Chameleon SSD Optimizer abilita TRIM anche sugli SSD con Yosemite

Alessandro Boschini ha reso disponibile Chameleon SSD Optimizer 0.9.9, una aggiornamento dell’utility che permette di abilitare TRIM sulle unità a stato solido SSD di terze parti installate in un secondo tempo sul proprio Mac, ad esempio per creare il Fusion Drive fai-da-te.
Quest’ultima versione aggiunge il supporto per OS X 10.10 Yosemite, che sarà rilasciato da Apple “in autunno”,
TRIM è importante perché consente a OS X di indicare i blocchi che non sono più in uso in un’unità a stato solido, come ad esempio i blocchi liberati dopo l’eliminazione di uno o più file. Generalmente, l’operazione di cancellazione di OS significa che i blocchi data vengono contrassegnati come non in uso. TRIM permette al sistema operativo di passare questa informazione al controllore dell’SSD, il quale altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare. Senza TRIM, un drive SSD può diventare progressivamente più lento nel tempo, e più lento a scrivere i nuovi dati.
Abilitare TRIM sul proprio SSD è semplicissimo: è sufficiente lanciare Chameleon SSD Optimizer, quindi dalla schermata principale spostare l’interruttore da sinistra verso destra, e riavviare il Mac.
Selezionando il pulsante centrale in basso (quello con l’icona di un ingranaggio) è possibile disattivare lo sleep predefinito, che salva tutto il lavoro su disco, una operazione operazione che a lunga andare peggiora le prestazioni dell’SSD.
Da qui è possibile disabilitare il sensore di movimento Sudden Motion (utile per gli hard disk meccanici, ma influente per gli SSD); due opzioni per gestire Time Machine e i suoi backup locali (infatti Time Machine esegue alcuni backup anche sul disco interno), la funzione NOATIME che riduce la scrittura su disco impedendo di registrare l’ultima data di lettura dei documenti, e tre tipi di sleep previsti da OS X:

– A, il sistema in caso di sleep registra tutto su RAM, ma in caso di spegnimento accidentale (per batteria scarica, ad esempio), si perderebbe tutto il lavoro. Di default, verrà impostata sui sistemi fissi.
– B, il sistema copierà tutto su disco e si metterà in sleep, alimentando comunque la RAM in modo da permettere la ripresa rapida del sistema. È l’opzione di default su Mac, e l’applicazione la suggerirà a tutti i Mac portatili.
– C, il sistema salverà tutto il lavoro su disco, ma entrerà in ibernazione. In questo stato, la RAM non è alimentata (migliore durata della batteria), ma la ripresa è sensibilmente più lenta rispetto allo sleep convenzionale.
Le altre schede permettono di controllare altri dettagli sull’unità disco montata, la velocità negoziata, il firmware, la temperatura e altro ancora.
Chameleon SSD Optimizer 0.9.9 si può scaricare gratuitamente dal sito dello sviluppatore.


