Recensione: SnapNDrag Pro permette di scattare, organizzare e annotare gli screenshot del Mac
Una parte importante del mio lavoro di blogger è rappresentata dalla preparazione degli screenshot (schermate) che allego ad ogni articolo per meglio spiegare l’argomento trattato. All’inizio della mia “carriera” (ottobre 1998) utilizzavo le tre scorciatoie da tastiera previste dal sistema operativo:
⌘-maiuscole-3 (foto dell’intero desktop),
⌘-maiuscole-4 (porzione dello schermo da delimitare con apposito cursore),
⌘-maiuscole-4-barra spaziatrice (scatta la foto di una intera finestra aperta, che può essere selezionata con un cursore a forma di macchina fotografica).
Ma, ben presto ho avuto la necessità di una applicazione dedicata che mi permettesse non solo di scattare gli screenshot, ma anche di organizzarli, modificarli e aggiungere delle annotazioni. In tutti questi anni ho provato numerose utility, ma alla fine SnapNDrag Pro 3.5.6 si è dimostrata di gran lunga la migliore perché non solo semplifica il sistema per scattare le schermate, ma offre anche la possibilità di catalogare e annotare tutte le foto.

La finestra dell’applicazione offre diverse opzioni per scattare una foto del Mac, il formato del file, la dimensione e il bordo. Ci sono cinque pulsanti per il tipo di foto: Selection (per selezionare una porzione dello schermo), Window (per i menu e le finestre aperte del Finder), Screen (per l’intero schermo), e Timed (cronometrato), che consente di selezionare l’intervallo di tempo con cui si desidera effettuare la foto; e un pulsante More (altro) che fotografa l’ultima selezione, finestra, o il Dock. Come per la maggior parte delle applicazioni concorrenti, anche con SnapNDrag Pro è possibile assegnare una scorciatoia da tastiera per richiamare velocemente una qualsiasi di queste modalità di scatto senza passare dalla schermata principale dell’utility.

In alternativa alle scorciatoie da tastiera, è possibile abilitare nelle preferenze l’opzione “Show SnapNDrag in menu bar” in modo da gestire tutte le funzioni dirittamente dalla barra dei menu del Finder.
Ogni schermata scattata viene visualizzata nella finestra di SnapNDrag, che permette anche di creare cartelle per organizzare al meglio tutte le foto.
Inoltre, gli screenshot possono essere rinominati singolarmente oppure in gruppo evidenziando diverse immagini contemporaneamente, e poi selezionando la funzione “Batch Rename” (click con il destro sulle foto selezionate o premere Invio) attribuendo un nome e un numero progressivo per ogni immagine. Quest’ultima versione sarà apprezzata soprattutto dai blogger attenti al SEO, e che quindi rinominano le foto pubblicate per renderle attinenti al contenuto dell’articolo.

Allo stesso modo, è possibile selezionare una o più immagini e utilizzare il pulsante Share di SnapNDrag e condividere le foto su Facebook, Twitter, Flickr, via posta elettronica, AirDrop, o Messaggi.
Ciò che permette a SnapNDrag di distinguersi dalle altre utility del genere è il supporto per gli schermi multipli con Spazi separati, e l’annotazione delle immagini. La prima funzione permette di scattare screenshot di schermi o Spazi diversi da quello di default; la seconda apre in Anteprima di OS X la foto, non importa quale sia l’applicazione di modifica delle immagini di default, e se necessario permette di ripristinare l’originale una volta terminato di aggiungere le annotazioni (click con il destro sullo screenshot, quindi scegliere Revert to Original).
Nelle preferenze è possibile scegliere di nascondere l’icona nel Dock, il nome di dafault degli screenshot, se visualizzare l’ombra per le foto delle finestre del Finder, e molto altro ancora.
Considerazioni finali
Per facilità d’utilizzo, SnapNDrag Pro meriterebbe di essere considerata una iApp, inoltre consente di organizzare e annotare tutti gli scatti del Mac in pochi click.
L’unico appunto che mi sento di muovere riguarda l’impossibilità di mostrare il cursore del mouse negli screenshot, una funzione utile in diverse occasioni che offre SnapzPro X e Istantanea di “mamma Apple” (Come mostrare il puntatore del mouse negli screenshot del Mac).
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: facile da usare; varie opzioni di scatto; modifica in gruppo del nome degli screenshot; è possibile organizzare gli scatti in cartelle; integrazione con Anteprima per aggiungere annotazioni e modifiche.
Contro: manca una opzione per mostrare il cursore del mouse negli screenshot
Compatibilità: OS X 10.7 o versione successiva.
Prezzo: €9, disponibile su Mac App Store.
Produttore: Yellow Mug.


3 commenti
Anche secondo me questa è la migliore utility per gli screenshot del Mac. La utilizzo da anni, e quest’ultima versione “Pro” ha delle funzioni che fanno risparmiare veramente un sacco di tempo, come la modifica dei nomi in batch.
Ottima app, la utilizzo da Mac OS 9. Sarebbe perfetta se lo sviluppatore aggiungesse la possibilità di poter scegliere con quale app modificare gli screenshot e non solo Anteprima.
A mio parere la migliore app di questo genere è Snagit che memorizza le schermate al suo interno e ne consente l’editing anche a distanza di tempo con l’aggiunta di una lunga serie di effetti (dall’aggiunta di elementi grafici come testo e forme geometriche al blur di una zona a piacere alla cancellazione di parti indesiderate ecc.) , consente la cattura o meno del puntatore del mouse, la cattura dilazionata, la cattura di una finestra che scorre, la cattura video e, cosa che mi piace molto, non occupa spazio né nel dock, né nella barra dei menù ma rimane seminascosta ai margini dello schermo in una posizione a piacere finché non la si cerca col mouse.
Per me vale 5 stelle! (o 5 ragnetti rossi)