Con Safari di iOS 8 è possibile leggere gratis il sito del Corriere della Sera
Una delle tante novità che porta in dote iOS 8 è la possibilità di attivare la modalità “sito desktop” per quei siti che offrono una versione mobile, cioè appositamente ottimizzata per essere consultata con Safari per iPhone.
Questa nuova opzione può tornare utile in varie occasioni, ad esempio per il sito Web del Corriere della Sera, che con una decisione francamente impopolare può essere consultato dallo smartphone Apple solo sottoscrivendo un abbonamento a pagamento. La stessa limitazione non vale se si legge il sito del “Corrierone” utilizzando un tablet o dal proprio Mac (o PC).

Ma, con un trucchetto perfettamente legale è possibile leggere gratuitamente il sito del Corriere anche dall’iPhone.
Quando si effettua il collegamento a http://www.corriere.it, il sito identifica che il browser utilizzato è la versione Safari per iPhone, e automaticamente carica la relativa pagina mobile (http://mobile.corriere.it/), che come spiegato è accessibile sono per gli abbonati. A questo punto, è sufficiente toccare la barra degli indirizzi di Safari di iOS 8 (apparirà la scherma dei preferiti), trascinare il dito verso il basso e selezionare l’opzione “Richiedi sito desktop” (immagine in basso a sinistra), in questo modo il “Corrierone” crederà che state utilizzando Safari per Mac e automaticamente caricherà la relativa pagina consultabile gratuitamente (in basso a destra).

Se non potete o volte utilizzare Safari di iOS 8, per leggere gratuitamente gli articoli del Corriere potete utilizzare il browser gratuito Dolphins (gratuito) che offre l’opzione Desktop Mode.


10 commenti
Non capisco perché Apple abbia impiegato così tanto tempo per implementare questa funzione disponibile da anni su Android…
Apple ha preferito non offrire da subito questa funzione per invogliare i webmaster a creare siti Web ottimizzati per iPhone (i famosi temi “responsive”).
Questa funzione semmai é presente da tempo in decine di app (gratuite e non) per iOS prima che android copiasse anche questa…
Mah… mi sembra tanto una giustificazione appiccicata e nemmeno tanto azzeccata.
Sta di fatto che Android ha questa funzione da un sacco di tempo e capita sempre più spesso che Apple “peschi” funzioni da questo sistema e dalla fantasia delle innumerevoli persone che lo implementano (mi riferisco non tanto a Google, ma a coloro che fanno le cosiddette ROM “cucinate”)
Mica tanto “appiccicata”… Apple “indirizza” il mondo dell’informatica con le sue scelte, basta vedere cosa è successo con Flash… ed ora ogni sito utilizza una versione “responsive”.
Non ti viene in mente, invece, che la strategia fosse quella (tutt’altro che filantropica) di obbligare gli utenti a scaricare le versioni ‘mobile’ ed a sottoscrivere gli abbonamenti sui quali Apple guadagna il 30%???
Non ti ricordi, per esempio, le lotte di Apple per non permettere le webapp ??
L’app del Corriere (e degli altri quotidiani) che scarichi dall’App Store prevede un abbonamento alla versione digitale del giornale cartaceo, non l’accesso al sito Web.
Ma che stupidaggini vai dicendo? Le web app sono supportate fin dalla primissima versione di iPhone! Anzi, Steve Jobs spingeva su quelle al posto delle app classiche, dimostrando ancora una volta che Apple è fin troppo avanti.
Ripeta anche per te: Questa funzione semmai é presente da tempo in decine di app (gratuite e non) per iOS prima che android copiasse anche questa…
La “fantasia delle innumerevoli persone che lo implementano” é di chi fa app per iOS, non di chi “cucina le rom”…
Cucinare le rom!? Un nuovo mestiere da postribolo!!!