24 commenti
Ciao stefano, ho letto anche che per alcuni ssd come ad esempio quelli samsung (io ho uno della serie 840), non c’è bisogno di attivare il trim anzi è sconsigliato in quanto gli ssd hanno già un buon controller. confermi?
Poi ho messo al posto del superdrive il vecchio hard disk (con soli dati, niente fusion drive); quando mando il mac in stop l’hard disk si riattiva se ad esempio l’ho espulso e nel complesso l’entrata in stop è più lenta..cosa può essere secondo te?
Ciao Michele, gli SSD 840 di Samsung supportano TRIM, ma non necessario abilitarlo dato che c’è Garbate Collection, una tecnologia equipollente.
Per la seconda domanda, non è chiaro perché espelli l’hard disk che hai installato al posto del SuperDrive, non è un drive esterno…
A volte mi capita di espellere l’hard disk perchè è rumoroso. Visto che il disco lo uso poco spesso vorrei trovare un modo per disattivarlo del tutto, anche per risparmiare batteria, ma non ho trovato niente di definitivo.
Poi come ti ho detto, quando mette il mac in stop o lo spengo si riattiva (sento il rumore del drive), come se stesse eseguendo delle operazioni e quindi spreca tempo..
identico dubbio: pure il mio iMac monta Samsung SSD 840 EVO e come dice Michele ho letto e sentito dire le identiche cose sull’uso del trim
attendiamo conferme….:)
Confermo, puoi anche non attivare TRIM sul tuo SSD 😉
Ciao, una domanda: meglio Chamaleon ssd o Trim Enabler?
Credo facciano la stessa cosa in fondo.. ma magari ci sono pro e contro..
Sono equivalenti, io utilizzo Trim Enabler solo perché è arrivato per primo 😉
Una domanda anche da me, caro Stefano o per chi lo sa con certezza:
a logica mi par di capire che, consapevoli del rischio del caso, su di un Macbook Pro, per giunta con 16 GB di RAM, con un SSD al posto dell’HD principale, per prevenirne l’usura convenga comunque mettere lo Sleep Mode su A? Giusto?
“Da qui è possibile disabilitare il sensore di movimento Sudden Motion (inutile agli hard disk meccanici, ma influente per gli SSD)”
Penso che sia il contrario stando a quello che c’è scritto nelle info.
🙂
Ooops… ho corretto, grazie.
Anch’io come “langel” con yosemite attivando il trim chiede di riavviare e poi più niente… Bisogna reinstatallare il system… Ho un fusion drive con un crucial da 128 e un WD da 2 Tb.. Per il momento penso che aspetterò ancora un po’ prima di riprovare l’avventura 😀
a me uguale oggi con la prima installazione di yosemite.con l’ultima versione di trim enable nessun problema
con l’aggiornamento a yosemite, apple ha cambiato le impostazioni del kernel e adesso praticamente ogni programma di terze parti che non è approvato da apple viene bloccato quindi i trim enabler vengono bloccati ed il sistema deve essere reimpostato, sia chamaleon che trim enabler hanno ovviato al problema disattivando la kfx del kernel e quindi non dovrebbero più esserci problemi, però ricordatevi che se in futuro interverrete sull’hardware del mac che sia per cambiare ram o qualsiasi altro componente con conseguente riavviamo della pram, dovrete prima disattivare il trim enabler altrimenti sarete punto a capo
Anche a me è successa la stessa cosa e adesso mi ritrovo col Mac book pro morto .. Consigli ? Se tolgo ssd e lo metto in un case , lo collego via usb ad un altro Mac book pro , salvo le librerie iPhoto e iTunes ( che nn vorrei perdere ) e poi lo resetto e lo reinstallo sul primo MBP, riesco a ripartire da zero ? Grazie x i consigli , Luca G
io ho fatto un ripristino dalla partizione e non ho perso nulla
Mi spiegheresti come ? Io nn riesco ad accedere a nulla nemmeno premendo alt all’avvio ..
io l’ho fatto appunto tenendo premuto alt dopo il tono di avvio,avevo inserito anche un’usb con l’installazione di maverick,poi ho optato per il ripristino.Non saprei come aiutarti.Magari puoi cercare la voce recovery sul supporto apple.
Ci provo .. Intanto grazie !
Un piacere,se ti va di condividere come risolvi,non si smette mai di imparare.
in bocca al lupo
ciao
ci provo…allora per prima cosa ho creato una pen drive avviabile con OSX YOSEMITE. poi ho aperto il MBP e ho tolto l’SSD, l’ho inserito in un case usb e l’ho collegato ad un altro MBP, vedendolo come HD ho avuto accesso al recupero librerie. poi ho creato una pen drive avviabile e collegandolo al MBP avviando +alt ho preinstallato .. ora scrivo da questo 😀 … tempo 10 minuti
Stesso problema su MBP mid 2009 con crucial MX100 da 512Gb. Dopo aver abilitato il TRIM con Chameleon, icona di blocco all’avvio. Per fortuna avevo fatto un backup di Time Machine, l’ho appena ripristinato e funziona. Che sia Chameleon?
Io ho nel mio MBP sia un HD (nel suo posto originale, così da poter lasciare il Sudden Motion) sia un SSD al posto del SuperDrive. Con Chamaleon è possibile settare il TRIM (anche se leggevo che non serve molto essendo un Samsung 840 EVO) sull’SSD, disabilitare lo stop su questo per evitare un’usura anticipata e invece lasciare lo stop sull’HD? Insomma, gestire le opzioni sui due dispositivi in maniera autonoma…
Ciao, nel ringraziarti per la bella applicazione, ti volevo chiedere se per disabilitare Time Machine e Disable Local TM, dovevo spostare il cursore a dx o a sx? Grazie
ho rilanciato tantissime volte ma torna sempre l’icona sul rosso