Trim Enabler, per attivare TRIM sugli SSD non-Apple, migliora la compatibilità con Yosemite

Trim Enabler 3.2.6 (freeware) è l’ultima versione della preziosa utility che permette di abilitare la tecnologia TRIM sugli SSD non-Apple.
Stando alle note di rilascio, è stato risolto un problema che impediva di lanciare l’applicazione sui Mac con installato OS X 10.10 Yosemite (al momento distribuito in versione beta ad 1 milione di utenti che partecipano al OS X Beta Program, oltre che agli sviluppatori iscritti al programma Mac Dev).
TRIM è abilitato di default su tutti i Mac con SSD, ma chi ne ha installato uno after market (dopo l’acquisto), magari per creare il Fusion Drive, deve abilitarlo manualmente perché si tratta di una tecnologia fondamentale senza la quale un drive SSD può diventare progressivamente più lento nel tempo, e più lento a scrivere i nuovi dati.
Tecnicamente, TRIM consente al sistema operativo di indicare i blocchi che non sono più in uso in un’unità a stato solido, come ad esempio i blocchi liberati dopo l’eliminazione di uno o più file. Generalmente, l’operazione di cancellazione di OS significa che i blocchi data vengono contrassegnati come non in uso. TRIM permette al sistema operativo di passare questa informazione al controller dell’SSD, che diversamente non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare.
Trim Enabler 3.2.6 si può scaricare gratuitamente dal sito dello sviluppatore, chi desidera accedere ad alcune opzioni aggiuntive, come il monitoraggio della temperatura dell’SSD o essere avvisato se per qualche ragione Trim venisse disabilitato, può comprare una licenza che costa $10 (poco meno di €7,50).


7 commenti
Mi sono sempre trovato meglio con camaleon ssd
da terminale è meglio ed gratis
Sul meglio è questione di opinione personale, ma sul gratis… Trim Enabler 3.2.6 (freeware)
Da terminale non è alla portata di tutti e francamente non vedo cosa ci sia di meglio, praticamente viene fatta la stessa cosa, però con un click 🙂
Una domanda veloce, da profano. Trim si può attivare in qualsiasi momento o è necessario farlo sul SSD nuovo prima di utilizzarlo (prima cioè di installare qualsiasi cosa: sistema operativo, programmi, dati.). Dico questo perché ho da qualche mese montato un SSD su un vecchio MacBook bianco, con risultati impensati, in sostituzione del HD originale che cominciava ad arrancare. Ho cominciato subito a lavorarci, reinstallando da zero quel che mi serviva ma non ho pensato a questa procedura del Trim. Posso farla ora o comprometto quanto ho già installato? Sarà efficace anche se l’SSD è già parzialmente registrato? Grazie
TRIM lo puoi abilitare in qualsiasi momento senza compromettere nulla.
Grazie, procedo.