Nuovo iMac da € 1.129: praticamente un MacBook Air con display da 21″

Apple ha aggiunto alla famiglia degli iMac un nuovo modello “entry level” da 21” ad un prezzo sicuramente interessante: solo €1.129.
Il neonato iMac offre la maggior parte dei vantaggi dei suoi fratelli maggiori: design unibody elegante e sottilissimo in alluminio, uno dei migliori schermi da 21” a 1080p disponibili sul mercato, 8GB di RAM, quattro velocissime porte USB 3.0 e due Thunderbolt, Wi-Fi 802.11ac e Bluetooth 4.0, ma non lo stesso processore e scheda grafica.
Un MacBook Air con display da 21″
Infatti, invece dell’Intel Core i5 quad-core a 2,7GHz e della scheda grafica integrata Intel Iris Pro in dotazione con gli altri due modelli da 21″, il neonato iMac base è equipaggiato con il Core i5 dual-core a 1,4GHz e con il chip grafico Intel HD Graphics 5000, in pratica lo stesso processore e comparto grafico dei MacBook Air che Apple ha introdotto nel mese di aprile. Anche se la velocità di clock di base sembra un po’ bassa, grazie all tecnologia Turbo Boost può arrivare fino a 2,7GHz (Turbo Boost permette di aumentare per brevi periodi di tempo la frequenza operativa della CPU quando necessario, o spegnere core inutilizzati e dare le risorse per i nuclei in uso).

Opzioni in fase d’ordine
Al momento dell’acquisto non è possibile effettuare l’upgrade a 16GB di RAM perché il nuovo iMac entry level non ha i due slot per la memoria come gli altri iMac 21”, infatti la RAM è saldata sulla scheda madre, ma è possibile aggiungere il disco rigido da 1TB (+ €50), il Fusion Drive da 1TB (+ €250), o l’SSD da 256GB (+ €250).
A chi è diretto
Con questa configurazione hardware, il nuovo iMac entry level si candida ad essere la scelta ideale per un utente che desidera un computer tutto-in-uno (all-in-one), che non utilizza per studio o lavoro applicazioni impegnative come Photoshop o per l’editing video professionale, e naturalmente ha un budget limitato, in pratica la stessa categoria di utente del MacBook Air.
Fusion Drive da considerare
L’unico upgrade che vale la pena prendere in considerazione per l’iMac entry level è il Fusion Drive da 1TB, il magico hard disk di Apple che unisce il meglio di due mondi: la velocità di un SSD da 120GB con la capacità d’archiviazione di un hard disk tradizionale a piatti rotanti da 1TB. Per approfondimenti leggete anche Perché utilizzare il Fusion Drive.


9 commenti
Secondo me, va bene come primo Mac, una valida e migliore alternativa al Mac mini, per chi non ha già monitor, tastiera e mouse.
Sempre meglio aggiungere €200 e prendere l’iMac con l’i5 quad-core.
Ti dirò, secondo me è meglio prendere l’iMac con l’i5 dual-core e aggiungere il Fusion Drive, costa come l’i5 quad-core, ma senza il collo di bottiglia dell’hard disk 5400rpm.
Quoto Alan, meglio il Fusion Drive rispetto al processore più potente.
ormai un pò tutti hanno avuto un mac o un pcm,quindi tastiere e monitor sono presenti nelle nostre case,per questo credo che il mac mini sia meglio,anche perchè si può espandere un pò di più (e proprio perchè non ha tastiere o monitor costa meno).
Il computer non si riceve quando si nasce, quindi ci sono sempre nuove generazioni di utenti che devono comprare il loro 1° computer 😉
Anni fa c’era l’Imac (prima Emac) per le scuole a 999 euro. Credo che il prezzo giusto sia quello. In sostanza costa troppo, non conviene.
Presto Stefano, lanciami i piatti rotanti!
Quando ho letto ‘rotanti’ mi è scattata la sindrome Gig robot d’acciaio.
Scusate, sarà il caldo…
neanche c’è paragone!!!! Il macbook air ha un SSD di tutto rispetto!