Non ci sono più i rumors di una volta

Quando in Italia era notte, quasi tutti i siti e blog americani hanno ribattuto la notizia che il tanto atteso iWatch di Apple sarebbe stato lanciato a settembre, e non si trattava del “solito rumor” perchè la fonte era di primissimo livello: John Gruber del Daring Fireball, lo stesso che aveva anticipato con straordinaria precisione le specifiche hardware dei primi iPhone, e perfino la data esatta di rilascio di Snow Leopard. Secondo alcuni, Grububer ha una fonte all’interno del quartier generale di Cupertino, ma secondo me è il caso di parlare al passato, perchè “qualcosa” è cambiato infatti sono oramai diversi anni che dal suo blog non arrivano più indiscrezioni. Poi, stanotte la svolta, l’iWatch sarà lanciato a settembre, parola di John Gruber.
Mentre mi accingevo a dare la notizia, ecco che arriva un autentico colpo di scena: tutti i siti americani pubblicano un aggiornamento con la seguente dichiarazione di Gruber: “Non ho idea se Apple riascerà l’iWatch a settembre o ad ottobre, stavo solo scherzando”.
É il caso di dire che non ci sono più i rumors di una volta, quando Think Secrets pubblicava con incredibile precisione i dettagli sulla maggior parte dei nuovi prodotti della mela mordicchiata tanto che il suo autore fu trascinato in Tribunale da Apple, e quando si poteva scrivere “la fonte è di primissimo livello, è John Gruber del Daring Fireball”.
Certo, Gruber si è subito corretto (pentito?), ma ora sarà un po’ più difficile per me pubblicare senza pensarci due volte il suo prossimo rumor.
Al momento, le due uniche fonti attendibili rimangono il Wall Street Journal e il mitico Jim Darlymple con i suoi “Yep” e ” Nope” che confermano o smentisco di volta in volta i vari rumors, tutto il resto sono notizie infondate pubblicate solo per generare visite e guadagni pubblicitari, che non hanno mai trovato spazio e mai ne avranno su questo blog.


3 commenti
Ed è uno dei motivi per i quali ti seguo da anni e continuerò a farlo.
Da quando i rumors sono sinonimo di verità? O_o
Lascia stare Darlymple, Wall Street Journal e santoni vari, un rumor è un rumor.. inoltre è dimostrato che se proprio qualcuno ci azzeccasse Apple è disposta a cambiare le carte in tavola sino all’ultimo momento.
Un rumor è una indiscrezione su un fatto vero che viene rivelata da una persona a conoscenza dei fatti ad una altra persona.
Ad esempio, “qualcuno” all’interno di Apple disse una settimana prima a Gruber che il 28 agosto (2009) sarebbe stato rilasciato Snow Leopard, e così è stato.
Questo genere di rumors si contano sulle dita di una sola mano ogni anno.
Poi ci sono gli “altri rumors”, praticamente giornalieri, che tirano ad indovinare.
Ad esempio: il logo Apple dell’iPhone 6 si illumina; è solo stampato; è fatto con Liquidmetal. E questi non vale la pena pubblicarli se non per far fare qualche migliaio di click in più.