GIMP, il piccolo Photoshop gratuito, diventa compatibile con OS X Yosemite

La comunità di sviluppatori open-source ha reso disponibile GIMP 2.8.14 Yosemite Edition, unanimemente considerato la migliore alternativa gratuita al mostro sacro per il fotoritocco Photoshop CC
.
Quest’ultima versione, oltre ad essere stata sviluppata appositamente per OS X Yosemite (che sarà rilasciato in autunno) aggiunge qualche interessante novità: adesso è supportata la risoluzione dei display Retina dei MacBook Pro; la maggior parte delle abbreviazioni da tastiera funzionano, ad esempio, “Nascondi” è Ctrl + Cmd + H, mentre per attivare la modalità a schermo intero bisogna premere Ctrl + Cmd + F; e molti plugin sono stati aggiornati.
GIMP, che gira nativamente su OS X senza bisogno dell’ambiente X11, ha una interfaccia utente estremamente personalizzabile, è localizzato in italiano, ma soprattutto offre strumenti per il fotoritocco “base-evoluto” che mettono a disposizione anche altre applicazioni, come Photoshop Elements (€70), Pixelmator (€27) e Acorn (€27) dai costi sicuramente accessibili, ma, si sa, gratis è più bello.
GIMP ha il motore grafico GEGL (Generic Graphics Library) che oltre ad offrire più potenza, garantisce un editing fotografico meno distruttivo e più accurato, inoltre dispone di una funzione “Correzione distorsione lente” per le foto in formato RAW (si basa sulle librerie lensfun) che permette di avere scatti di migliore qualità, eliminando o correggendo i tre errori più comuni delle lenti: la distorsione geometrica, aberrazioni cromatiche e vignettatura.


3 commenti
Non ne avrei mai dubitato.
Da quanto tempo gira nativamente su OS X? l’ultima volta che l’ho provato (meno di un anno credo) mi ricordo che servisse X11 e la sensazione era quella di un app non proprio nativa
Da agosto 2012: GIMP diventa un’applicazione nativa per Mac.