Presentata la Leica M-P, la discrezione in persona
Leica ha annunciato una nuova fotocamera digitale a telemetro. Identica alla Leica M, la nuova Leica M-P (da non confondere con la macchina fotografica a pellicola Leica MP) offre tutti i vantaggi tecnici del Sistema M Leica e diverse funzioni aggiuntive.
Stando al comunicato stampa Leica, la ‘P’ nel nome del prodotto indica il “concetto di design particolarmente discreto e duraturo con il quale la Leica M-P unisce la linea di fotocamere Leica M.” Al posto del noto logo rosso Leica e della lettera M nella parte frontale, la M-P è “ingentilita soltanto da una classica scritta Leica” sulla placca superiore. Il sensore full-frame CMOS da 24 Mpixel Leica MAX 24 MP dispone di un buffer da 2GB (contro 1GB della Leica M) che assicura prestazioni migliori nella raffica in scatto continuo.

Inoltre, una copertura in vetro Zaffiro protegge l’LCD posteriore rendendolo “praticamente indistruttibile” (la Leica M utilizza un vetro Gorilla Glass meno residente), ed è stata aggiunta una levetta per la selezione delle cornici di inquadratura all’interno del mirino. Tre cornicette simulano l’inquadratura per le ottiche 28/90mm, 35/135mm, 50/75mm.
Il prezzo della Leica M-P solo corpo è di $7.950 (circa € 6.700), 1.000 dollari più della M Typ 240.




8 commenti
Una pessima decisione quelle di levare il bollino rosso.
Non direi, la discrezione è proprio una delle caratteristiche più apprezzate dai laicisti doc.
6700 euri….ma il sensore è di platino?
È una domanda che lascia capire che ti sei avvicinato al mondo della fotografia non da molto.
Ma chi compra una macchina di questo tipo? Costa il doppio di una Canon EOS 5D Mark III.
Non capisco se è una macchina da sboroni, o se ha qualche uso particolare.
È un po’ come chiedersi chi si compra una Ferrari…
Con la differenza che una Ferrari oltre a costare tanto ha anche prestazioni di tutto rispetto e ci si deve preoccupare solo del carburante, le Leica digitali invece soffrono di numerosi problemi di rumore elettronico, fortissima vignettatura con i grandangoli e scarsa autonomia, tre cose che nella fotografia digitale sono deleterie.
Pensa che Canon ha copiato da Leica…