
Congratulazioni! Una domanda: il tuo 128K ha la scritta dietro “Macintosh 128K” ?
No, il mio è stato prodotto prima del del novembre 1984, quindi reca la scritta “Macintosh” click qui 😉
Spettacolo!
Invidia…